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        <title>L'Essenza del The</title>
        <description><![CDATA[essenzadelthe.live il primo negozio meneghino altamente specializzato nella vendita di t� ed infusi.]]></description>
        <link>http://www.essenzadelthe.live/feed/</link>
        <lastBuildDate>Thu, 13 Aug 2026 09:13:47 +0100</lastBuildDate>
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            <title>ICE TEA: come preparare un buon t� freddo</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=41</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/infusionifreddo.jpg"><br><br>In questa 'strana' estate il caldo inizia a farsi sentire e per non rinunciare a bere il t� solo perch�, per alcuni, una tazza calda evoca solo atmosfere invernali, ecco alcuni suggerimenti per preparare un buon TE' FREDDO.<br /><br />NB: Erroneamente il t� e gli infusi freddi sono preparati lasciando gli ingredienti a lungo in infusione. <br />IL RISCHIO � di innescare reazioni di fermentazione batterica.<br /><br />A - Il consiglio � una normale INFUSIONE A CALDO (specialmente per i t� neri che liberano pi� facilmente i TANNINI), un RAFFREDDAMENTO spontaneo A TEMPERATURA AMBIENTE e poi un raffreddamento pi� deciso in frigo, meglio non aggiungere zucchero all'inizio perch� pu� fermentare, non aggiungere limone che pu� degradarsi chimicamente.<br /><br />B - INFUSIONE A  FREDDO: <br />un'ORA per i TE' VERDI (naturali, aromatizzati o profumati), 2/3 cucchiai da tavola per 1,5 litri, <br />Il TE' BIANCO per la sua delicatezza e povert� di teina si presta all'INFUSIONE A FREDDO:<br />la dose consigliata 3 cucchiai di t�, quantit� di ACQUA FREDDA 1,5 lit. (d'estate le bottiglie di plastica delle minerali sono perfette per portarsi il t� in spiaggia o nelle passeggiate in montagne) tempo di infusione a piacimento (minimo un'ora e mezza/due, le foglie possono essere lacsiate all'interno della bottiglia).<br />SE si vuole fare A FREDDO i TE' NERI impiegare 2 CUCCHIAI per 1 LITRO d'ACQUA, INFUSIONE UN'ORA <br />Un altro metodo di origine giapponese � utilizzare 10 g di qualunque t� infusi in mezzo litro di ACQUA FREDDA, per circa 5 o 6 minuti. Basta ricordare di SCUOTERE ENERGICAMENTE l'infusore o la bustina/filtro PRIMA DI ESTRARLI.<br /><br /><br />PER CHI HA FRETTA:<br />- INFUSIONE A FREDDO: mettete in frigo una caraffa con un litro di acqua minerale liscia e 2 cucchiai di t�, lasciate un paio d'ore e poi filtrate - adatto a t� delicati come i bianchi i verdi e i profumati (es: il gelsomino).<br /><br />http://www.essenzadelthe.live/query.php?id=13&area=QUANDO&nome=Infusione%20a%20freddo<br /><br />- INFUSIONE A CALDO: preparate 1/2 litro di t� concentrato (scegliendo t� pi� classici, aromatizzati e robusti le dosi sono 15 gr. in infusione max 2 min.) filtrate molto bene ed allungate con 1/2 lt di acqua ghiacciata o GHIACCIO.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 May 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Gnocchi al MATCHA e Rag� di Pesce</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=151</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/151_gnocchimacha.jpg"><br><br>Vi riproponiamo una delle fantastiche ricette che Gabriella Fantuz ha proposto nel corso:<br />IL THE NEL PIATTO c/o L'ARTE DEL CONVIVIO<br /><br />Questa preparazione � molto innovativa e consente di colorare gli gnocchi anche se non abbiamo a disposizione del freschissimo nero di seppia per aromatizzarli quando li vogliamo abbinare a del pesce...<br /><br />Ingredienti x 4 porzioni<br />1 kg. di PATATE BOLLITE<br />200 g. di FARINA BIANCA<br />100 g. di FECOLA DI PATATE<br />THE in polvere MATCHA<br />1 LIMONE<br />1 kg. di BROCCOLETTI<br />SEPPIE/CALAMARI freschissimi (a seconda del mercato)<br /><br />PREPARAZIONE:<br />Cuocere le patate in acqua salata e aromatizzata; sbucciarle e passarle al setaccio.<br />Stenderle sopra una spianatoia, spolverizzarle con un cucchiaio di polvere di THE MATCHA,<br />unire gli altri ingredienti (farina, raspadura di limone, fecola).<br />Confezionare gli gnocchi.<br /><br />Sbollentare i broccoletti per 3/4 minuti.<br />Scolarli, raffreddarli, frullarli con olio aromatizzato all'aglio e metterli in un sac a poche.<br />Tagliare a striscioline sottili la seppia/il calamaro ben puliti, insaporire con sale, pepe e poco olio d'oliva e.v.<br />Lessare gli gnocchi in acqua bollente salata.<br />Saltare 1 minuto il pesce in una padella caldissima (solo scaldarlo! Il pesce deve rimanere crudo)<br /><br />COMPORRE IL PIATTO: <br />al centro gli gnocchi, un giro di pur� di broccoletti, per finire guarnire con il pesce e terminare con un giro d'olio crudo.<br /><br />Per accentuare la cromaticit� della preparazione possiamo spolverizzare leggermente il piatto di th� MATCHA prima di impiattare.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 31 Jan 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Matcha Latte con Banana, Miele e Cioccolato fondente</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=437</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/437_matchalatte.jpg"><br><br>INGREDIENTI (per 2 persone):<br />- due bicchieri di latte Freddo<br />- un cucchiaino di Miele di lavanda (o Acacia)<br />- due cucchiaini rasi di T� MATCHA*<br />- una banana mediamente matura<br />- 2 cubetti di Ghiaccio<br />- un pezzetto di Cioccolato Fondente<br />- qualche fiore di Lill� (o petali di rosa a piacere)<br /><br />PREPOARAZIONE:<br />Ponete nel frullatore tutti gli ingredienti, escludendo il Cioccolato e il Lill�.<br /><br />Frullate il tutto finch� non otterrete una crema omogenea e lievemente schiumosa.Versate nei bicchieri e guarnite in superficie con il cioccolato a scaglie e i lill�.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 26 Oct 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Come preparare il Matcha freddo</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=94</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/matchafreddo.jpg"><br><br>Preparare una tazza di Matcha freddo � davvero molto semplice. Basta versare acqua fredda sulla polvere Matcha, invece di utilizzare acqua calda.<br />Una temperatura alta dell'acqua tende a portare fuori l'amarezza e la nitidezza, mentre temperature pi� basse fanno emergere il ''umami'' (una sorta di dolcezza corposa). Lo stesso vale per la polvere di Matcha.<br /><br />Con l' acqua fredda, la schiuma del Matcha sar� meno spumeggiante come risulterebbe dall'uso dell' acqua calda e il gusto globale sar� meno audace. Ma dovreste essere in grado di gustare maggiormente l'Umami.<br /><br />Come preparare una tazza:<br />Matcha in polvere 2 gr. (1-1/2 il contenuto del Chashaku)<br />Acqua fredda circa 60 ml.<br /><br />1. Mettere la polvere di Matcha in un Bowland Matcha aggiungere acqua fredda.<br />2. Con un Chasen (frusta di bamb�), mescolare l'acqua e la polvere con un ritorno veloce e indietro di movimento a forma della lettera ''m''.<br />3. Quando la miscela � ben amalgamata � pronto. <br />(Se mescolare lentamente per circa 10 secondi dovrebbe essere sufficiente).<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 02 Jul 2022 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Iced Sencha: Cold Brewing</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=378</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/378_senchaicetea.jpg"><br><br>Per fare un Sencha ghiacciato ci sono due metodi:<br />1) la preparazione a caldo e attendere il raffreddamento e poi eventualmente aggiungere ghiaccio o tenere in frigorifero.L'infusione a  caldo ha il vantaggio di essere pi� rapida, mentre l'infusione a freddo richiede diverse ore per essere eseguita correttamente. <br />Tuttavia, la birra a freddo � spesso considerata per dare un sapore superiore. In questo articolo, ci concentreremo sul metodo di raffreddamento a freddo.<br />2) per la preparazione a Freddo avrete bisogno di:<br />Una teiera + Una brocca per contenere il t� una volta preparato.<br />Frigorifero. <br />3 gr. di T�  per 50 gr. (meno rispetto all'infusione a caldo)<br />Il tempo di preparazione della prima infusione pu� variare radicalmente. Normalmente per la prima infusione possiamo orientarci su 3 ore. <br />la seconda infusione (con le stesse foglie) richiede invece solo 30 minuti.<br />A differenza della normale infusione di sencha a caldo, trovo che i migliori risultati provengano dal mescolare insieme la prima e la seconda infusione. La maggior parte delle sfumature e della dolcezza escono nella prima infusione, e il corpo e la grassiness sono nel secondo. <br />La combinazione di entrambi crea un gusto pieno e equilibrato.<br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 08 Aug 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Yerba Mate, Ice Drink</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=428</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/428_matebombilla2.jpg"><br><br>Yerba mate � una specie della famiglia degli agrifogli � un arbusto e pu� crescendo diventare un albero fino a 15 metri di altezza.<br />Le foglie sono sempreverdi e sono spesso chiamate yerba (spagnolo) o erva (portoghese), che significano entrambe ''erba''. <br />Contiene caffeina e alcaloidi xantina.<br />� tradizionalmente consumato nelle regioni centrali e meridionali del Sud America, in particolare Argentina, Bolivia, Brasile meridionale e centro-occidentale, Uruguay, Paraguay e Cile meridionale.<br /><br />Questa semplice ricetta con l'erba mate viene prodotta direttamente a freddo, tenendo in infusione il mate per una notte in una brocca di vetro sigillata per un'intera notte. Pu� essere bevuto in purezza, mescolato con miele o trasformato in un frullato di yerba mate al mattino.<br />INGREDIENTI:<br />- 250 ml. di acqua (naturale)<br />- 1 cucchiaio. yerba mate a foglie sciolte (605.Mate Verde o 6060.Mate all'arancio)<br />- Opzionale: miele o succo (ananas, arancia, limone o altro) a piacere<br /><br />PREPARAZIONE:<br />1) Miscelare acqua e yerba mate in un bicchiere. <br />Copri il bicchiere con un piattino o coperchio.<br />2) Lasciare in frigorifero per una notte.<br />3) Al mattino, filtrare le foglie.<br />4) Aggiungere miele o succo a piacere.<br /><br />CURIOSITA':<br />I fiori sono piccoli, bianco-verdastri, con quattro petali. <br />I semi usati per germinare nuove piante vengono raccolti da gennaio fino all'inizio della primavera solo dopo che sono diventati viola scuro. Dopo il raccolto vengono immersi in acqua. <br />Quando si raccoglie l'erba mate, i rami vengono spesso essiccati con un fuoco di legna, con conseguente sapore affumicato. <br />La pianta Ilex paraguariensis pu� variare in forza del sapore, livelli di caffeina e altri nutrienti a seconda che si tratti di una pianta maschio o femmina. Le piante femminili tendono ad avere un sapore pi� mite e una quantit� inferiore di caffeina.<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 13 Jul 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>DRINK: T� ghiacciato delle Brume</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=184</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/tebrume.jpg"><br><br>dallo splendido libro di Gilles Brochard 'IL COFANETTO DEL TE' (che trovate nella ns. bibliografia in vendita) una delle sue ricette estive.<br /><br />PREPARAZIONE PER 4 BICCHIERI<br />TEMPO 10 MINUTI<br /><br />INGREDIENTI:<br />3 CUCCHIAI DI DARJEELING<br />50 cl. di ACQUA MINERALE NATURALE<br />4 MANDORLE<br />4 CUCCHIAI di AMARETTO (e/o liquore alle mandorle)<br />Scaldate l'acqua ad una temperatura di 85�. Versate le foglie di DARJEELING nella teiera o in una pentola e coprite con acqua calda.<br />Lasciate in infusione per 4-5 minuti e passate al colino.<br /><br />Lasciate raffreddare aprendo il coperchio della teiera per 20 minuti.<br /><br />Servite in grandi bicchieri con CUBETTI di GHIACCIO.<br />Spolvertae la superficie con mandorle tritae ed eventualmente, aggiungete un cucchiaino da caff� di amaretto per bicchiere.<br /><br />Il Darjeeling (lo champagne dei t� neri) pu� essere scelto in tutta la gamma che vi proponiamo e possibilmente non si dovrebbe usare lo zucchero.<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 02 Jun 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>DRINK : Oo-Long Mojito</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=186</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/oolongdrink.jpg"><br><br>Per regalarsi un aperitivo SENZA ALCOOL, il t� freddo si presta a molte varianti e interpretazioni, in questa ricetta coinvolgiamo l'OOLONG, un t� a bassa ossidazione.<br /><br />Durante l'esposizione universale di St. Louis, nel 1904, o stand dei produttori di t� era stato affidato all'inglese Richard Bleychynden, ma in quel  periodo infieriva un'implacabile solleone e tutti chiedevano solo bibite fredde.<br />Allora escogit� di servire il t� appena fatto con qualche cubetto di ghiaccio e di proporlo come bevanda rinfrescante. la trovata ebbe un successo strepitoso.<br /><br />INGREDIENTI PER UN LITRO D'ACQUA:<br />. DUNG TI JADE OOLONG o OOLONG di BASSA ossidazione (10/12%)<br />. Una Fettina di Lime per tumbler <br />. Foglie di Menta fresca<br />. Ghiaccio Tritato<br /><br />PREPARAZIONE:<br />Preparare il t� con le indicazioni standard (vedi label), <br />filtrare il tutto e lasciare intiepidire a temperatura ambiente (ideale un recipiente ermetico, meglio se di colore scuro o comunque tenuto al riparo dalla luce: tutto ci� per limitare l'esposizione dell'infuso ad aria e luce, al fine di contrastare quanto pi� possibile il naturale - e spiacevole - processo di ossidazione), per poi terminare il raffreddamento in frigo.<br /><br />Prima di servire, passare il bordo dei bicchieri con il lime e immergerli nello zucchero di canna.<br />Mettere il ghiaccio tritato una fettina di lime due foglie di menta e versare il t�.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 11 Jul 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Confettura di Fichi Neri e Noci Grigliate</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=309</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/9903296996_005806a929_z.jpg"><br><br>INGREDIENTI:<br />- un cucchiaio di Oolong: 124.Milky Ooolong<br />- 1 kg di fichi neri<br />- due stecche di Cannella<br />- scorza grattugiata di un'arancia<br />- 450 gr di miele <br />- un rametto di rosmarino<br />- 100 ml di distillato di Caldiff (Distillerie Roner)<br />- 50 gr di noci <br /><br />PREPARAZIONE:<br />Lasciare il the in infusione in un Mug con Acqua a 85� C, coperta, per 10 minuti.<br />lavare i fichi e dividerli a met� o in quarti, secondo le dimensioni.<br />Trasferirli in una pentola capiente, aggiungere la cannella, la zeste di arancia, il miele, il rosmarino spiumato e il Caldiff. Versare l'oolong filtrato, mescolare bene e lasciare riposare coperto per una giornata.<br />All'indomani, preparare la confettura, come d'abitudine, lasciandola sobbollire dolcemente, mescolando di tanto in tanto, finch� non avr� raggiunto la consistenza desiderata.<br />Nel frattempo, tostare le noci, finch� non saranno leggermente brunite.<br />Incorporale alla confettura subito prima di invasarla in barattoli perfettamente puliti, che, capovolgerete per 10 minuti, per formare il sottovuoto.<br /><br />Grazie Serena :)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 21 Nov 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Truffles al T� Matcha</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=202</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/box_GreenTeaTruffles.jpg"><br><br>INGREDIENTI:<br />     1 / 3 tazza di panna<br />     1 / 4 tazza di zucchero<br />     1 / 2 cucchiaino di t� verde matcha<br />     7 gr. Cioccolato 70% nero, tritato fine, uniti al<br />     T� verde Matcha, <br /><br />PREPARAZIONE:<br />1 - Unire panna, zucchero e 1/2 cucchiaino di t� verde matcha in padella antiaderente sugo e frusta per mescolare. Portate ad ebollizione, mescolando continuamente, togliere dal fuoco.<br /><br />2 - Aggiungere immediatamente 5 oz tritato finissimo cioccolato al composto crema calda e mescolare delicatamente per mescolare. Nutella / crema ganache miscela in piatto fondo e conservare in frigorifero fino alla ditta al tocco.<br /><br /><br />3 - Forma fredda miscela ganache al cioccolato in palline e disporle su piatto o teglia rivestita di carta oleata. (Se ganache al cioccolato diventa troppo morbido per rotolare delle palline, refrigerare brevemente.)<br /><br />4 - Fermo tartufi fino alla ditta.<br />   <br />5 - Fate sciogliere il cioccolato tritato 2 once in cima di doppia caldaia.<br />Dip tartufi congelati nel cioccolato per ricoprire leggermente. Fresco.<br />    <br />6 - fare un tartufo Rotolo raffreddato in polvere di t� verde matcha per ricoprire leggermente. Conservare i tartufi in frigorifero fino al momento di servire.<br /><br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 01 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. T� Champagne</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=242</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/242_cocktailricette.jpg"><br><br>Il t� in infusione � una ottima base per ogni tipo di cocktail, grazie alle caratteristiche organolettiche: non presenta acidit� o zuccheri (come i succhi di frutta), vanta una larga gamma di gusti (molti aromatizzati con spezie o agrumi), si pu� variare la concentrazione dell'infusione. <br /><br />Aperitivo o long drink, con o senza alcol, il t� caldo e freddo si reinventa e stupisce. <br />In negozio la nostra proposta con tre ricette da condividere con amici e partner.<br /><br />Qui di seguito il TE' CHAMPAGNE:<br />- 042. CEYLON OP KENYLWORTH (10 gr.)<br />- MEZZO LITRO D'ACQUA<br />- 1 BOTTIGLIA di SPUMANTE o PROSECCO<br /><br />ESECUZIONE:<br />Portare l'acqua a 95�C e versare sul t�, lasciare in infusione per 3/4 minuti (l'obbiettivo � preparare un t� concentrato) quindi lasciare intiepidire e terminare il raffreddamento in frigo. Al momento di servire, distribuire l'infuso freddo nei calici da spumante e versare sopra il vino (fresco).<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 28 Jun 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Drink: It's Always drink 'O Clock</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=343</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/itsalwaysdrink2.jpg"><br><br>Un delizioso drink con il nostro CHAI CLASSIC dalla nostra amica Serena e dal suo blog Omin di Pan Pepato<br />http://omindipanpepato.blogspot.it/2015/03/its-always-drink-o-clock.html<br /><br />INGREDIENTI per il FRUIT CAKE:<br />-  500 ml di acqua<br />-  un cucchiaio colmo di chai (753.Antistress)<br />- un cucchiaio di stevia (Stevida Novarese Zuccheri)<br />- 100 ml di distillato di pera Williams <br />-  100 ml di liquore alla mela <br /><br />PREPARAZIONE:<br />Prepara il chai con il metodo dell'infusione a freddo, lasciando riposare la miscela per 12 ore in acqua a temperatura ambiente.<br /><br />Filtra la tisana ottenuta, unisci la stevia e lasciala sciogliere. Unisci l'acquavite, il liquore e distribuisci in 6 bicchieri da cocktail.<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 25 Mar 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Drink: T� Indiano Chai</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=172</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/barbararicetta.jpg"><br><br>Una ricetta di BARBARA LENCHIOLE che trovate nel suo fantastico Blog CUCINA di BARBARA,<br />Barbara � una cuoca italiana che vive e lavora in INGHILTERRA.<br /><br />La SUA PROPOSTA � (..) un bel Chai, che � il tea indiano, spesso lo si pu� trovare nei ristoranti indiani e forse anche negli Starbucks, adesso.<br />Non viene considerata una vera ricettta perch� ognuno aggiunge od omette le spezie che preferisce, ma direi che nella migliore tradizione indiana si aggiunge solo e mai si omette...<br />Questa � la sua versione.<br /><br />INGREDIENTI X 2 TAZZE<br /><br />    * 4 semi cardamomo interi<br />    * 5 chiodi di garofano<br />    * 6 semi di finocchio<br />    * 1 bacca di vaniglia<br />    * 1 pezzettino di stecca di cannella (io ho utlizzato quella in polvere che scurisce maggiormente la miscela)<br />    * 2 anici stellati<br />    * 4 grani di pimento della Giamaica<br />    * 4 grani di pepe nero<br />    * 60 gr. di zucchero di canna c/ZENZERO<br />    * 2 misurini di t� ASSAM FTGFOP1 Special PANITOLA<br />    * 250 ml. di latte<br />    * 300 ml. di acqua<br /><br /><br />PREPARAZIONE:<br />In un pentolino metto a scaldare l'acqua con tutte le spezie. Incido anche la bacca di vaniglia per raccoglierne la polpa e poi la immergo intera nell'acqua. Faccio  bollire per 5 minuti.<br />Spengo il gas e faccio riposare coperto per circa 10 minuti.<br />Faccio bollire nuovamente e aggiungo il t�. Tolgo dal fuoco e faccio riposare per altri 5 minuti,<br />il tempo per far scaldare il latte in un altro pentolino, senza farlo bollire. Lo aggiungo al t� con lo zucchero, girando il tutto.<br />Servo direttamente in bicchieri con un setaccio e poi aggiungo qualche spezia come decorazione, solitamente la cannella intera o la vaniglia.<br /><br /><br />INGREDIENTI che trovi a L'ESSENZA del the:<br />033. FTGFOP1 Special PANITOLA<br />Sapore maltato, moderatamente forte e speziato. Un t� di ottimo livello. CONSIGLI: 2 gr. x 10 cl., 3/5 min. Acqua 95�C.<br /><br />NB: la nuova proposta di spezie per preparare il CHAI CLASSIC , nella sezione tisane.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 04 Feb 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Riso integrale rosso al t� Pu Erh</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=194</link>
            <description><![CDATA[<br><br>Un'altro risotto re-interpretato da Gabriella Fantuz con il t�.<br />INGREDIENTI:<br />250 g di riso rosso integrale<br />5 dl di infusione di t� Pu Erh<br />1 scalogno<br />sale<br />zucchero di canna<br />250 g di radicchio trevisano tardivo<br />olio extravergine d'oliva<br /><br />Preparare l'infusione di t�.<br /><br />In una risottiera far brasare uno scalogno. Aggiungere il riso rosso (precedentemente lavato), far insaporire e bagnare con l'infusione di t�. Coprire e lasciar cuocere a fuoco lento per il tempo indicato sulla confezione.<br /><br />A parte, preparare in una padella il radicchio saltato con un poco d'olio extravergine d'oliva e salare.<br /><br />Quando il riso sar� cotto trasferirlo nella padella del radicchio, saltarlo e spolverizzare con un poco di zucchero di canna.<br /><br />Servire questo riso deliziosamente profumato con un giro d'olio crudo e guarnire il piatto con foglie di t� infuso.<br /><br />Questo riso pu� diventare piatto unico se accompagnato con filetto di carne bianca o di pesce azzurro.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 05 Feb 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Hojicha ROLL CAKE</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=245</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/ROllcakeHoujicha.jpg"><br><br>Una ricetta al confine tra Oriente e Occidente.<br /><br />INGREDIENTI per il ROLL:<br />3 uova <br />65g di zucchero semolato<br />2 cucchiai di LATTE INTERO<br />45g di farina per Dolci<br />10g hojicha<br /><br />INGREDIENTI per IL RIPIENO:<br />120 ml panna liquidia, da montare<br />30g latte condensato<br />45-50 fagioli neri canditi e/o nocciole<br /><br />PREPARAZIONE:<br />Con un mortaio o un frullatore, tritare il pi� finemente possibile l'HOUJICHA. Utilizzare un setaccio fine, raccogliere 10 gr di t� in polvere.<br />Mescolare l'HOUJICHA polverizzato con la farina in modo uniforme. Preparare una pentola con acqua calda e, a bagnomaria (circa 10 minuti), emulsionare le uova con lo zucchero semolato fino a quando non � pi� che raddoppiato il suo volume e non si ottenga un composto bianco e spumoso. Incorporare il tutto con il LATTE e la farina.<br />Versare in una teglia foderata con carta da forno e infornare (forno preriscaldato a 190� C) per circa 12 minuti. Togliere dal forno e trasferire dalla teglia a un vassoio per il raffreddamento.<br /><br />Nel frattempo montare la panna con il latte condensato e a raffreddamento ultimato farcire la base arrotolandola dal lato pi� lungo, stendendo la panna con una spatola. A piacere inserire fagioli neri canditi giapponesi e/o nocciole tritate.<br />Avvolgere nella carta oleata o nella pellicola �e lascia in frigo per almeno due ore per poterlo tagliare bene.<br />Mettete in frigorifero per consentire al ripieno per consolidare.<br />Affettare e servire di conseguenza.<br /><br />Da gustare ovviamente con houjicha caldo :)<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 24 Jul 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Pane al TE' (al VAPORE)</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=234</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/paneTevapore.jpg"><br><br>Pane al vapore aromatizzato al te'<br />Un pane cotto al vapore e' molto morbido, secca meno rapidamente e mantiene intatte tutte le qualita' degli Ingredienti. Aromatizzato alle FOGLIE di TE' (non lasciato in infusione), ha in piu un sapore eccezionale.<br /><br />PREPARAZIONE:10 minuti.<br />COTTURA:15 minuti.<br /><br />INGREDIENTI:<br />60 gr. FARINA INTEGRALE<br />30 gr. FARINA DI RISO O DI SOIA<br />1 cucchiaino di LIEVITO<br />1 cucchiaio di FOGLIE DI TE' VERDE (Vietnam, o MATCHA)<br />1 UOVO BIO<br />1 cucchiaio di ZUCCHERO INTEGRALE<br />SALE INTEGRALE<br /><br />ESECUZIONE:<br />Frullate le foglie di te' per ridurle in polvere molto fine,poi stemperatele nell'uovo con 10cl. d'acqua.<br />In un'insalatiera unite le farine, il lievito, lo zucchero e il sale. Formate un incavo al centro e versatevi la preparazione al te', poi mescolate vigorosamente finche' la pasta non diventa morbida e uniforme.<br />Portate a ebollizione 50cl d'acqua sul fondo di una pentola x la cottura a vapore.<br />Ungete 4 stampini separati e riempiteli fino a meta'con l'impasto.<br />Copriteli con della pellicola x alimenti, poneteli nel cestello della pentola,chiudete e poi contate 15 minuti<br />di cottura(finche'i panini non sono raddoppiati di volume.)<br />Toglieteli dagli stampi ancora caldi e lasciate raffreddare su una griglia.<br />In accompagnamento: una tazza di te' verde e d'obbligo! E una macedonia di frutta x una colazione completa.<br /><br />INGREDIENTE L'essenza del the in questa ricetta: <br />063. Vietnam FOP green Bio<br />https://www.essenzadelthe.live/cerca.php#!PRD109<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 12 Jun 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Affettato Vegan in Salsa Affumicata</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=296</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/AffettatoVeganSalsAff.jpg"><br><br>una splendida ricetta Vegana da Sara e dal suo Sito PastaEtica (vedi link)<br /><br />INGREDIENTI x 4 PERSONE:<br />200 g di affettato vegan<br />150 g di acqua di cottura dell'affettato<br />1 cucchiaino abbondante di t� formosa lapsang souchong<br />1 cucchiaio di farina 00<br />1 cucchiaio di burro di soia<br />sale<br /><br />INGREDIENTI AFFETTATO VEGAN:<br />okara (da due litri di latte)<br />300 g di preparato per seitan<br />chili in polvere<br />aglio in polvere<br />semi di finocchio<br />pistacchi<br />curry<br />peperoncino<br />sale<br />acqua q.b.<br />zenzero fresco<br />alloro<br />bacche di ginepro<br />PREPARAZIONE AFFETTATO VEGAN:<br />Versare in un una ciotola capiente il preparato per seitan, il chili in povere, l'aglio, i semi di finocchio, i pistacchi, il curry, il peperoncino e il sale.<br />Mescolare bene e unire l'okara. Incominciare ad impastare e se occorre aggiungere un po' d'acqua.<br />Trasferire il tutto sulla spianatoia infarinata e continuare ad impastare per qualche minuto.<br />Dare al composto la forma di un grosso salame, avvolgerlo in un tovagliolo pulito e legarlo con uno spago in tutta la lunghezza.<br />Portare a bollore abbondante acqua con un pezzo di zenzero, qualche foglia di alloro, bacche di ginepro e sale, immergere l'affettato e farlo cuocere per 45-50 minuti assicurandosi che resti sempre coperto dall'acqua.<br />Scolare e liberare dal tovagliolo.<br />Ha una consistenza piuttosto dura quindi si riesce ad affettare anche molto fine.<br /><br /><br />PREPARAZIONE PIATTO: ricavare delle fette sottili dall'affettato Vegan.<br />Mettere in infusione il LAPSANG SOUCHONG nell'acqua di cottura dell'affettato (deve essere bollente) e dopo 5 minuti filtrarlo.<br />In una padella larga far sciogliere il burro e versare il IL TE'. Aggiungere la farina e mescolare bene per evitare che si formino grumi. Salare.<br />Quando la salsa incomincia a rapprendersi adagiare l'affettato e lasciare insaporire qualche minuto a fuoco basso.<br />Servire le fettine ricoperte dalla salsa affumicata.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 10 Mar 2022 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Si pu� usare il t� verde come tonico?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=282</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/wash-face-green-tea.jpg"><br><br>Il t� � un vero e proprio elisir di bellezza anche per uso esterno. Grazie alla straordinaria concentrazione di polifenoli, tannini e vitamine, offre propriet� lenitive, anti-infiammatorie e antiossidanti ideali per la cura della pelle.<br />1) Come rimedio per il contorno occhi (Borse e Occhiaie)<br />I tannini presenti nel t� hanno un effetto astringente naturale che aiuta a ridurre i gonfiori e a stimolare la microcircolazione.<br />Indicazioni: Prepara un infuso concentrato di t� verde o t� nero utilizzando dei tea sac compostabili, lascia raffreddare i filtri in frigorifero per 15-20 minuti. Applica le bustine fredde sugli occhi chiusi per circa 10-15 minuti. <br />Aiuta a sgonfiare le borse e ad attenuare il rossore o la stanchezza.<br /><br />2) Come tonico rinfrescante e purificante<br />Un tonico a base di t� verde � eccellente per riequilibrare il pH della pelle dopo la detersione, restringere i pori dilatati e lenire i rossori.<br />Indicazioni: Prepara un t� verde, lascialo raffreddare completamente e travasalo in un flacone spray (o in un contenitore pulito).<br />Vaporizza sul viso pulito mattina e sera prima della crema idratante, oppure tampona delicatamente con un dischetto di cotone. Si conserva in frigo per un paio di giorni. � ottimo anche per le pelli a tendenza acneica grazie alle propriet� antibatteriche.<br /><br />3) Maschere viso fai-da-te (con Matcha o foglie infuse)<br />Il t�, specialmente in polvere come il Matcha, pu� essere unito ad altri ingredienti naturali per creare maschere viso nutrienti o purificanti:<br />a) Maschera lenitiva e antiossidante: Mescola un cucchiaino di polvere di Matcha con un cucchiaio di miele (dalle propriet� idratanti e antibatteriche) e qualche goccia di succo di limone o yogurt. <br />Tieni in posa per 10-15 minuti e risciacqua con acqua tiepida.<br />b) Maschera scrub delicata: Puoi riutilizzare i fondi delle foglie di t� verde gi� infuse, mescolandoli con un po' di olio di cocco o miele per creare uno scrub delicato per il viso o per il corpo, utile per rimuovere le cellule morte.<br /><br />4) Impacchi calmanti per pelli irritate o scottate dal sole<br />Le catechine del t� verde hanno un forte potere antinfiammatorio che aiuta a dare sollievo in caso di lievi scottature solari, rossori o irritazioni cutanee.<br />Indicazioni: Prepara un infuso abbondante di t� verde, immergi un panno di cotone pulito o una garza, strizzalo leggermente e applicalo come impacco sulle zone interessate per 10-20 minuti.<br /><br />5) Lozione o risciacquo per capelli<br />Indicazioni: Un infuso di t� verde (o t� nero per i capelli castani/scuri) usato come ultimo risciacquo dopo lo shampoo aiuta a chiudere le cuticole del capello, donando lucentezza e aiutando a contrastare la forfora grazie alle propriet� astringenti e antibatteriche.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 26 Jul 2026 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Combattere la disidratazione con una buona Tazza di T�.</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=321</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/DisidatazioneTe.jpg"><br><br>tratto dai libri di A. Moritz '' Guarire il fegato con il lavaggio epatico'' , '' I segreti senza tempo per purificarsi''<br /><br />Molte persone soffrono di disidratazione senza esserne consapevoli. La disidratazione � una condizione in cui le cellule corporee non ricevono una quantit� d'acqua necessaria per svolgere i processi metabolici di base. Questo accade per diversi motivi:<br />�  Insufficente assunzione d'acqua (meno di sei bicchieri al giorno)<br />�  Consumo regolare di bevande con effetti diuretici, come caff�, Coca-Cola, the sintetico in bottiglia, la maggior parte delle bibite gassate e le bevande alcoliche, compresi birra e vino.<br />�  Consumo regolare di cibi o sostanze stimolanti: carne, spezie piccanti, cioccolato (ad eccezione di piccole quantit� di cioccolato fondente), zucchero, tabacco, sostanze stupefacenti e dolcificanti artificiali.<br />�  Stress.<br />�  La maggior parte dei farmaci.<br />�  Attivit� fisica eccessiva.<br />�  Iperalimentazione e aumento di peso eccessivo.<br />�  Guardare la TV per molte ore al giorno.<br /><br />Ognuno di questi fattori provoca l'ispessimento del sangue e quindi costringe le cellule a cedere l' acqua che di solito viene usata per ripristinare lo spessore ematico; tuttavia, per evitare l'autodistruzione, le cellule iniziano a trattenere l'acqua aumentando lo spessore delle proprie membrane. Il colesterolo, una sostanza simile ad argilla , si attacca alle pareti cellulari evitando la perdita di acqua nelle cellule. Sebbene, questa misura di emergenza possa preservare l'acqua e salvare momentaneamente la vita alle cellule, essa riduce anche la capacit� di assorbire nuova acqua e le sostanze nutritive importanti. Parte dell'acqua e delle sostanze nutritive non assorbite vengono accumulate nei tessuti connettivi che circondano le cellule, causando gonfiori e ritenzione idrica nelle gambe, nei reni, sul volto, negli occhi e in altre parti del corpo. <br />Questa condizione porta ad un considerevole aumento di peso e, inoltre, influisce sulla naturale fluidit� della bile e quindi favorisce la formazione dei calcoli biliari. Oltretutto, le cellule inspessite faticano a liberarsi dai propri scarti metabolici, alcuni, addirittura possono mutare geneticamente e trasformarsi in casi gravi nelle cellule tumorali.<br /><br />Caff�, Coca-Cola e cioccolato hanno in comune la stessa tossina nervosa (stimolante), la caffeina, che viene facilmente rilasciata nel sangue avviando una potente risposta immunitaria che pu� aiutare a neutralizzare ed eliminare questa sostanza tossica che stimola le ghiandole surrenali, rilasciando gli ormoni dello stress, l'adrenalina e il cortisolo nel flusso epatico. La sferzata di energia che si prova dopo aver bevuto una tazza di caff� non � risultato diretto della caffeina, ma un tentativo del sistema immunitario di liberarsene. Il consumo regolare del caff� disidrata la cellule del corpo: per ogni tazza di caff� bevuta, l'organismo deve raccogliere circa 2-3 tazze di acqua solo per rimuovere le sostanze stimolanti, un lusso che non pu� permettersi. <br /><br />La Disitratazione porta i reni a trattenere, come tutto il corpo, l'acqua preziosa. In questa situazione tante persone hanno desiderio per i cibi salati, quali hanno il potere a trattenerla. I reni filtrano sempre meno acqua, le urine sono pi� concentrate e scarse... In questo stadio di Disidratazione aggiungere tanta acqua in pi� non ha alcun senso, perch� trova le cellule barricate, non in grado di assorbirla. Un improvviso arrivo del'acqua nuova porta il gonfiore linfatico e aumento di peso.<br />La SOLUZIONE �  nel suo graduale aumento, nel  riabituare l'organismo alle nuove regole pian piano:<br />�  Al risveglio bevete un bicchiere d'acqua tiepida per sbloccarvi dalla ''siccit�'' notturna, dopo 10-15 minuti  bevete un bicchiere d'acqua, miele e limone.<br />�  Mezzora prima di ogni pasto bevete un bel bicchiere d'acqua, ma non insieme al cibo, perch� diluirebbe i succhi gastrici, riducendo le possibilit� digestive.<br />�  Bere un altro bicchiere circa 2.5 ore dopo i pasti.<br />�  Non bevete dopo le 21.00.<br />�  Aggiungete non pi� di un bicchiere alla volta nella vostra razione giornaliera e verificate se aumenta la quantit� delle urine. Quando accadr�, potrete aggiungerne altri 1 o 2 bicchieri. Se questo non accade, aumentate la dose di mezzo bicchiere. La dose giornaliera d'acqua � di 6-8 bicchieri.<br /><br />Bisogna stare attenti, per�, di non creare una ''diga'', altrimenti ''affoga'' la parte superiore dell'organismo. I reni stabiliranno da soli il loro ritmo naturale, a volte per ritornare in equilibrio idrico possono servire dei mesi.<br />�  Assumere il sale marino non raffinato, pi� prezioso, pieno di sostanze utili per la salute.<br /><br />L'acqua � miglior diuretico naturale esistente senza effetti collaterali, la dose di 6-8 bicchieri giornalieri d� nutrimento necessareo e aiuta a prevenire le malattie. Bere l'acqua potrebbe essere considerata una terapia pi� importante per la salute.<br />NB: Lo stesso dicasi per una buona TAZZA DI TE'.<br />La bevanda da meditazione �, infatti, un ottimo sostituto dell'acqua per mantenere idratato l'organismo: con 4-6 tazze dell'infuso si apporta l'equivalente di un litro d'acqua, senza effetti collaterali, affermano gli studiosi britannici in una ricerca pubblicata sul British Journal of Nutrition e commissionata dal Tea Advisory Panel, costituito da aziende produttrici e quindi non proprio imparziali.<br />(per approfondire il link qui sotto)<br />In ogni caso il binomio ACQUA E TE' potrebbe essere la soluzione migliore.<br /><br /> <br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 17 Apr 2026 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>I raccolti Primaverili in Giappone</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=443</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/443_kirishima.jpg"><br><br>L'inizio della stagione di raccolta varia molto a seconda della latitudine, ma in genere nella zona di Kagoshima e Shizuoka hanno inizio tra fine aprile e fine maggio aprile, mentre a Uji a fine maggio/giugno. <br />Dopo la fase di raccolta delle foglie fresche, queste vengono cotte al vapore per una durata variabile da 30 a 90 secondi a seconda del centro di produzione. A Uji il t� viene cotto al vapore per 30 secondi, a Kagoshima 60 secondi, mentre a Shizuoka fino a 90 secondi. <br />Segue poi una fase di asciugatura, rullatura e lieve tostatura. <br />Quando il t� � ormai asciutto, rullato e tostato, prende il nome di aracha.<br />L'aracha non � altro che il cosiddetto t� dei coltivatori, ovvero un t� che contiene detriti e polvere, e quindi non � adatto alla vendita, ma pu� essere usato per fini domestici. L'aracha in una prima fase viene fatto passare attraverso un setaccio a maglia fine, cos� da eliminare la polvere di t�, spesso copiosa. Successivamente l'aracha viene fatto passare attraverso un setaccio a maglia larga per eliminare i rametti pi� lunghi. Quello che rimane da questi due primi processi non � tuttavia ancora il prodotto finito. <br />Il t� a questo punto viene lanciato in aria con un largo contenitore a forma di guanto da baseball: in questo modo le foglie pi� leggere finiscono per separarsi e cadere fuori. Eliminati i rametti, la polvere e le foglie pi� leggere, non rimane che togliere dal t� i rametti pi� sottili e i gambi del t�. Quest'ultimo processo di pulitura veniva in passato eseguito a mano, o meglio con le bacchette.<br /><br />Dopo tutte queste fasi di grading l'aracha � ora diventato shincha, sencha, kabusecha o gyokuro (a seconda del periodo e della tipologia di raccolta)!<br /><br />Il Sencha aracha, per esempio, prima della tostatura ricorda moltissimo il sapore di un kukicha molto verde (t� fatto con i gambi delle foglie), mentre dopo la tostatura assume il caratteristico aroma vegetale e fruttato. L'aracha Sencha tostato tuttavia, a differenza del Sencha, ha un sapore meno definito. Se consideriamo che una parte dei detriti del t� non ha sapore e occupa solo spazio nella teiera, d'altra parte la polvere infonde molto velocemente, rendendo il t� pi� forte e dal sapore meno delineato.<br /><br />Durante la produzione del t�, come abbiamo potuto assistere, prevede molti scarti di produzione che vengono destinati a prodotti di tutt'altro tipo. Per esempio gli scarti del t� vengono molto utilizzati nell'industria cosmetica per creme e sali da bagno, proprio in virt� della natura acida della pianta che pare pulisca la pelle e la renda pi� lucida. <br />In antichit� invece era uso di usare il t� scartato per imbottire i cuscini!<br /><br />�Se il t� � arrivato in Giappone dalla Cina, perch� i t� verdi giapponesi vengono non solo prodotti, ma anche serviti in tutt'altro modo?<br />La tradizione del t� in giappone � ormai pi� che millenaria. <br />In principio il t� introdotto in Giappone dalla Cina era chiamato DANCHA, ovvero t� in forma di sfera (pressato). Il dancha tuttavia era un prodotto a cui aveva accesso solo l'alta nobilt� e il clero che lo preparava (forse anche produceva?). Fu il monaco Eisai nel XII secolo a compiere la rivoluzione che rese popolare il t� in Giappone, ovvero introdusse la tecnica cinese della produzione del matcha. <br />Ai tempi dello shogunato il t� divenne poi uno status symbol della classe dei samurai, presso la quale era in uso bere il matcha e il gyokuro. <br />La tecnica di cottura a vapore invece nasce proprio nella regione di Uji, la quale provvedeva al fabbisogno della capitale, dello stesso imperatore e dello shogun.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 15 Jun 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E44315062025000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>La Grande Corsa del T� del 1866 (i Clippers)</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=257</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/Schermata_09-2456181_alle_19.32.58.png"><br><br>Ringraziamo Carlo Gatti, Presidente Mare Nostrum Rapallo per questo splendido articolo (26.05.11) che vi suggeriamo di approfondire tramite il link riportato.<br /><br />(..) Nella 'LONDRA VITTORIANA', con il consumo del t�, ci fu un vero cambiamento di costume nazionale, in pratica s'instaur� una moda che ebbe molte ripercussioni persino nei trasporti marittimi. L'annuale arrivo del PRIMO CARICO DI TE' PRIMAVERILE CINESE, considerato il migliore (una pianta dava tre raccolti), veniva pagato 10 scellini ogni 50 piedi cubici, e 100 sterline di premio erano destinate al Capitano del clipper che arrivava per primo sui mercati. Questo tangibile riconoscimento diede il via ad una vera e propria 'CORSA AL TE' che coinvolse navi e capitani famosi, in primo luogo il 'CUTTY SARK' che, ironia della sorte, non riusciva ad imporsi sul diretto concorrente 'THERMOPYLAE', malgrado la sua meritatissima fama. Molte furono le coppie rivali di clippers che divisero l'opinione pubblica mondiale in vere e proprie tifoserie di scommettitori e appassionati che investivano somme ingenti sulle vittorie di questi 'LEVRIERI D'ALTURA'. Qui si aprirebbe un capitolo lunghissimo e affascinante, purtroppo, per ragioni di spazio, non possiamo che fare riferimento soltanto a quella che fu la gara pi� spettacolare che sublim� le grandi corse dei clippers.<br /><br />Fu sicuramente per ragioni di mercato che, alla fonda nella rada della Pagoda a Foochow-Cina, si trovassero quell'anno ben 16 Tea-Clippers in attesa di caricare i nuovi raccolti: l'ADA,  l'ARIEL, il BELTED WILL , il BLACK PRINCE, il CHINAMAN, il COULNAKYLE il FALCON, il FLUING SPUR, il FIERY-CROSS, il GOLDEN SPUR, il PAKWAN, il SERICA, il TAITSING, il TEAPING, il WHITE ADDER, lo YAHGTZE. Fra i protagonisti pi� attesi c'erano: il Serica di 708 T. varato nel 1863 e comandato dal Capitano Gorge Innes;  il Fiery-Cross da 888 T. comandato del Capitano Richard Robinson, gi� vincitore di regate precedenti;  il Taitsing da 815 T. al suo esordio col Capitano Daniel Nutsford;  il Teaping 767 T.   comandato del Capitano Donald Mckinnon ed in fine l'Ariel da 853 T. al comando del suo famoso Capitano John Keay, il quale, riferendosi al suo clipper diceva: ''Posso contare su di lui come su un essere vivente''.<br /><br />L'ARIEL fu il primo a chiudere i boccaporti delle stive, a chiamare il pilota e a discendere il fiume Min al traino di un rimorchiatore. Ma la sua rapida partenza fu rallentata dalle manovre sbagliate del comandante del rimorchiatore. Purtroppo in mare gli errori si pagano subito e il Fiery-Cross n'approfitt� per attuare un clamoroso sorpasso che gli diede un notevole vantaggio in mare aperto. Di quella rallentata partenza se n'avvantaggiarono anche il rivale Teaping, il velocissimo Serica ed il Taitsing che ormai lo tallonavano a qualche centinaio di metri. I clippers erano velieri molto sensibili all'assetto del carico e cap. Keay ben presto s'accorse che la sua nave era troppo appruata e perdeva velocit�. Fece spostare pani di ghisa di zavorra, ancore, catene e persino delle casse dentro la sua cabina. Finalmente il primo di Giugno, Keay spieg� al vento tutte le vele del clipper e, lasciato lo stretto di Formosa, mise la prua verso il Mar della Cina meridionale, costeggi� la Malesia, Sumatra e infilandosi nello stretto della Sonda entr� nell'oceano Indiano. Erano trascorsi 21 giorni dalla partenza e in quel momento Keay non sapeva che il Fiery-Cross lo precedeva di un giorno. Spinti dagli Alisei di Sud-Est entrambi volarono verso le Isole Mauritius. Pochi giorni dopo anche il Teaping, il Serica e il Taitsing attraversarono lo stretto lanciandosi al loro inseguimento sull'oceano indiano. Qualcuno da terra li vide e la notizia del loro passaggio rimbalz� a Londra suscitando l'entusiasmo di migliaia di scommettitori Inglesi. Il 25 Giugno Capitan Keay annota sul giornale di bordo che l'Ariel deve rallentare per imbarco d'acqua nello scafo e per la rottura di alcuni alberetti a causa dell'eccessivo sforzo. La sua ansia aumentava non avendo la minima idea di chi fosse in testa alla gara. Doppiato il Capo di Buona Speranza, l'Ariel mise la prua a Nord-Ovest con gli Alisei in poppa, lasci� l'Isola di S.Elena sulla sinistra e si trov� il 4 di Agosto nelle calme equatoriali in compagnia del Fiery-Cross e del Teaping.<br /><br />Lasciato di poppa lo ''scoglio delle bonacce'', i Clippers navigarono verso Nord lasciandosi Capo Verde sulla dritta e puntarono sulle Azzorre alla ricerca di vento gagliardo da ponente. Il Golfo di Guascogna fu clemente e l'approaching alla Manica avvenne intorno ai primi di settembre. Quando cap. Keay giunse il giorno 5 in vista della costa meridionale dell'Inghilterra, credette d'aver vinto il race fino a quando, all'improvviso, intravide sottovento la sagoma inconfondibile del Taeping che avanzava sospinto da forti colpi di vento.<br /><br />La suspence giunse al massimo stadio quando i due Clippers, attraversato lo stretto di Dover, si presentarono appaiati alla foce del Tamigi, agganciarono contemporaneamente il rimorchiatore portuale per risalire il fiume e si diressero verso i rispettivi Docks d'attracco. Ma nel finale di questa ''nevrotica quanto appassionante'' traversata accade ancora qualcosa d'imprevisto. Il capitano Keay dell'Ariel decise di rallentare il suo clipper per evitare d'incagliarsi durante il riflusso della bassa marea. Il Taeping aveva un pescaggio inferiore ed il suo capitano McKinnon non solo sorpass� il rivale ma lo precedette di circa un'ora, ma fu costretto a dare fondo l'ancora a causa della bassa marea. A questo punto l'Ariel, convinto per l'ennesima volta d'aver vinto, anche perch� la sua banchina era pi� vicina di quella del rivale, sopraggiunse sorpassando l'avversario che stava salpando l'ancora. Purtroppo il calcolo dell'ora di marea fu impreciso: il momento dell'inversione della marea, e quindi l'altezza dell'acqua non era ancora sufficiente per consentirgli l'attracco. L'attesa delle giuste condizioni dur� ancora un'ora, giusto il tempo di permettere al Taeping di ormeggiare per primo.<br /><br />Il TEAPING aveva vinto per soli 23 minuti. Ma ci� che rese ''storico'' quel viaggio fu la coincidenza che vide tre clippers, partiti insieme dalla Cina, entrare quel giorno nel porto di Londra con la stessa marea. Il Serica attracc�  un'ora dopo.L'apertura del Canale di Suez (1869) e quello di Panama (1914) ridussero di mesi i percorsi marittimi e segnarono, insieme al progressivo perfezionamento dei motori marini, la fine di una grande epopea velica.<br /><br />COSA SONO I CLIPPER?<br />I Clippers, le ''FERRARI  dei mari'' dell'800.<br />Clipper, (dall'inglese to clip=tagliare, il vento, le onde, i primati ecc...) fu il nome attribuito all'ultimo esemplare, il pi� perfezionato dell'evoluzione della nave a vela. Nacque in America nel 1820 sull'onda di una profetica intuizione mercantile: ''il commercio prender� le vie del mare''. Ma i Cantieri americani ebbero un'altra intuizione, questa volta d'ingegneria navale: ''lo spostamento della sezione maestra dello scafo verso prua conferir� al veliero una maggiore stabilit� in navigazione''. Tuttavia, la caratteristica principale del clipper doveva essere la velocit� derivante dalle pi� affinate linee d'acqua dello scafo e dalla maestosa superficie velica ben superiore alle unit� equivalenti dell'epoca. Il clipper fu quindi progettato per essere un autentico LEVRIERO DEGLI OCEANI, e per raggiungere tale obiettivo fu persino diminuita la capacit� di trasporto del carico. I risultati raggiunti ripagarono questo sacrificio. Il clipper raggiungeva, infatti, una velocit� di 15 nodi con punte di 20 nodi quando la velocit� massima degli altri velieri e delle stesse navi a vapore era di 5-7 nodi in condizioni ottimali. I clippers furono costruiti da cantieri inglesi, olandesi, francesi e americani, ma I PRIMI a scendere in mare furono I PICCOLI CLIPPER DI BALTIMORA (USA) che entrarono in scena durante la guerra (USA-UK) del 1812, proprio per le tensioni commerciali.<br /><br />N.B. La cartina mostra la rotta principale dei Tea-Clippers da Foochow (Cina) a Londra che fu teatro di epiche regate commerciali. Le frecce nere indicano i venti predominanti nel periodo compreso tra maggio e settembre. In condizioni favorevoli i CLIPPERSraggiungevano 20 NODI DI VELOCITA', COME UN TRAGHETTO DI OGGI, ma erano spinti dal vento e manovrati da superbi marinai.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 14 Apr 2023 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>'TRIBUTE' West Lake Longjing, il T� della TIGRE che corre..</title>
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            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/thecorsera.jpg"><br><br>Il t� denominato ''TRIBUTE'' WEST LAKE LONGJING, il TE' DELLA TIGRE CHE CORRE � considerato il migliore di tutti i tipi di t� verdi freschi cinesi sin dal 17� secolo. Le gemme e le foglie del t� sono raccolte negli unici 168 km. quadrati originari dell�area West Lake Longjing.<br />L�UNICO che pu� avvalersi del marchio di origine di produzione dal governo cinese WILL TRIBUTE (sul pacchetto d�argento � marchiato ''gong'' che in cinese vuol dire TRIBUTE ovvero DOCG (denominazione di origine controllata e garantita); l'UNICO ad essere usato per gli studi clinici universitari in quanto organico, salutare e senza pesticidi.<br /><br />La moderna  ricerca  medica ha ampiamente provato che i t� verdi freschi di alta qualit� sono gli unici ad avere un alto contenuto di polifenoli (TP) con catechine e EGCG che hanno un potere antiossidante contro i radicali liberi e diversi tipi di cancro. Questi t� inoltre contengono proteine e diversi tipi di vitamine essenziali per il corpo umano. Un uso frequente di t� verde crea una protezione contro le allergie, i virus, le infiammazioni, le radiazioni, l'arteriosclerosi e all�alta pressione arteriosa.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 20 May 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Tai Ping Hou Kui</title>
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            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/taipihoukuinews.jpg"><br><br>Il Taiping Houkui � uno dei t� verdi pi� insoliti che si possano incontrare. <br />Altres� noto come TE' DELLE SCIMMIE perch�, vista l'olografia del terreno dove crescono queste piante, scosceso ed impervio, un tempo (e chiss� forse tutt'ora anche se ho molti dubbi) venivano addestrate delle scimmie per raccoglierlo.<br /><br />Originario del villaggio di Hou Keng (in Anhui), � una piccola produzione e lavorazione tutta manuale (la raccolta - rigorosamente manuale - viene effettuata in maniera tale da non separare le due foglioline apicali ed il giovanissimo germoglio). <br />Le foglie sono molto grandi con un color verde smeraldo molto acceso (arrivano a 10-12 cm), sono appiattite e si pu� vedere molto bene la trama incrociata delle foglie dovuta alla pressatura durante la produzione (le foglie sono poste su vassoi a maglie).<br />Nel 2004 � stato definito il Re dei T� al China Tea Exhibition. Ma � da sempre considerato UNO DEI DIECI TE' pi� famosi della Cina.<br />L'origine si pu� far risalire alla fine del 19esimo secolo. Sebbene il suo nome si traduce a significare ''Monkey King'' e le leggende sono sorte attorno al nome, i centri di account pi� credibili intorno ad un contadino di nome Huang Kui-Cheng dal villaggio di Hou Keng. Si � attribuito di essere al primo a produrre e vendere con successo un t� con il solo germoglio e le foglie secondarie.<br /><br />Il sapore, in bocca, di dispiega nelle mille tonalit� di pascoli montani e fiori gialli con un netto sentore di orchidea. privo di sapidit�.<br />Vista la leggerezza delle foglie � un po' difficile dare le dosi in volume, considerate che tre grammi sono pi� o meno pari a due cucchiai da minestra. <br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 28 May 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. I t� dello Yunnan</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=413</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/413_yunnanstory.jpg"><br><br>La provincia dello Yunnan ha prodotto per la prima volta il t� nero nel 1939. Il governo cinese ha cercato di spostare il raccolto ad est delle terre occupate dai giapponesi. Due grandi maestri del t� Feng Shao Qiu e Fan He Jun hanno esplorato lo Yunnan, per cercare un posto per creare una base di produzione per il t� nero commerciale. Trovarono la contea di Feng Qing, nel sud-ovest dello Yunnan, un posto ideale per iniziare a produrre t� di qualit�. Grazie alla ricchezza del terreno in questa zona c'era gi� una generosa variet� di cespugli di t�. Istituirono una 'farm' e iniziarono a produrre una grande quantit� di t�.<br /><br />C'� un famoso albero del t� nella contea di Feng Qing, chiamato ''Xiang Zhu Qing Cha Zu''. � il pi� antico e grande albero del t� scoperto, la nazione lo protegge per il suo valore botanico. <br />Questo albero del t� � stimato in 3200 anni e il diametro del tronco di 1,84 metri di spessore.<br /><br />Nel 1958 la fabbrica di t� Feng Qing produsse Jin Ya. Invece di usare 1 gemma per 2-3 foglie, hanno iniziato a raccogliere solo germogli di t�. La provincia dello Yunnan � stata il primo luogo in cui si produce il t� nero solo dalle gemme del t�. Se lasciati sul cespuglio del t�, i germogli di t� sani apriranno cinque o sei foglie di t�. I maestri di t� devono essere abbastanza esperti per controllare quali boccioli del t� hanno questi cinque o sei strati di foglie confezionati all'interno. Il maestro del t� deve controllare il processo di ossidazione attraverso ogni strato del germoglio. Solo maestri del t� abbastanza esperti possono farlo. Il t� nero che � troppo ossidato sar� acido, mentre se sotto-ossidato il t� sar� pesante e tannico.<br /><br />La nostra Dianhong Jinya utilizza foglie fresche, dalla montagna che circonda la contea di Feng Qing e la contea di Yun. I germogli vengono raccolti alla fine di marzo. Il maestro del t� distribuir� uno strato sottile e uniforme di germogli di t� raccolti freschi su un vassoio di bamb� per respirare per 3-5 ore. Vengono quindi collocati in una galleria del vento realizzata in legno o bamb� intrecciati. I fan soffieranno aria attraverso il tunnel per inaridire le foglie per circa 5-6 ore. Il maestro del t� 'frigger�' le foglie a mano per spostare met� del loro contenuto d'acqua. Il t� viene poi avvolto in tessuto e riposto in scatole di legno ricoperte da un grosso pezzo di stoffa per mantenere caldi i germogli. Questo ossider� il t� in modo naturale. Il maestro del t� deve controllare spesso le gemme del t�, mescolandole insieme per dare calore uniforme sulle foglie. Lui li strizzer� e li annuser�, a giudicare dal naso e dalle mani per quando fermare il processo di ossidazione. Questo � il passaggio chiave del processo e deve essere controllato per sviluppare l'aroma del t� e assicurarsi che il gusto sia dolce, liscio e senza alcun sapore erbaceo delle foglie di t� non ossidate.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 26 Oct 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>ANJI BAI CHA</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=222</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/anjibaicha2.jpg"><br><br>L'Anji Bai Cha � stato scelto per rappresentare la Cina al 'World Culture Exposition' nel 2010 a Shangai.<br />Un t� pregiatissimo unico nel suo genere di produzione limitata e dai tempi di raccolta molto brevi (intorno alla fine di marzo, quando le temperature oscillano dai 7� ai 10�C, prima che arrivi il caldo e il colore delle foglie si scurisca eccessivamente).<br />Il t� Anji Bai Cha prende il nome dalla localit� dove sono site le piantagioni, il villaggio ANJI, nella zona montuosa del Mu Tian, da cui il T� proviene.<br />La parola 'BAI' significa BIANCO; il nome deriva dall'imperatore Hui Zong sopracitato il cui liquore paragon� durante l'infusione alla giada bianca (la pietra composta da particolari minerali).<br /><br />Le foglie di un verde brillante sono sapientemente lavorate a mano a formare delle lance piatte; sprigiona note di orchidea, agrumi e noci, oltre ad un sentore netto di erba appena tagliata. Il liquore ha spiccate propriet� rilassanti e calmanti grazie alla doppia quantit� di teanina (un aminoacido) rispetto ad altri t� verdi.<br />Si presta a 3 infusioni delle stesse foglie.<br /><br />Nel nostro catalogo dalla scorsa primavera.<br />161. ANJI BAI CHA<br /><br />Per chi vuole approfondire:<br />http://www.anagen.net/teanina.htm<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 27 May 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>La diffusione del t� in Giappone e il �Kissa y&amp;#333;j&amp;#333;ki�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=559</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/559_gatenews.jpg"><br><br>Vorrei condividere con Voi uno splendido articolo scritto da Silvio Calzolari su gategate.it, il portale dell'Unione Buddista Italiana.<br />https://gategate.it/la-diffusione-del-te-in-giappone-e-il-kissa-yojoki/<br /><br />Nel libro �Bere il t� per coltivare e prolungare la vita�, sono dettagliatamente analizzate tutte le varie vicende relative alla nomina a �Gon no S&#333;j&#333;� del bonzo �Eisai� che, dopo il 1200, ebbe anche occasione di fondare diversi templi tra cui lo �Sh&#333;fukuji� a �Hakata�, il �Kenninji� a �Ky&#333;t&#333;� e lo �Jufukuji� a �Kamakura�. L'opposizione del clero �Tendai� del monte �Hiei� rese per� difficoltosa la diffusione dei suoi insegnamenti ed� Eisai� dovette guadagnarsi il sostegno del secondo �Sh&#333;gun�, �Minamoto no Yoriie� (1182- 1204) e di suo fratello �Minamoto no Sanetomo� (1192-1219). Pur non essendo stato il primo ad introdurre le idee dello �Zen� in Giappone, ad �Eisai� viene generalmente attribuito il merito di aver cercato di farne una Scuola indipendente, anche se il nostro bonzo si vide costretto a scendere a compromessi con le altre tradizioni buddhiste presenti nell'arcipelago nipponico; il �Kenninji,� per esempio, non fu dedicato esclusivamente allo �Zen�, ma ospit� anche i bonzi del �Tendai� e quelli del Buddhismo esoterico �Shingon�.<br /><br />Infine, veniamo a parlare del t� e del �Kissa Y&#333;j&#333;ki�.<br /><br />Nella seconda parte del libro �Bere il t� per coltivare e prolungare la vita�, viene esaminato il �Kissa Y&#333;j&#333;ki�, il primo testo giapponese interamente dedicato al t� e ai suoi innumerevoli benefici per la salute. Fra l'altro, nell'appendice viene presentata una traduzione integrata degli unici due manoscritti di quel testo: il primo del 1211 e l'altro del 1214. Il manoscritto del 1211, molto diverso per contenuto e forma da quello del 1214 e assai poco conosciuto, � qui tradotto per la prima volta in una lingua occidentale.<br /><br />Il �Kissa Y&#333;j&#333;ki� � un libro ben strano e di difficile traduzione. � un vero e proprio trattato di medicina esoterica basata sul concetto di �shinshin ichinyo�, ossia: �mente/spirito e corpo sono un'unica cosa�. Un principio estraneo alla moderna medicina occidentale fondata invece sulla dicotomia �corpo/spirito� o per meglio dire� corpo e psiche/anima�. Il termine �shinshin ichinyo� secondo il filosofo della religione giapponese �Yasuo Yuada� (1925-2005), sarebbe apparso per la prima volta nei testi buddhisti dell'epoca �Heian� ed �Eisai� l'avrebbe utilizzato nel suo �K&#333;zen gokokuron� per descrivere uno stato meditativo caratterizzato da una intensa e profonda concentrazione (�sam&#257;dhi�). Secondo �Eisai�, in quella condizione spirituale: �ogni cosa e tutte le vicende del mondo, vengono abbandonati nell'unit� di corpo e mente (�shinshin ichinyo�), dove non c'� movimento n� immobilit�. In pratica, nel �sam&#257;dhi� tutti i pensieri e le preoccupazioni del meditante, compresa la percezione dell'esistenza del corpo, scomparirebbero nell'unit� indifferenziata del Tutto. Una simile esperienza fu descritta anche dal bonzo �D&#333;gen� nello �Zazenji� (�Regole per la meditazione�), un saggio dedicato alle tecniche meditative, e nel �Bendowa�(�Discorso sulla pratica della Via�). I due saggi furono poi inclusi nello �Sh&#333;b&#333;genz&#333;�.<br /><br />Ma torniamo al �Kissa Y&#333;j&#333;ki�.<br /><br />Secondo la tradizione, �Eisai� avrebbe redatto la copia del �Kissa Y&#333;j&#333;ki� del 1214 per donarla al terzo �Sh&#333;gun�, �Minamoto no Sanetomo� spesso afflitto dai postumi di innumerevoli sbornie. �Eisai� gli avrebbe somministrato un trattamento a base di t� verde e poi gli avrebbe consegnato una copia di quel suo trattato consigliandogli di far spesso uso della preziosa bevanda. Nel libro, il nostro bonzo sintetizz� la visione della salute propria delle dottrine buddhiste con l'arte del bere il t�. Leggendo quel testo, da un'epoca a noi anche culturalmente lontana, �Eisai� ci guida in un mondo dove si mescolano le dottrine e le tecniche della medicina tradizionale cinese con l'arte di esorcizzare i demoni delle malattie e della mente attraverso l'uso di formule magiche (dh&#257;ran&#299;), di magici suoni e di alcuni particolari gesti delle mani (mudr&#257;) del Buddhismo esoterico. In quel libro, parl� del t�, dei suoi usi e delle sue preparazioni farmacologiche, ma combin� quegli argomenti con particolari dottrine probabilmente derivate da trattati di alchimia daoista e complesse visualizzazioni degli organi interni del corpo umano che ritenne fossero abitati da Buddha e da celesti divinit�. �Eisai�, in nome della dottrina delle �corrispondenze� dell'antica medicina cinese, utilizz� la teoria dei �cinque elementi� (acqua, fuoco, terra, legno e metallo) per sottolineare i numerosi effetti benefici che il t� avrebbe avuto sui diversi organi del corpo umano: fegato, cuore, polmoni, reni e milza. Ogni organo si sarebbe mantenuto sano grazie all'equilibrio dei �cinque sapori�: acido, amaro, dolce, piccante e salato: �... il fegato predilige i sapori aspri, i polmoni quelli piccanti, la milza quelli dolci, i reni quelli salati ed il cuore i sapori amari�. In pratica, il nostro bonzo ritenne che mangiando i cibi di un dato sapore si sarebbe rafforzato l'organo corrispondente perch�, secondo la dottrina delle corrispondenze, ciascun elemento avrebbe avuto il potenziale di far accrescere o decrescere gli altri elementi. L'acqua, ad esempio, avrebbe potuto promuovere e rafforzare il legno, ma avrebbe inibito il fuoco. Pertanto, in quel quintuplice sistema, se una componente fosse diventata troppo dominante avrebbe contribuito ad una produzione eccessiva della sua energia che avrebbe portato alla diminuzione delle altre e allo squilibrio dell'intero sistema. Cos�, �Eisai� afferm� che se in una dieta si fossero preferiti solo certi sapori, gli organi corrispondenti a quei sapori si sarebbero rafforzati diventando opprimenti e dominanti a scapito degli altri. Secondo quel bonzo, la dieta giapponese sarebbe riuscita a garantire un sano equilibrio tra quasi tutti i sapori, ad eccezione del gusto amaro. La mancanza di quel sapore avrebbe portato ad un progressivo indebolimento dell'organo cardiaco che sarebbe stato all'origine di un gran numero di patologie. Per integrare quella carenza il nostro bonzo consigli� il consumo del t� verde, dal gusto amaro e astringente. Il t� verde, correlato all'organo del cuore (�shin�; sede della mente e dello spirito) avrebbe garantito l'equilibrio energetico all'interno del corpo, la salute mentale ed una vita lunga, felice ed esente da ogni sorta di malattie. In realt�, il t� verde sarebbe stato utile anche per lenire i danni dell'eccessiva concentrazione mentale prodotta dalle estenuanti pratiche meditative e di visualizzazione. Anche se �Eisai�, nel �Kissa Y&#333;j&#333;ki�, non parl� specificamente di quell'argomento, crediamo sia utile farne un rapido cenno. Nei trattati di medicina daoista cinese e in quelli sulle tecniche meditative in uso nel Buddhismo �Chan�, pi� volte si mise in guardia gli adepti a non sforzarsi eccessivamente durante la meditazione per non fare insorgere stati patologici: depersonalizzazione, ansie, fobie e malattie di ogni genere. Una eccessiva concentrazione mentale, prodotta dalle pratiche meditative e di visualizzazione, avrebbe potuto portare ad un eccesso di �qi� (giap.: �ki�), cio� di �fuoco� nel cuore (sede dello spirito e della mente). Quell'abnorme incremento di energia nella zona cardiaca (�shinka� = �fuoco nel cuore�) avrebbe squilibrato tutti gli altri organi e fatto seccare i polmoni (che, secondo la medicina tradizionale cinese e giapponese sarebbero di natura metallica). Quello stato patologico fu chiamato in Giappone �zenby&#333;�, ossia: �malattia dello Zen�, oppure �majiky&#333;�, cio� �condizione demoniaca�. Ecco perch�, ancora oggi, in Cina e Giappone, gli adepti dei vari sistemi meditativi in uso sia nel Buddhismo �Chan� che nel Daoismo, nelle pause delle loro pratiche, sono soliti bere alcune tazze di t� verde o assumere pozioni rinfrescanti. Servirebbero a diminuire l'effetto del �fuoco del qi� e a ripristinare l'armonia fisica e spirituale scompensate da meditazioni troppo lunghe o forzate. Delle problematiche connesse alle malattie e ai disturbi derivanti dall'eccesso dell'elemento fuoco durante la meditazione, della sua cattiva circolazione all'interno del corpo umano, e dei rimedi per bloccarne gli effetti nefasti, ne parl� in modo approfondito il bonzo �Hakuin Zenji� (1686-1769) in due sue famose opere: lo �Yasenkanna� (�Chiacchiere notturne in una barca�) e l'�Orategama� (�Il mio bollitore per il t�). Parleremo di questi argomenti in un prossimo articolo di �Gate�.<br /><br />Ma ora torniamo ad �Eisai� che nel �Kissa Y&#333;j&#333;ki� forn� anche alcune sommarie descrizioni della pianta del t�, delle sue foglie ed i fiori e su come cogliere e lavorare i germogli. Poi, nel secondo fascicolo di quella sua opera, il nostro bonzo si dilung� su altre erbe medicinali ed in particolare sul gelso (giap.: �kuwa�), impiegato anch'esso a scopi terapeutici, magici e soprattutto esorcistici.<br /><br />Per �Eisai�, il t� fu una straordinaria medicina per coltivare e mantenere la propria salute e uno dei segreti per ottenere una vita lunga, sana e serena.<br /><br />Speriamo che questo libro �Bere il t� per coltivare e prolungare la vita� possa interessare non solo agli orientalisti e agli studiosi di medicina tradizionale cinese e giapponese ma anche a tutti gli appassionati cultori del t�.<br /><br />Silvio Calzolari<br /><br />NB: immagine<br />Mizuno Toshikata, Dans la s�rie Pr�paration d'une c�r�monie du th� (1897)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>E' arrivato il SHINCHA MAKIZONO BIO Raccolto 2026</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=248</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/shinchanewsito2012.jpg"><br><br>SHINCHA � il primo t� Giapponese raccolto e venduto dopo il raccolto, e viene venduto solo per il tempo di pochi mesi. <br />Se si volesse azzardare un parallelo con il vino, il shincha potrebbe essere paragonato al beaujolais nouveau, come celebrazione del nuovo raccolto, e per la rapidit� di vendita dalla produzione. T� verde pregiato ricco di Vitamina C e catechine, prodotto a Kirishima, nel sud-est del Giappone, � un'area nota per il suo buon clima e l'eccezionale terreno vulcanico particolarmente ricco di minerali.<br />Come per il buon vino anche per il t� verde gli elementi essenziali di qualit� sono le condizioni climatiche e i componenti chimico-fisici del suolo.<br />Un buon t� consiste non solo di ci� che � tangibile, come le foglie di t�, ma anche di ci� che � intangibile. L'ambiente in cui viene coltivato, la filosofia di chi lo coltiva, l'energia della natura in cui crescono i cespugli di t�, la storia di come nasce un t�, tutto questo si sente quando il t� viene preparato e gustato, senza poterlo percepire esternamente.. <br /><br />SHINCHA MAKIZONO BIO: Questo raccolto, prodotto con sistemi tradizionali in uso da centinaia di anni, � rigorosamente BIOLOGICO essendo escluso qualsiasi trattamento con fertilizzanti e pesticidi.<br />Il profumo inebriante e il vibrante color verde sono accompagnati da una dolcezza burrosa che nel mondo del t� � rara ed eccezionale.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 11 Jun 2026 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Migliora concentrazione e memoria con il T�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=431</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/431_testudionb.jpg"><br><br>Il t� � una delle bevande pi� popolari in tutto il mondo. � disponibile in migliaia di sapori e combinazioni e i vari ingredienti hanno benefici per la salute. Uno degli usi principali del t� � aumentare l'energia mentale e concentrarsi affinch� le persone possano essere pi� produttive. <br /><br />Il t� verde � famoso per il suo contenuto di antiossidanti e la sua capacit� di promuovere l'energia. Questo t� � benefico per una serie di aspetti di salute, tra cui uno dei pi� popolari � l'acutezza mentale. Questo grazie agli antiossidanti contenuti in questo t� perch� gli antiossidanti lavorano per combattere gli effetti ossidanti e dannosi che i radicali liberi possono causare. Quando questo ossidante e il danno sono limitati dagli antiossidanti, non possono verificarsi effetti cognitivi negativi. Bere una tazza al mattino aiuta a preparare la concentrazione per il resto della giornata.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 09 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Millefoglie di Cioccolato con Mousse al MATCHA</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=191</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/millefoglieMatcha.jpg"><br><br>E SALSA DI RIBES.<br />INGREDIENTI per 4 persone:<br />200 gr. di cioccolato fondente al 70%<br />200 gr. di cioccolato bianco<br />250 gr. di panna<br />2 cucchiaini di t� verde Matcha<br />100 gr. di ribes<br /><br />PREPARAZIONE:<br />Fate sciogliere il cioccolato fondente nel microonde o a bagnomaria e stendete uno strato di 2/3 millimetri su un foglio di carta forno; quando sar� quasi duro, ricavate 12 dischi o rettangoli con un coppa pasta.<br />Spezzettate il cioccolato bianco e sistematelo in una terrina, scaldate la panna e versatela sul cioccolato, aggiungete il t� verde e amalgamate con un minipimer. Lasciate raffreddare completamente la crema, dopodich� montatela con le fruste fino a renderla soffice.<br />Lavate il ribes, frullatelo con il minipimer e passatelo al setaccio per ottenere una salsa omogenea.<br />Riempite con la mousse al t� verde un sac � poche con bocchetta a stella. Sistemate al centro di ogni piatto la millefoglie alternando i dischi di cioccolato con la mousse e completando con la salsa di ribes.<br /><br />ricetta dal Blog di Loris e Roby....<br />uniti dalla passione per il cibo, quello buono, che nutre fisico e mente.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 06 Jul 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>E' arrivato il Gyokuro Uji del raccolto Primaverile 2026!</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=472</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/472_newsgyokurouji.jpg"><br><br>I t� Uji tendono a enfatizzare le qualit� oceaniche pi� saporite dell'umami. Fanno un gradito contrasto con la freschezza di montagna dei t� Okabe e la sottile fragranza di pino e la rinfrescante dolcezza amara dei t� Yame. <br />Questo straordinario Gyokuro Uji accompagna la nostra gamma da diversi anni, con il suo meraviglioso Umami e le sue peculiarit� olfattive.<br /><br />Il clima nebbioso di Uji e lo scrupoloso metodo KABUSE' (coltivazione ombreggiata) creano un t� dall'eccellente pedigree, eccezionale per la sua fragranza fruttata dolce con una pungente finitura.<br />Mai come in questo caso il termine celestiale � appropriato a decrivere un t� dalle qualit� notevoli, dal gusto corposo e dolce.<br />Selezionati solo i primi germogli, Produttore: Harima in Uji Kyoto Giappone.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Summer Time 2026</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=239</link>
            <description><![CDATA[<br><br>Gli Infusi di frutta, le Tisane e i Rooibos sono una fantastica idea per contraccambiare un invito a cena.<br /><br />Cosa sono gli INFUSI alla FRUTTA (acque di frutta)?<br />Verso la met� del secolo scorso nell'Europa centrale e soprattutto in Germania, si studiarono nuove bevande che potessere essere consumate calde, in modo da alleviare le rigide temperature invernali, o freddi per mitigare l'arsura dell'estate e che non contenessero sostanze eccitanti. E cos� si pens� alla infusione della frutta dalla quale si poteva ottenere una bevanda naturale e priva di controindicazioni. Nacquero cos� gli infusi di frutta. <br />Oltre alla frutta, presente in piccoli pezzi sminuzzati, vennero aggiunti fiori di Karcad� (Ibisco), in grado di rendere una viva colorazione rossa alla bevanda.<br />Da allora gli infusi di frutta hanno acquisito sempre maggiore notoriet� ed in alcuni casi sono addirittura riusciti a scalzare il consumo di t�. Ci� si � verificato soprattutto fra gli amanti dei t� aromatizzati i quali hanno potuto trovare pi� marcato il sapore della frutta negli infusi. Numerose sono le combinazioni che gli infusi offrono grazie anche all'enorme variet� di frutta presente in natura. Le miscele pi� classiche sono quelle ottenute dai frutti di bosco, che assaporate magari davanti ad un caminetto, rievocano soggiorni alpini. Azzardati ma quanto mai originali risultano gli infusi ottenuti dall'unione di frutti di bosco e frutta esotica; dissetanti e sicuramente indicati ad un consumo anche freddo nei mesi estivi, gli infusi a base agrumata.<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 22 Jun 2026 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Gabalong, il t� giapponese contro lo Stress</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=459</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/459_shizoukanbgaba.jpg"><br><br>Una ricerca scientifica condotta in Giappone negli anni '90 ha portato alla scoperta che mantenere le foglie di T� per alcune ore in atmosfera di azoto puro durante la lavorazione, accresce la concentrazione di GABA*, che pu� aumentare in modo assolutamente naturale fino a 400 volte! Diversi studi in Giappone hanno dimostrato i benefici effetti che questo t� esercita sull'ipertensione e sulla pressione alta. <br />Nel 1984 il professor Tojiro Tsushida, stava cercando un modo per mantenere il t� fresco pi� a lungo. Tuttavia, l'uso dell'azoto ha portato alla realizzazione inaspettata di una concentrazione nelle foglie trattate in questo modo � aumentata bruscamente<br />GABA (acidi gamma-aminobutirrici). Grazie a numerosi studi, il suo effetto positivo sul corpo umano � stato indiscutibile, il che ha conferito a Gabalong lo status di t� salutare in Giappone.<br /><br />Oggi per legge, tutto il t� venduto in Giappone come GABA deve soddisfare rigorosi standard minimi.<br /><br />Originario dello Shizuoka distretto vicino a Osaka; � un t� d'ombra, che cresce ad un'altitudine di circa 100/150 mt. <br />La foglia � ruvida, aperta e leggermente lavorata. <br />L'infusione � di un giallo caldo quasi legnoso, l'aroma delicato e dolciastro e leggermente erbaceo � sapido e sottili echi burrosi.<br /><br />*GABA significa amminoacido gamma e ''lungo'' � preso da ''Oolong''. L'origine di questo t� risiede nel ''National Tea Research Institute'', dove � stato creato un progetto per scoprire se il t� potesse essere conservato per un tempo pi� lungo. L'azoto � stato quindi aggiunto a un t� fresco prodotto tradizionalmente, che � stato quindi conservato in sacchi per 14-15 ore. Il prodotto risultante presentava un contenuto ''Gaba'' molto pi� alto rispetto al Sencha convenzionale. <br />SALUTE: Questo permette la produzione intensa dell'acido gamma-amminobutirrico GABA, che aiuta ad abbassare la pressione del sangue, controlla l'ipoglicemia, ha effetti calmanti sul sistema nervoso, favorisce il sonno; inoltre  aiuta il controllo del peso (Il GABA inibisce l'appetito) e per gli sportivi aumenta il tono muscolare.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 11 May 2026 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Anji Bai Cha -  China Rarit�- Raccolto 2026</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=337</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/anjibaicha2.jpg"><br><br>Vi ricordiamo nelle nostre proposte questo t� verde cinese prestigioso di eccellente qualit� coltivato nella provincia di Zhejang (una piantagione a 850 mt. sul livello del mare), di produzione limitata e dai tempi di raccolta molto brevi tra la fine di marzo e i primi di aprile, quando le temperature non superano i 10�C .<br />Le foglie esclusivamente lavorate a mano (con pieghe nel senso della lunghezza), sono aghiformi (molto simili ai germogli dei t� bianchi pregiati) color verde brillante; in tazza il liquore sprigiona profumi di erba appena tagliata con sfumature agrumate e fiorite.<br />Un t� ad altissimo contenuto di teanina, l'amminoacido presente nelle foglie di camelia Sinensis (� stato dimostrato che la teanina riduce lo stress mentale e fisico, pu� produrre una sensazione di rilassamento e migliora la sfera cognitiva e caratteriale se assunta in combinazione con caffeina, rif. Wikipedia).<br /><br />La parola 'BAI' in cinese significa bianco, perfetta a indicare un t� cos� delicato da sembrare un t� Bianco.<br />L'Anji Bai � stato scelto per rappresentare la Cina al 'World Culture Exposition' nel 2010 a Shangai.<br /><br />Un t� dalla storia antica perch� viene citato in diversi libri storici inerenti la cultura del T�, tra cui:<br /> 'IL CANONE DEL TE' in cui Lu YU descrive l' ANJI BAI come uno dei tesori del t� (c'� una lista redatta in Cina di quelli che sono i 100  t� pi� famosi e l'Anji bai cha � tra essi)<br />Dal 1981 dunque si � ri-iniziato a coltivare la piantagione grazie alle ricerche di studiosi e maestri del t� (rif. wikipedia)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 16 Jun 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Diang Hong, Jin Ya Hong Cha! Golden Rain 2026</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=417</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/417_dianhongjinya.jpg"><br><br>Dian Hong Jin Ya, noto anche come Golden Buds, ha un aroma ricco. Alcuni dicono che questo t� nero dello Yunnan abbia un aroma che ricorda il cacao. Il sapore � morbido con una delicata dolcezza che riempie l'intero palato. Golden Buds � davvero un t� notevole.<br />Il nostro Dian Hong Jin Ya proviene dalla regione di Bai Ying, nella provincia dello Yunnan, dove viene raccolto quando i primi germogli di t� dell'anno iniziano a crescere a fine marzo o all'inizio di aprile. <br />La maggior parte dei t� neri sono costituiti da foglie che vengono raccolte pi� tardi nell'anno e, quando sono ossidate e secche, appaiono di colore nero. Invece questi giovani germogli del t�, sono di un bel colore dorato dopo l'elaborazione. Ci� � dovuto ai ricchi antiossidanti e alla minore quantit� di clorofilla contenuta nella crescita dei giovani. La sottile peluria su ogni bocciolo � una testimonianza dell'abilit� del maneggiatore delle foglie da parte del tea maker.<br /><br />ORIGINE/CURIOSITA'<br />La provincia dello Yunnan ha prodotto per la prima volta il t� nero nel 1939. Il governo cinese ha cercato di spostare il raccolto dalle terre occupate giapponesi ad est. Due grandi produttori di t�, Feng Shao Qiu e Fan He Jun, hanno esplorato lo Yunnan. Stavano cercando un posto per creare una base di produzione per il t� nero commerciale. Hanno trovato la contea di Feng Qing nel sud-ovest dello Yunnan. Era un posto ideale per iniziare a produrre t� di qualit� a causa della ricchezza del suolo in questa zona. C'era anche una variet� di piante da t� in crescita, alcune delle quali molto vecchie.<br />Oggi c'� ancora un famoso albero del t� nella contea di Feng Qing, chiamato ''Xiang Zhu Qing Cha Zu''. � l'albero del t� pi� grande e spesso mai scoperto. L'albero esiste sotto la protezione nazionale a causa del suo significato botanico. Questo albero del t� ha un'et� stimata di 3200 anni. Il diametro del tronco di 1,84 metri di spessore. Sono 6,04 piedi!<br /><br />APPROFONDIMENTI SULLA LAVORAZIONE<br />La Feng Qing Tea Company produsse per la prima volta Jin Ya nel 1958. Invece di usare 1 gemma per 2-3 foglie, iniziarono a raccogliere solo germogli di t�. La provincia dello Yunnan � stata il primo luogo in cui si produce il t� nero solo dalle gemme del t�. Se lasciato sul cespuglio del t�, germogli di t� sani apriranno cinque o sei foglie di t�. I maestri di t� devono essere abbastanza esperti per controllare quali boccioli del t� hanno questi cinque o sei strati di foglie confezionati all'interno. Il maestro del t� deve controllare il processo di ossidazione attraverso ogni strato del germoglio. Solo un maestro del t� molto esperto pu� farlo. Il t� nero troppo ossidato sar� acido e se il t� � ossidato, il t� sar� pesante e tannico.<br /><br />Il nostro Dian Hong Jin Ya utilizza foglie fresche della montagna che circonda la contea di Feng Qing e la contea di Yun. Le gemme vengono raccolte alla fine di marzo. Il maestro del t� distribuisce uno strato sottile e uniforme di germogli di t� raccolti freschi su un vassoio di bamb� per respirare per 3-5 ore. Vengono quindi collocati in una galleria del vento realizzata in legno o bamb� intrecciati. I fan soffieranno aria attraverso il tunnel per inaridire le foglie per circa 5-6 ore. Il maestro del t� frigger� le foglie a mano per rimuovere circa la met� del loro contenuto d'acqua. Il t� viene poi avvolto in tessuto e riposto in scatole di legno ricoperte da un grosso pezzo di stoffa per mantenere caldi i germogli. Questo ossider� il t� in modo naturale. Il maestro del t� deve controllare spesso le gemme del t�. Deve mescolare il t� insieme per dare anche calore alle gemme. Un maestro del t� giudica manualmente quando arrestare il processo di ossidazione. Lo fa spremendo e annusando il t�, giudicando il t� dal naso e dalle mani. Questa � una fase estremamente importante del processo e deve essere attentamente controllata al fine di sviluppare l'aroma del t� e assicurarsi che il gusto sia dolce, liscio e senza alcun sapore erbaceo delle foglie di t� non ossidate.<br /><br />Nessun fertilizzante chimico, pesticidi o erbicidi utilizzati nella produzione di questo t�. Clicca qui per saperne di pi� sulla nostra promessa al commercio equo e all'ambiente.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 16 Jun 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Allergie primaverili: gli antistaminici naturali (il t� verde)</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=454</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/454_pollini.jpg"><br><br>Quali sono i rimedi naturali contro le allergie?<br />&#8232;Se si vuole provare una strada alternativa ai medicinali ci sono molti rimedi naturali che possono venire in soccorso. Premessa: dobbiamo conoscere con certezza l'elemento scatenante della nostra allergia e agire anche sulla prevenzione rendendo meno acuta la manifestazione della nostra allergia.<br /><br />Quali cibi mi aiutano a combattere l'allergia?&#8232;<br />Ricordiamo che gli antistaminici naturali non servono per curare le allergie, ma possono aiutare il corpo a moderare la sua reazione allergica.<br /><br />Diversamente alimenti come camomilla, TE' VERDE e carote inibiscono il rilascio di istamina e possono quindi essere considerati antistaminici naturali. Tra i pi� comuni ricordiamo anche:<br /><br />*Aceto di mele: � ritenuto particolarmente efficace contro le allergie stagionali, due cucchiaini di aceto di mele possono essere diluiti in un bicchiere d'acqua da assumere per pochi giorni, tre volte nell'arco delle 24 ore. (https://www.paginemediche.it/benessere/cura-e-automedicazione/rimedi-naturali-contro-le-allergie-primaverili)<br /><br />* T� VERDE*: La quercitina, il pigmento che conferisce all' uva nera e al t� verde il colore, blocca la produzione di istamina, alleviando la iper-reattivit� del sistema immunitario. Le potenzialit� del t� verde in questo senso sono 'sostantivate' dalla presenza nelle sue foglie di un altro antiossidante e flavonoide: la catechina che insieme alla quercina contrasta l'insorgere delle infiammazioni. <br />� possibile consumarne pi� tazze al giorno visto il basso consumo di teina.<br /><br />* Vitamine: La vitamina D � molto utile per difendere l'apparato respiratorio, e per assumerla basta ingerire cibi come�uova, burro, formaggi grassi, aringhe, sgombri e sardine. Comunque, anche le vitamine C ed E, contenute nella frutta e nella verdura, aiutano a rinforzare il sistema immunitario.<br /><br />* Il�ginkgo biloba: Conosciuto per le sue virt� sulla memoria, pu� essere efficace anche per�le allergie. Contiene�alcune molecole efficaci contro le infiammazioni allergica chiamate FAP (fattore di attivazione piastrinica).                                                                 (https://www.peopleforplanet.it/allergie-primaverili-cause-e-rimedi-naturali/)<br /><br />* Ortica: contiene quercitina, perci� anche l'ortica � considerata un antistaminico naturale in grado di agire molto rapidamente. Si pu� assumere come decotto oppure in capsule.<br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 05 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Ichibancha e Nibancha</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=416</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/416_raccoltitejapan.jpg"><br><br>Le gemme del t� vanno in letargo per tutto l'inverno e aspettano la primavera. A marzo, le gemme iniziano a flussare e si sviluppano nuove foglie. Ci vuole un mese prima di prepararsi per il primo raccolto da quel momento. Tra la fine di aprile e l'inizio di maggio, viene raccolto Ichibancha (il primo t� a filo). Ichibancha ha un'elevata reputazione e valutato come un t� di alta qualit�. Circa 2 settimane dopo il primo raccolto, i nuovi germogli iniziano a crescere e, approssimativamente in 45 giorni, nuove foglie sono pronte per un altro raccolto. Questi t� sono chiamati Nibancha. La ragione per cui Nibancha non pu� battere la qualit� e l'aroma di Ichibancha � perch� Ichibancha immagazzina molto cibo durante l'inverno. Anche se il Nibancha cresce molto velocemente, Ichibancha cresce lentamente dal momento in cui il clima � relativamente freddo. Anche Ichibancha contiene 3 volte pi� theanine di Nibancha. La teanina � una delle principali fonti di gusto del t�. Questo spiega anche perch� Ichibancha abbia un sapore molto migliore di altri.<br /><br />Ichibancha � il primo raccolto di nuovi germogli dell'anno. Successivamente, il t� � chiamato Nibancha e Sanbancha in base all'ordine in cui viene raccolto. Ichibancha � talvolta chiamato Shincha. L'Ichibancha � usato pi� estesamente rispetto al successivo raccolto di Nibancha e Sanbancha. Shincha include il significato di ''prima raccolta dell'anno'' (Hatsumono) ed � anche chiamato t� ''in-season''. In alcune regioni di coltivazione del t�, c'� anche ''Shutobancha'' raccolto all'inizio dell'autunno, senza che venga raccolto il Sanbancha.<br /><br />Le tre principali regioni produttrici di t� in Giappone sono Shizuoka, Kagoshima e Mie. Sebbene il t� sia coltivato in gran parte del Giappone, escluso l'Hokkaido nel nord, il t� verde coltivato in quantit� commerciali richiede che determinate condizioni climatiche e geografiche siano vitali. In particolare, poich� la pianta del t� ha le sue origini nelle aree subtropicali, non cresce bene nei climi freddi. Inoltre, le radici dei cespugli di t� non solo forniscono umidit� e sostanze nutritive dal terreno, ma servono anche a immagazzinare temporaneamente i nutrienti. Per questo motivo, il terreno utilizzato per la coltivazione del t� deve essere ben drenante, avere buone propriet� di aerazione e ritenzione idrica e avere una profondit� sufficiente per consentire alle radici di crescere e diffondersi.<br /><br />N.B. Ci vogliono dai quattro agli otto anni perch� le piantine di t� raggiungano la maturit�. Di solito dal secondo anno i cespugli vengono addestrati nella forma desiderata. Attraverso la potatura, l'altezza del tronco principale viene frenata e viene favorita la crescita laterale del ramo. L'obiettivo della potatura � quello di ottenere una copertura del fogliame in una fase iniziale ed espandere la superficie di raccolta. Nel caso della variet� di cultivar Yabukita, la potatura viene portata ad un livello di 15-20 cm nel secondo anno dopo la piantagione fissa, 25-30 cm nel terzo anno e 35-40 cm nel quarto anno. Inoltre, poich� i giovani cespugli hanno un'ampia spaziatura tra le file, � facile che le infestanti crescano rapidamente. Con la posa di pacciamatura o paglia di pvc, la superficie del terreno � coperta, rendendo difficile la stabilizzazione delle infestanti. Altri metodi di controllo delle infestanti includono la lavorazione del terreno superficiale, mentre le erbe infestanti sono ancora piccole, per tagliare le radici delle erbe infestanti.<br />RACCOLTA DEL TE' :Anche se � possibile raccogliere le foglie di t� dal quarto anno, � solo dai quinti agli ottavi che la larghezza dei cespugli e il numero di germogli forniscono una resa e qualit� stabili. * In regioni come Nansatsu nella prefettura di Kagoshima che hanno un numero elevato di prelievi all'anno, ci sono cinque raccolte all'anno - da Ichibancha a Yobancha pi� Shutobancha. Tuttavia, per Gyokuro e altri cespugli che utilizzano una forma naturale, viene eseguita solo una raccolta all'anno - Ichibancha.<br />* Larghezza dei cespugli: larghezza di ogni fila di cespugli di t�, esclusa la spaziatura tra ogni fila. Per le piantagioni che utilizzano un layout convenzionale, questa larghezza � in genere di circa 170 cm.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 07 Jun 2020 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E41607062020000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>. Fermentazione e Ossidazione</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=561</link>
            <description><![CDATA[<br><br>Il termine ''fermentazione'' viene spesso utilizzato nel mondo del t� per descrivere sia la vera fermentazione microbica che la semplice ossidazione, generando confusione e dibattito. Sebbene comunemente accettato nella terminologia del t�, questo utilizzo non � del tutto accurato da un punto di vista scientifico. Ossidazione e fermentazione sono due processi chimici cruciali che influenzano significativamente il gusto, la consistenza e il valore nutrizionale. Sebbene spesso confusi, questi processi sono fondamentalmente diversi nei loro meccanismi, effetti e applicazioni.<br /><br />L'ossidazione � una reazione chimica che si verifica quando una sostanza interagisce con l'ossigeno, causando cambiamenti nella sua composizione. Questo processo � particolarmente comune nella produzione di t�, vino e alcuni prodotti alimentari. In parole povere, l'ossidazione si verifica quando le molecole di ossigeno reagiscono con i composti organici, spesso scomponendoli o alterandone la struttura chimica. Ad esempio, nella lavorazione del t�, l'ossidazione si verifica quando le foglie di t� vengono esposte all'aria dopo essere state arrotolate o ammaccate, causando l'imbrunimento delle foglie e lo sviluppo di aromi complessi. Analogamente, l'ossidazione nelle mele causa l'imbrunimento quando vengono tagliate ed esposte all'aria.<br /><br />L'ossidazione � la reazione enzimatica in cui i polifenoli presenti nelle foglie di t� reagiscono con l'ossigeno, portando alla formazione di teaflavine e tearubigine, che contribuiscono al colore e al sapore dei t� neri e wulong.<br /><br />Catechine + O&#8322; + Polifenolo Ossidasi &#8594; Teaflavine + Teaubigine + H&#8322;O&#8322;<br /><br />La fermentazione � un processo biologico in cui microrganismi come batteri o lieviti convertono i composti organici, tipicamente zuccheri, in alcol, acidi o gas. A differenza dell'ossidazione, la fermentazione non richiede necessariamente ossigeno e spesso avviene in ambienti anaerobici controllati. La fermentazione avviene grazie all'attivit� metabolica dei microrganismi. Ad esempio, nella produzione del t�, la fermentazione microbica gioca un ruolo nell'invecchiamento di alcuni t�, come il pu'er, dove batteri e funghi benefici ne alterano il sapore e la consistenza nel tempo.<br /><br />La fermentazione nel t� si riferisce spesso alla fermentazione microbica, come nel t� Pu'erh, dove i microbi scompongono i composti complessi in composti pi� semplici, alterandone il profilo aromatico.<br /><br />Polifenoli + Microbi &#8594; Composti Fenolici Pi� Semplici + Composti Aromatici<br /><br />L'ossidazione � principalmente una reazione chimica che coinvolge l'esposizione all'ossigeno, mentre la fermentazione si basa sull'attivit� microbica per trasformare i composti organici. Comprendere queste differenze � essenziale per gli scienziati alimentari, gli appassionati di t� e gli esperti culinari che lavorano con questi processi per creare sapori unici e conservare gli alimenti in modo efficace.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 May 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#N56101052025000000</guid>
        </item>
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            <title>Cosa c'� in una tazza di t� ?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=259</link>
            <description><![CDATA[<br><br>FITOTERAPIA. I BENEFICI DEL TE' VERDE.<br /><br />Il T� verde (Camelia Sinensis), contenente catechine, tannini, flavonoidi e vit C, come gli studi scientifici pubblicati hanno evidenziato, � consigliato per il trattamento delle infezioni dell'apparato digerente, per stimolare la secrezione di adrenalina e la liberazione di acidi grassi dai tessuti adiposi, per limitare l'assorbimento delle calorie a livello intestinale, come coadiuvante nei regimi dietetici dimagranti e per il trattamento della cellulite e il sovraccarico ponderale. <br /><br />Per le sue forti propriet� antiossidanti contribuisce a  ridurre lo stress ossidativo dell'LDL (cosiddetto ''colesterolo cattivo''), ad evitare la formazione delle placche aterosclerotiche e a prevenir le malattie coronariche (Kuriyama S. Circ J. 2010 Feb;74(2):248-9). Pu� essere impiegato in caso di diabete mellito poich�  migliora la risposta all'insulina e agli ipoglicemizzanti orali ( Maki KC e al. J Nuti. 2009 Feb; 139). <br />PRECAUZIONI NELL'UTILIZZO DEL TE' VERDE <br />occorre invece averne in caso di alterazioni del ritmo cardiaco (palpitazioni), ulcera gastroduodenale, anemie, insonnia e attacchi di panico ed evitarne l'uso in corso di tattamento anticancro con chemioterapici, specie nei linfomi e mielomi, poich� potrebbe ridurne l'efficacia dei farmaci antitumorali (Blood, 4 June 2009, Vol. 113, No. 23, pp. 5927-5937) <br />Recenti studi hanno evidenziato l'utilit� del T� verde nei casi di ipersideremia (eccesso di ferro),  specie da trasfusioni ripetute come nei talassemici, contrastando o riducendo il deposito di ferro nel fegato dove causerebbe danni e fibrosi.  (Saewong T e al. Med. Chem. 2010 mar 11).<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 13 Nov 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>CERIMONIE del TE' nel Mondo</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=128</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/cerimoniete.jpg"><br><br>CINA - La cerimonia del GONGFU<br />In Cina la preparazione del t� non ha quel significato mistico e religioso che ha in Giappone. La cerimonia del t� in Cina � detta Gongfu, letteralmente ''fallo bene'', ma anche ''arte'', ''metodo'', ''tattica''. Gonfu o goung-fu o ancora kung-fu � un'espressione che si riferisce al comportamento da tenere e alle regole da osservare per il raggiungimento di un buon risultato. In relazione al t�, questo metodo, esprime riguardo nei confronti dell'ospite. Il t� che viene utilizzato per tale cerimoniale � l'Oolongo o Wulong, ossia un semifermentato di alta qualit�. Nel rito del Gongfu ogni oggetto � di dimensioni ridotte: la teiera e le ciotole sono molto piccole e fatte in terra Yixing. Questo tipo di terracotta, originale della provincia di Jiangsu, deriva dalla cottura di un'argilla sabbiosa. Le pareti interne di questi oggetti non sono vetrificate pertanto rimangono porose e quindi riescono a fissare alcune componenti dell'infuso in particolar modo l'aroma.<br />l tipico set da t�, per il kung fu, � composto da:<br />*    una teiera da circa 150/180 ml,<br />*    6 tazzine da 30 ml,<br />*    un set di strumenti in legno comprensivi di un paio di pinze per manipolare le tazzine bollenti, un cucchiaio, (il t� non va mai toccato con le mani perch� le foglie ne potrebbero essere inquinate olfattivamente),<br />*    un vassoio di legno con un doppio fondo traforato che consente all'acqua di colare in un recipiente sottostante,<br />*    un bollitore, per riscaldare l'acqua,<br />*    un ago d'osso, ed una spatola, che servono rispettivamente per rimuovere le foglie che intasano il beccuccio, e per aggiustare le medesime all'interno della piccola teiera.(in genere max. di 150/180 ml.).<br /><br /><br />GIAPPONE - La cerimonia del CHA-NO-YU<br />'Quella che noi chiamiamo 'cerimonia del t�', in Giappone � un insieme di regole note col termine di 'chanoyou', che significa 'acqua calda del t�'.<br /><br />La cerimonia del t� � un rito al quale tutti, almeno una volta nella vita, dovrebbero assistere.alla semplicit� dei gesti, degli oggetti e del luogo in cui si svolge, crea un'armonia perfetta con la natura. Si tratta di una tecnica psicofisica che va al di l� del convivio per diventare momento di ricerca interiore, di perfezione da realizzare nella vita quotidiana: una religione dell'arte del vivere. <br />Nel XVI secolo, il maestro del t� Sen no Rikyu dava ai suoi discepoli il seguente consiglio: ' Fai una deliziosa tazza di t�; disponi il carbone di legna in modo da riscaldare l'acqua: sistema i fiori cos� come sono nei campi:; in estate, cercala frescura, in inverno, il tepore; anticipa in ogni cosa il tempo: preparati alla pioggia; abbi per i tuoi ospiti tutti i riguardi possibili.' I principi a cui si ispira la cerimonia abbracciano l'esistenza nella sua totalit�. Essa � considerata una pratica quotidiana che insegna ad affrontare la vita con padronanza di se stessi. Tre sono gli elementi che la costituiscono: il giardino con il sentiero, il padiglione del t� e gli utensili. Tutto ha un significato simbolico e comunica all'ospite i benefici della natura. Il sentiero si chiama roji, 'terra umida di rugiada', evoca un viottolo di montagna e aiuta l'invitato ad estraniarsi dalla vita mondana per liberare lo spirito dalle preoccupazioni materiali. Il padiglione, detto sukiya (dimora della fantasia, nido vuoto), assomiglia ad una capanna di un eremita; � uno spazio senza ornamenti e la porta � piccola in modo che l'invitato entri col capo chinato in segno d'umilt�. Nel tokonoma, un'alcova ornamentale, sono disposti i fiori e viene appeso un kakejiku, un rotolo di carta su cui � riportata una massima zen o una pittura scelta con cura. Viene servito a ciascun ospite un pasto leggero (kaiseki), quintessenza della cucina giapponese. Alla fine si offre un dolcetto e dei pasticcini fatti con un impasto crudo di fagioli bianchi. Nella stanza nulla deve distogliere l'attenzione, nulla deve distrarre la mente, tutto segue un ordine prestabilito. Viene preparato il matcha, o spuma di giada, frustando la polvere di t� verde con un frustino di bamb� (chasen). Il t� verde, simbolo della natura, verr� bevuto tre volte. Dopo che gli invitati vengono accompagnati alla porta per congedarsi. <br /><br />TIBET - IL TE' ALLA TIBETANA<br />La tradizione tipica tibetana (minacciata purtroppo dall'occupazione cinese) consiste nell'offrire il t� in occasione di cerimonie o feste organizzate in monasteri. <br />La tradizione vuole che l'ospite non beva l'intera tazza di t� (riempita sempre fino all'orlo come simbolo di buon auspicio) ma solo la met�. Questo gesto ha come significato quello di far capire al padrone di casa di gradirne ancora. Se dopo qualche tazza l'ospite non ne desidera pi� deve versare il t� rimasto nella tazza sul pavimento.  <br />Il t� al burro di yak � la bevanda tipica locale che ogni viaggiatore finisce prima o poi per assaggiare almeno una volta. Oggi molti tibetani usano un frullatore elettrico per amalgamare il burro con il t�. I nomadi in genere non hanno alcuna difficolt� a berne fino a 40 tazze al giorno. <br />Questa bevanda non � infatti priva di pregi e, oltre a essere nutriente e ricca di di sali minerali, protegge le labbra dal freddo. Un'alternativa pi� gradevole � il t� al latte zuccherato, che in Tibet si chiama cha ngamo ed � simile a quello che si beve nel vicino Pakistan.  <br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 25 Oct 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>PU ERH o T� Rosso dallo Yunnan</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=150</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/Puerhnews.jpg"><br><br>Il PU ERH � un t� che viene prodotto nella provincia meridionale cinese dello Yunnan, al confine con il Tibet. <br />Spesso definito anche Te Rosso cinese, e' un te' POST FERMENTATO, che viene prodotto con una metodologia molto particolare a doppia ossidazione (microbica ed enzimatica). <br />Le foglie vengono avviate all' ossidazione come se si dovesse ottenere un te' nero ma, in seguito, dopo una prima ossidazione, vengono idratate e nuovamente fermentate, quindi vengono stoccate nelle umide grotte calcaree di questa montuosa regione. <br />In questi ambienti sotterranei avviene una trasformazione che caratterizza il gusto (di terra umida) e le proprieta' salutistiche (ottimo depurativo):<br />per 'allontanare il fuoco' e rinfrescare il corpo.<br />E' un BRUCIA GRASSI NATURALE, aiuta la digestione, ripulisce il sangue, abbassa il livello del colesterolo e dei trigliceridi, aiutano il controllo del peso.<br /><br />Si presenta spesso sotto forma di compresse, gallette o tavolette.<br />In alcuni casi lo stoccaggio dura pi� di 60 anni, ma queste partite hanno prezzi incredibilmente alti e comunque sono esportate in minime quantit� in quanto destinate al consumo interno.<br /><br />L'infuso � di colore rosso intenso dalle note spiccatamente vegetali dall'inconfondibile aroma di legno umido e terra bagnata. E' un t� a bassissimo contenuto di teina quindi si presta ad essere bevuto anche dopo il pasto serale.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 12 Aug 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Feta Marinata con T� Verde </title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=390</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/390_recipefeta.jpg"><br><br>INGREDIENTI:<br />* 1 confezione di formaggio FETA<br />* 2 cucchiai da minestra di foglie di T� verde<br />��096. Guzhang Mao Feng<br />* 1 l acqua<br />* olio extra vergine d'oliva<br />* 2 spicchi d'aglio<br />* chillis e sale secondo il gusto<br /><br />PREPARAZIONE:<br />Versate l'acqua bollente sopra il t� e aspettate sino a quando le foglie non si sono aperte completamente a questo punto gettate via il t� infuso. <br />Mettere le foglie di t� in una grande ciotola e lasciatele che si raffreddino e si asciughino leggermente. Nel frattempo, macinare l'aglio e peperoncini in una pasta con mortaio e pestello. Aggiungere circa la met� delle foglie di t� e continuare a macinare per ottenere una pasta liscia. <br />Ora tagliate la feta a cubetti e mescolate con cura con la pasta e le foglie di t� rimanenti. Mettete il mix di t� e Feta in un vaso e versare olio d'oliva sopra di esso finch� non � totalmente coperto. Marinare il lotto in frigorifero per almeno 6 ore e servire con baguette o altro pane croccante.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 07 Aug 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>La storia del t� in Thailandia</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=412</link>
            <description><![CDATA[<br><br>La fama dei t� corrisponde spesso alle condizioni geografiche, storiche e culturali ed inoltre dipende dalla forma particolare, dal colore, dal sapore e dal trattamento speciale delle loro foglie.<br />(..) Il suolo, l'altitudine e le condizioni meteorologiche prevalenti influiscono tutti sul sapore complesso di un t�. La Tailandia ha sviluppato negli anni t� di alta qualit� nello stesso modo in cui la California, il Cile e l'Australia hanno sviluppato nel corso degli anni vini di alta qualit� - portando le variet� e il know-how delle piante oltreoceano e migliorandone la qualit�.<br /><br />Dopo la rivoluzione cinese e la sconfitta del KMT per mano del partito comunista cinese nel 1949, migliaia di soldati del KMT e le loro famiglie furono costretti a fuggire dalla Cina. All'accoglienza del governo thailandese, molti dei soldati e simpatizzanti cinesi ex-KMT sono stati invitati a stabilirsi nella parte settentrionale della Thailandia. In tal modo, questi migranti cinesi hanno anche portato con s� la loro lingua, cultura e molte tradizioni tra cui il loro amore per la coltivazione e la produzione di t�.<br /><br />Negli anni '80, esperti di t� taiwanesi del centro di ricerca agricola del t� di Taiwan furono invitati in Tailandia per assistere l'aggiornamento delle piantagioni di t� originariamente stabilite dai migranti cinesi. Gli esperti di Taiwan hanno portato con s� ibridi di piante di t� di alta qualit� che erano stati sviluppati dal centro e la tecnica di elaborazione specificamente sviluppata per produrre t� Oolong di alta montagna di qualit� per i quali Taiwan � rinomata.<br /><br />I nostri maestri del t� hanno preso il comando da l� e hanno continuato con la tradizione. Beneficiando del terreno fertile e delle condizioni meteorologiche ideali delle montagne Doi Tung e Doi Mae Salong, hanno mantenuto gli ibridi di alta qualit� nei giardini del t� situati a un'altitudine di oltre 1.200 metri sul livello del mare, che rimane un fattore essenziale nella produzione di molti intenditori considera il massimo del t� cinese, i t� Oolong biologici di alta montagna. I t� hanno un sottile aroma floreale e un sapore ricco e profondo che � soddisfacente, rinfrescante e infinitamente complesso.<br /><br />http://highland-green.blogspot.com/2006/11/tea-history-of-thailand.html<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 02 Aug 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E41202082025000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>. Il T� giallo</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=130</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/130_tazzagiallo.jpg"><br><br>I te' gialli sono una specialita' cinese. Le foglie subiscono un blocco dell' ossidazione e passano dal colore verde al giallo nel corso di un processo di maturazione.<br />Il t� giallo subisce una fermentazione delicata e non microbica durante l'esclusivo processo di ''ingiallimento avvolto'' di Men Huang. Dopo una leggera ossidazione, il t� viene avvolto in panni umidi, consentendo lente reazioni enzimatiche che ne addolciscono il sapore. Il processo riduce le note erbacee, rendendolo pi� morbido e dolce del t� verde. Non sono coinvolti batteri o funghi attivi: si tratta di un processo controllato, guidato dagli enzimi.<br /><br />In tazza sono di gusto piu' accentuato rispetto ai te' verdi e non sono erbacei. <br />Nella nostra selezione non potevano mancare due proposte in tal senso proprio per chi come noi ama fare un giro completo nel mondo del t�.<br /><br />170. CHINA JUN SHAN YIN ZHEN, Raccolto 2025<br />Il Jun Shan Yin Zhen (o aghi d'argento di Junshan) proviene proprio dalle piantagioni dell'isola di Jun Shan (anche conosciuta come l'isola degli Immortali): il luogo originale della produzione del T� Giallo.L'isola omonima, situata nella regione dello Hunan, dove il t� viene raccolto e lavorato. Per produrre un chilo di t� secco sono necessari almeno 5 chili di foglie fresche; la produzione annuale di questo t� � molto limitata. <br /><br />171. CHINA KEKECHA 2024<br />Un t� dal bassissimo contenuto di caffeina (0,35%) molto ricco di teobromina, alcaloide tipico del cacao. Uno stimolante naturale del cervello, da lungo tempo utilizzato dai monaci buddisti per la meditazione.<br />Questo Te' giallo cinese arriva dalle montagne della provincia di Guangdong. L'aroma, particolare, suggerisce la castagna.<br />FOOD: Indicato l'abbinamento con cibi salati, carni e dolci secchi. <br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 21 Jul 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#N13021072025000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>. Cos'� il Kukicha?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=562</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/562_lavorazioenkukicha.jpg"><br><br>Kuki pu� significare ''fusto'', ''ramoscello'' o ''gambo'', e cha significa ''t�''. Dopo aver raccolto le foglie, il contadino produce un t� chiamato aracha (&#33618;&#33590;) o ''t� grezzo''. L'aracha � composto da foglie di forma irregolare, piccole foglie spezzate e steli. L'aracha non � un t� finito n� vale la pena venderlo ai consumatori.<br />In una fabbrica di rilavorazione l'aracha viene trasformato in sencha o gyokuro setacciandolo, selezionando le foglie per dimensione, rimuovendo steli, foglie spezzate, ecc. <br />Pertanto, il kukicha pu� essere considerato un prodotto secondario del sencha o del gyokuro.<br />Un tempo veniva commercializzato a un prezzo molto basso perch� i giapponesi erano principalmente interessati al sencha o al gyokuro e non prestavano attenzione al kukicha. In seguito, tuttavia, si cominci� ad apprezzare il profilo unico e pi� delicato del kukicha. Oggigiorno, � apprezzato quanto il sencha o il gyokuro.<br /><br />QUALE PARTE DELLA PIANTA SI UTILIZZA PER IL KUKICHA?<br />L'immagine a destra mostra quale parte della pianta pu� essere utilizzata per il kukicha. Quando si raccolgono le foglie di t�, si raccolgono anche i gambi. Mentre le foglie di t� buone vengono cotte al vapore, arrotolate, impastate ed essiccate, i gambi e molte foglie di t� strappate o rotte vengono separati dal t� buono.<br /><br />BENEFICI PER LA SALUTE E SAPORE ECCEZIONALE<br />In confronto, � noto che il fusto della pianta del t� contiene pi� L-teanina (un fattore che conferisce il sapore umami), pirazina (un composto organico aromatico) e geraniolo (un aroma floreale o dolce). Questo perch� la L-teanina presente nella foglia di t� si trasforma in tannini (un fattore che conferisce il sapore amaro) attraverso la fotosintesi, causata dalla luce solare.<br /><br />Tuttavia, la fotosintesi non avviene negli steli della pianta del t�, nemmeno sotto la luce del sole, quindi la L-teanina rimane nello stelo, conferendogli un gusto umami puro.<br /><br />La L-teanina � nota per i suoi benefici rilassanti. Genera onde alfa nel cervello. Le onde alfa vengono emesse quando il cervello � in uno stato di rilassamento. Gli scienziati stanno anche studiando la capacit� della L-teanina di migliorare la memoria cerebrale.<br /><br />Maggiori informazioni sulla L-teanina...<br /><br />COME VENGONO SEPARATI I KUKI (STELI)?<br />Ci sono due passaggi per estrarre gli steli dall'Aracha:<br /><br />N. 1 'DENBO' - Macchina a tamburo con elettricit� statica chiamata denbo che utilizza un bastoncino elettrico. Le foglie di t� passano attraverso un tamburo rotante contenente elettricit� ad alta tensione. Poich� gli steli sono pi� secchi, il tamburo pu� sollevarli facilmente grazie all'elettricit� statica. Le foglie di t�, che contengono pi� umidit�, passano attraverso il tamburo perch� non si attaccano<br /><br />N. 2 'SHIKIBETSU' - Una macchina selezionatrice per colore, chiamata shikibetsu, separa il materiale in base al colore. Questa macchina ha numerose fessure attraverso cui passa il t�. In basso, un sensore di colore riconosce il colore della foglia di t�. Se il colore � pallido, il sensore soffia un flusso d'aria sui gambi pallidi mentre il t� verde passa attraverso. Non � incredibile?<br /><br />COSA DETERMINA LA QUALIT� DEL KUKICHA?<br />Dato che il kukicha � solo il materiale dello stelo del sencha e del gyokuro, la qualit� di un kukicha dipende semplicemente dalla qualit� del sencha o del gyokuro con cui � fatto. Se il kukicha proviene da un t� di buona qualit�, anche la qualit� del kukicha sar� buona.<br /><br />HAI MAI SENTITO PARLARE DI KARIGANE?<br />Kukicha � un termine giapponese che indica le oche selvatiche. Il folklore giapponese narra che alcune di queste oche selvatiche spesso tengono piccoli rametti nel becco quando volano. Poi li mettono sull'acqua e vi si posano sopra. I rametti che trasportano assomigliano ai rametti delle piante di t�, quindi il kukicha (t� a rametti) � stato chiamato ''karigane'' in alcune zone del Giappone.<br /><br />PREPARAZIONE<br />Il kukicha � il sogno di ogni birraio occasionale. Il kukicha contiene un'elevata quantit� di L-teanina e una minore quantit� di tannino, quindi, anche se preparato con acqua ad alta temperatura, difficilmente diventa amaro. Al contrario, si apprezza il corpo ricco dell'infuso, la sua leggera dolcezza vegetale e il suo aroma delicato. In generale, per il kukicha consigliamo acqua a 70�/85 �C e un tempo di infusione di circa 60 secondi, ma potete sperimentare temperature dell'acqua e tempi di infusione diversi.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 08 Jul 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E56208072025000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>5 Regole fondamentali per fare un buon t�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=40</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/cinqueregoleimm.jpg"><br><br>'L'acqua � la madre e la teiera* � il padre. <br />Solo quando il padre e la madre sono sani, anche il piccolo t� nasce sano'. <br /><br />Le foglie del t�, la qualit� dell'acqua e la sua temperatura, il tempo dell'infusione, il materiale e la cura corretta della teiera possono influire in modo determinante sull'aroma di un t�.<br />Bastano cinque semplici regole per bere al meglio un t�. Seguendo i nostri consigli vedrete che la vostra tazza di t� avr� un aroma ed un gusto piacevoli al vostro olfatto e al vostro palato. <br /><br />� necessario:<br />1 - Utilizzare un TE' di qualit�.<br />2 - Scegliere un'ACQUA adatta al t�.<br />3 - Lasciare in INFUSIONE il tempo ideale per ogni tipo di t�. <br />4 - Prestare attenzione alla TEMPERATURA dell'acqua per l'infusione.<br />5 - Avere a disposizione l'ATTREZZATURA giusta.<br /><br />Riepilogando:<br />TE'<br />'Il t� giusto al momento giusto'<br />non � una frase fatta semplicemente ogni t� ha caratteristiche specifiche adatte a momenti diversi della giornata e a esigenze soggettive, seguendo le nostre schede prodotto e il nostro:<br />Dove, Quando, Cosa troverete il prodotto giusto per ogni necessit�.<br /><br />Dopo aver scelto il vostro TE', scegliere una BUONA ACQUA oligominerale non gasata (ideale sarebbe l'acqua sorgiva di montagna) o l' acqua di acquedotto filtrata.<br />Portare a ebollizione l'acqua in un recipiente di ferro smaltato, di acciaio inox o di vetro da fuoco. Evitare l'alluminio, che lascia residui, e la terracotta che trattiene il calore.<br /><br />La TEMPERATURA dell'acqua<br />L'ebollizione varia secondo il tipo di te' usato. <br />Acqua a circa 90�/95� gradi per la maggior parte dei te' neri, a circa 70� gradi C per la maggior parte dei te' verdi.<br />Alcuni te' hanno bisogno di temperature e tempi diversi, per cui e' doveroso attenersi alle specifiche indicazioni<br />(che trovate sempre indicate dettagliatamente sulle etichette applicate al prodotto e nelle schede relative al t� acquistato).<br /><br />Il TEMPO di INFUSIONE<br />Come per la temperatura trovate i dettagli su ciascun prodotto, nel catalogo e nella scheda.<br />Generalmente i t� neri indiani e di Ceylon prevedono 3-4 minuti, salvo per il Darjellin first flush per cui ne bastano 2-3, come pure per i t� neri africani. <br />Riguardo ai t� verdi: i cinesi vanno lasciati nella teiera 2/3 minuti e i giapponesi (matcha escluso) variano molto a seconda del tipo: ce ne sono da appena 30 secondi e altri da un minuto e mezzo o due.<br /><br />ATTREZZATURA:<br />BOLLITORE c/regolatore di TEMPERATURA<br />Oltre ai normali bollitori, noti a chiunque, ci sono anche dei bollitori che permettono di impostare il grado corretto della temperatura; cos� in un unico oggetto abbiamo: contenitore per scaldare l'acqua e termometro. Un prodotto che trovate anche nel nostro negozio.<br /><br />TERMOMETRO per visualizzare correttamente la temperatura di infusione.<br />� un aspetto da non trascurare, in quanto ciascuna tipologia di t�, per liberare al meglio l'aroma, richiede una diversa temperatura dell'acqua durante l'infusione: pi� bassa per i t� non fermentati (t� bianchi, t� verdi e t� di fiori), pi� alta per quelli fermentati (t� neri e Oolong).&#8232;<br />NB Se preparassimo qualsiasi t� con un'acqua a 100�C, otterremmo un liquore aspro e amaro in cui i tannini coprirebbero l'aroma degli oli essenziali.<br /><br />TIMER o CLESSIDRA per visualizzare correttamente il tempo di infusione.<br /><br />INFUSORE o filtri per inserire il t�, ne esistono di differenti fatture e dimensioni, consigliamo di impiegare sempre colini di grandi dimensioni e/o i Tea Sac (filtri di carta) pi� comodi rispetto al classico ''uovo'', o i colini: a) la gestione e l'eliminazione del filtro di carta � pi� facile e pi� veloce (niente foglie di t� nel lavandino..); b) si adattano a qualsiasi tipologia di t� (es: alcuni t� con foglie grandi se chiusi in un uovo da t�, non riescono ad aprirsi e quindi non rilasciano tutti gli aromi i profumi del t�); c) i filtri di t� di carta hanno un sapore neutro e non alterano il sapore del t�. <br /><br />TEIERA<br />La TEIERA*, che va sempre riscaldata con acqua calda, puo' essere di porcellana, di ceramica, di vetro, oppure di terracotta. Mai di metallo, se non d'argento o della straordinaria ghisa giapponese (sia perch� questo metallo mantiene egregiamente il calore, sia perch� la ghisa, combinandosi con il calcio contenuto nell'acqua, lo distrugge migliorando la qualit� della stessa prima dell'infusione) tutti gli altri metalli rilasciano sostanze che alterano il sapore.<br />La terracotta, l'argento e il peltro sono particolarmente adatti a i t� forti (Ceylon, Assam, t� africani) la porcellana per i t� pi� leggeri, come quelli verdi e l'Oolong e la ghisa per t� bianchi o verdi.<br />Idealmente bisognerebbe avere diverse teiere: una per i t� verdi, una per quelli aromatizzati, una per i neri non affumicati e un'altra per gli affumicati.<br />Dopo che la si e' utilizzata, la teiera deve essere pulita.<br />Eliminare, quindi, i residui del te' dopo l'uso e sciacquare la teiera impiegando possibilmente solo acqua calda, assolutamente<br />non usare detersivi che lasciano residui e alterano il gusto e avendo cura di strofinarla semplicemente con le mani e non con oggetto che potrebbero segnarla o provocare graffi sulla superficie.. <br />Per le teiere Yixing � consigliato il pennellino per rimuovere i residui.<br />Dopo aver fatto questa operazione farla asciugare in un luogo asciutto.<br />Effettuato il lavaggio esterno, con un panno, si asciuga la teiera tamponandola con delicatezza.<br /><br />TAZZA<br />Alcuni scaldano anche la tazza, ma non sembra un comandamento.<br />Gli Inglesi assicurano che il recipiente migliore per bere il t� � la loro mug perch� in essa il t� resta caldo a lungo. <br />I cinesi preferiscono piccole tazze in porcellana.<br />Anche sul colore qualcuno ha da ridire e ogni epoca e ogni specifica preparazione aveva il suo preferito: oggi in Oriente la tazza ideale � in porcellana bianca. <br />Si pu� serenamente optare per una tisaniera con cui preparare direttamente l'infuso.<br /><br /><br />Il t� � un'opera d'arte, e solo la mano di un maestro pu� renderne manifeste le qualit� pi� nobili. (...)<br />Non esiste ricetta per preparare il t� ideale, cos� come non ci sono regole per creare un Tiziano o un Season.<br />(Kakuzo Okakura, The book of tea). <br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 05 Jul 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Sencha Kombucha</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=318</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/kombucha012014.jpg"><br><br>il SENCHA KOMBUCHA detto l'Elisir di lunga vita!<br />Ma COS'E' il KOMBUCHA?<br />E' un cibo antico ed un prodotto curativo proveniente dall'Asia.<br />Il kombucha non � n� un fungo (anche se cos� viene definito), n� un'alga n� un lichene n� tanto meno una spugna: � il risultato della simbiosi tra microrganismi, acido acetico e lievito, cio� un processo di fermentazione durante il quale il lievito trasforma una parte dello zucchero in alcol e anidride carbonica, mentre i microrganismi trasformano la restante parte in cellulosa, sostanza decisiva per la crescita del kombucha. <br />QUALI SONO LE PROPRIETA' DEL KOMBUCHA?<br />(..) Il Kombucha � efficace nei riguardi di un ampio spettro di malattie e disturbi, a volte assai diversi fra loro.<br />La ragione principale di tanta efficienza risiede nel fatto che esso consente una disintossicazione sistematica dell'intero organismo, principalmente attraverso l'azione dell'acido glucoronico.(..) Le propriet� pi� assodate: regolazione della flora intestinale e cura della costipazione, blocco della diarrea, eliminazione delle scorie e dell'acido urico, bilanciamento del PH corporeo, rafforzamento delle cellule e del metabolismo, cura dell'artrite e dei problemi alle giunture,.., dei calcoli ai reni e alla vescica, della pressione alta, di alcune forme di mal di testa, delle gastriti, delle difficolt� digestive e delle emorroidi. Previene e cura la cataratta e le affezioni oculari. Nell'edema agisce come diuretico.<br />COME E QUANDO BERE IL KOMBUCHA?<br />Come disintossicante generale e profilattico per il cancro e per le molte altre malattie curate dal Kombucha, molti autori consigliano alle persone sane di assumerne � di litro al mattino a digiuno, � a mezzogiorno dopo il pasto e � alla sera prima di coricarsi.<br /><br />Il motivo della differenziazione dei periodi di assunzione � che alcune sostanze (come ad esempio quelle ad effetto antibiotico) vengono assimilate meglio a stomaco vuoto, altre a stomaco pieno. Inoltre la bevanda svolge un effetto digestivo, cos� chi soffre di digestione lenta pu� anche assumere la dose serale subito dopo cena. La cosa migliore � che ognuno si regoli da s�, in base alle proprie esigenze e al proprio metabolismo, perch� non siamo tutti uguali e per il Kombucha, come per tanti altri prodotti naturali, non esistono regole assolute.<br /><br />Molti benefici si manifestano gi� dopo 4/6 settimane dall'inizio della regolare assunzione, ma per alcuni tale periodo pu� essere molto pi� breve. Per le malattie pi� difficili invece spesso occorrono uno o due anni perch� gli effetti del Kombucha, che a volte sono stupefacenti, abbiano modo di manifestarsi appieno. (citaz. http://www.love4globe.org/?page_id=3500)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 30 May 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Cos'� il T� Giallo? Propriet� e caratteristiche.</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=433</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/433_newsgiallo.jpg"><br><br>Il t� giallo � una delle forme pi� rare di t� prodotto solo in Cina principalmente nelle province di Anhui e Hupei. <br />Il tempo di raccolta del t� giallo � breve e si combina con il processo complesso. La lavorazione del t� giallo comprende agenti atmosferici solari, padella e cottura a vapore e sudorazione seguiti da un'essiccazione con grande precauzione al fine di preservare gli aromi. Questo processo di ossidazione non enzimatica e avvolgimento conferisce al t� il suo caratteristico colore giallo (Theaflavins).<br />Il t� giallo subisce una fermentazione delicata e non microbica durante il suo esclusivo processo di ''ingiallimento a involucro'' Men Huang. Dopo una leggera ossidazione, il t� viene avvolto in panni umidi, consentendo lente reazioni enzimatiche che ne addolciscono il sapore. Il processo riduce le note erbacee, rendendolo pi� morbido e dolce del t� verde. Non sono coinvolti batteri o funghi attivi: si tratta di un processo controllato, guidato dagli enzimi.<br /><br />Quali sono i composti presenti nel t� giallo?<br />Il t� giallo contiene flavonoli solubili in acqua dalle foglie di Camellia sinensis. I principali flavonoidi presenti nel t� giallo sono kaempferolo, quercetina, isoquercetina, miricetina, antociani solubili in acqua. Il t� giallo ha quasi la stessa composizione del t� verde, ma � molto pi� leggero nel gusto.<br /><br />1. Ricco di antiossidanti<br /><br />2. Protezione contro le lesioni al fegato<br /><br />3. Propriet� antiossidanti<br /><br />4. Migliora la digestione<br />La propriet� beneficiaria del t� giallo � dovuta al suo modo di preparazione. Il t� giallo viene preparato soffocando anche come un lento processo di ossidazione. A causa del lento processo di ossidazione, i suoi massimi enzimi e metaboliti secondari vengono preservati. Pertanto rispetto ad altri t�, il t� giallo � molto pi� leggero e quindi benefico per la milza e lo stomaco <br /><br />5. Previene il cancro esofageo<br />Il t� giallo � ricco di polifenoli, vitamine e aminoacidi rispetto ad altri t�. Uno studio sulla linea di cellule tumorali in Cina ha mostrato l'azione efficace del t� giallo sul cancro esofageo.<br /><br />6. Perdita di peso<br /><br />7. Denti sani e ossa forti<br /><br />Il t� giallo contiene fluoro (F). Quindi il consumo di t� contenente fluoro in quantit� consentita aiuta i denti sani e il corretto sviluppo delle ossa, prevenendo cos� l'osteoporosi e l'osteosclerosi (5).<br /><br />8. Previene le lesioni gastriche<br />Gli studi condotti sul modello animale dimostrano l'azione preventiva del t� giallo contro le lesioni gastriche. Lo studio ha inoltre dimostrato che il t� giallo a causa della sua attivit� antiossidante aiuta a ridurre l'infiammazione indotta dalla secrezione acida dello stomaco (8).<br /><br />9. Rilascia la tensione<br />Il t� giallo grazie alla sua caffeina aiuta a alleviare la tensione e il mal di testa. La caffeina aiuta ad aumentare l'attivit� dei neurotrasmettitori e quindi rilassa il corpo.<br /><br />10. Booster di energia<br />Il t� giallo aiuta ad aumentare il livello di energia del corpo a causa della presenza di caffeina. Gli studi hanno dimostrato che la caffeina aiuta anche ad aumentare la concentrazione e l'efficienza del lavoro durante il raffreddore comune (7).<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 May 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>L'ossidazione del T�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=361</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/361_camelia_ossidazione.jpg"><br><br>Un buon articolo esaustivo dal sito Phytosonline, piante medicinali e fitoterapia energetica (vedi link a tergo)<br /><br />La pianta del t� � una sola, e si chiama Camellia sinensis. Appartiene alla famiglia delle Teaceae.<br />E' originaria della Cina e del Giappone, ora estesamente coltivata anche in India e nel sudest asiatico.<br />Le foglie del t� verde (Camelia sinensis) contengono grandi quantit� di componenti che , come vedremo hanno propriet� importanti, negli ultimi anni molto studiate. Questi componenti sono solubili nell'acqua calda e conferiscono il caratteristico gusto e profumo alla bevanda cos� ottenuta.<br />La concentrazione di queste componenti � influenzata da vari fattori: la variet� della pianta, le condizioni di luce e del terreno durante la coltivazione ed i metodi di processamento delle foglie. Dalla stessa pianta si ricava anche il cosiddetto t� bianco, molto costoso peraltro e di pi� difficile reperibilit�: questo si ottiene dalle primissime foglioline della pianta, una primizia quindi, che in passato veniva prodotta esclusivamente dalle piante presenti nei giardini segreti dell'imperatore giapponese.<br />Il t� nero, divenuta tipica bevanda inglese, � ottenuto facendo ossidare mediante fermentazione le foglie della stessa pianta , che poi vengono sottoposte a torrefazione e diventano nere. Il gusto amaro, dovuto alla presenza delle catechine, � notevolmente ridotto ed aromatizzato dalla fermentazione, processo che � alla base della produzione del t� nero, t� rosso e t� oolong: questo<br />trattamento consiste nella parziale ossidazione e polimerizzazione delle catechine in essi contenute.<br /><br />Il t� verde invece, come abbiamo detto, non subisce alcuna fermentazione, le foglie della pianta<br />Camelia sinensis sono rapidamente scaldate, in modo da bloccare l'attivit� enzimatica e prevenire i processi ossidativi. Dobbiamo sapere che la pianta del t�, come del resto molte altre piante, � proprio una miniera di sostanze attive, alcune buone, altre meno, altre addirittura contrastanti tra loro. Vediamole brevemente:<br /><br />� Tannini<br />� Metil-xantine: caffeina, teobromina,teofillina<br />� Catechine: epigallocatechina gallato , catechina<br />� Saponine<br />� Vitamine e minerali<br />� Aminoacidi: teanina<br /><br />I tannini forse sono i costituenti pi� oscuri del t�, nel senso che possono risultare utili nei casi di diarree, mentre alla lunga riducono l'assorbimento di nutrienti, ed in particolare del ferro, e quindi sono controindicati nei soggetti con anemia da carenza di ferro.<br /><br />Tutti sanno delle propriet� stimolanti della caffeina, pochi sanno invece che per avere danni dal t�, occorre berne almeno 5-6 tazze al giorno, a differenza del caff�. La caffeina inoltre pu� servire nei soggetti che abbiano tendenzialmente la pressione arteriosa bassa, oppure per uso esterno in creme anticellulite. Pochi sanno invece che una sostanza simile alla caffeina, la teofillina, � utilizzata anche come farmaco antiasmatico.<br /><br />Il cuore dei principi attivi del t� sono invece i polifenoli del t� verde, ed in particolare le epicatechine, che hanno invece dimostrato una significativa azione antiossidante (antiradicali liberi), astringente-antiinfiammatoria e preventiva sulla degenerazione neoplastica delle cellule. I polifenoli si sono dimostrati in grado di combattere tutti gli stress ossidativi delle cellule.<br /><br />Le catechine rappresentano pi� dell'80% dei polifenoli presenti nel t�<br />verde; esse sono derivate dal flavan-3-olo e rappresentano il 70-80% della massa<br />solida ricavata dall'evaporazione di infuso di t� verde.<br />Le principali catechine sono (1):<br />-(-)-epigallocatechina 3-gallato (EGCG)<br />-(-)-epigallocatechina (EGC)<br />-(-)-epicatechina 3-gallato (ECG)<br />-(-)-epicatechina (EC)<br /><br />Il t� verde essiccato contiene il 15-20% di catechine, il 2-3% di caffeina ( metil-xantine) e<br />tra l'1% ed il 6% di amminoacidi (rappresentati per la met� da teanine ovvero &#947;-<br />glu-tamylethylamine).<br />Il 25-40% delle catechine presenti nel t� verde � rappresentato da EGCG, alla quale vengono attribuiti la maggior parte degli effetti biologici di tale bevanda.<br /><br />Per quanto riguarda gli aspetti di farmacodinamica si pu� notare che (1):<br />- I polifenoli del t� verde, assunti oralmente ad un dosaggio equivalente 5-10 tazze di t� hanno pochi, se non nessun effetto collaterale.<br />- La dose letale media di un estratto di t� verde contenente l'85% di EGCG, somministrato oralmente, � di 3-5g/kg.<br />- La biodisponibilit� delle catechine dipende da numerosi fattori, tra i quali la struttura, la purezza ed il dosaggio.<br />- L'assorbimento e la distribuzione delle catechine nell'organismo dipendono dalla via di somministrazione e dal tipo di molecola somministrata.<br />- L'emivita nel plasma � di 5 ore per EGCG e di 3 ore per EC ed EGC.<br />- La maggior parte delle catechine sono trasportate nel plasma e nella bile sotto forma di glucoronidi e solfati e sono escreti 6-10 ore dopo la somministrazione con l'urina e le feci.<br />- Nell'urina e nel plasma si sono ritrovati pi� di una dozzina di metaboliti, derivati da trasformazioni dell'anello delle catechine; alcuni di questi sono probabilmente dovuti all'azione dei batteri intestinali.<br /><br />Alcune azioni del t� verde<br />La funzione biologica delle catechine nelle piante di t� non � chiara, cos� come rimane un mistero il motivo dell'accumulo di tali molecole nelle foglie di t�.<br />Il fatto che le foglie che crescono all'ombra abbiano meno catechine pu� indicare che queste siano usate per proteggere le foglie dall'eccessiva luce solare. Il sapore amaro, cos� come le propriet� antimicrobiche ed antiossidanti delle catechine potrebbero inoltre proteggere le foglie da insetti, infezioni ed altri danni ambientali. Molti dei benefici del t� verde sulla salute dell'uomo sono basati su propriet� simili. Si � visto, infatti, che in numerosi modelli sperimentali i polifenoli del t� verde modulano molti dei fattori di rischio per le pi� comuni patologie (quali cancro, patologie cardiovascolari, diabete ed obesit�) (1).<br />Sicuramente a determinare l'azione farmacologica di queste molecole svolgono un ruolo importante le loro attivit� antiossidanti, chelanti di metalli e di rimozione dei radicali liberi, ma alcuni effetti biologici probabilmente coinvolgono anche l'attivit� di modulazione di enzimi e di altri componenti<br />cellulari.<br /><br />Anche se non ci sono ancora prove schiaccianti a livello epidemiologico di un collegamento tra l'assunzione di t� verde e la prevenzione di malattie cardiovascolari, numerosi studi mostrano che l'assunzione di catechine del t� verde � associata ad un minor rischio di tali patologie. Sicuramente quest'effetto � correlato ad una diminuzione dei livelli ematici di colesterolo totale e della<br />pressione sistolica (2)<br />Inoltre, dopo somministrazione di catechine del t� verde,si ritrovano diminuiti livelli plasmatici di fosfatidilcolina idroperossido, un marcatore di lipoproteine ossidate, e ci� suggerisce che le catechine agiscano in questa situazione come antiossidanti, contribuendo cos� anche in questo modo a ridurre i rischi di malattie cardiovascolari .<br />Una relazione tra catechine del t� verde e diabete � nota ormai da molto tempo; il Bai-Yu-Cha � un preparato derivato dalle foglie del t� verde utilizzato nella medicina cinese per il trattamento di tale patologia(3).<br /><br />Azione sul tessuto adiposo.<br />Studi clinici.<br />Uno studio clinico controllato ha valutato l'effetto del the verde sul dimagramento in pazienti tenute a dieta ipocalorica. Sono state arruolate 46 donne con BMI iniziale medio di 27,7, che dovevano assumere il the verde o un placebo per 83 giorni e rispettare una dieta ipocalorica standard, iniziata 1 mese prima dell'assunzione del rimedio. Si misuravano la composizione corporea, il peso corporeo e i comuni esami ematochimici pre e post terapia. Si � visto che in nessuno dei due gruppi vi erano alterazioni significative degli esami ematochimici al termine della sperimentazione. La perdita di peso era significativamente superiore nella fase di sola dieta versus la fase di dieta + the verde o placebo (p<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 01 May 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Polpette Vegetariane (con PuEhr)</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=342</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/342_polpettepuerh.jpg"><br><br>POLPETTE VEGETARIANE CON CREMA FILANTE AL ROSMARINO<br />Ecco una rivisitazione delle Polpette di Serena Grossi dal suo Blog, <br />con il nostro t�:<br />. Pu erh LinCang 2017 o 612. Pu erh Kunming<br />In Cina � considerato un t� per la salute. Non si puo' catalogare n� come t� nero o t� verde n� come Oolong. Fortemente energetico, povero di caffeina (ma stimolante) � consigliato come t� dimagrante; ha un sapore erbaceo e terroso.<br />http://www.essenzadelthe.live/query.php?id=89&area=COSA&nome=Pu%20erh%20e%20Accessori<br /><br />INGREDIENTI:<br />- un cucchiaino da t� di Pu-Erh (Pu erh LinCang 2017 o 612. Kunming PU ERH)<br />- 100 gr di provolone piccante <br />- una confezione di miscela per burger vegetariani alle nocciole <br />- 100 ml di latte Intero<br />- un rametto di rosmarino<br />- 200 gr di fettine filanti<br /><br />PROCEDIMENTO:<br />Trita finemente le foglie di the, grattugia il provolone e mescolali con il preparato. Unisci la quantit� di acqua indicata sulla confezione e impasta bene fino ad ottenere un composto abbastanza consistente da poterlo lavorare a mano.<br />Forma delle polpette delle dimensioni di una piccola albicocca (dovrebbero risultarne 16) e disponile in una pirofila leggermente sporcata d'olio.<br />Preriscalda il forno a 180� e cuoci le polpette per 20 minuti<br />Porta il latte a leggera ebollizione con il rametto di rosmarino, spegni immediatamente il fuoco, copri e lascia infondere per 15 minuti.<br />Nel frattempo riduci le fettine in listarelle.<br />Elimina il rosmarino dal latte e scaldalo nuovamente. Unisci le fettine e falle fondere.<br />Servi le polpette appena sfornate, nappate di salsa al rosmarino.<br />http://omindipanpepato.blogspot.it/2015/03/polpette-vegetariane-con-crema-filante.html<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 10 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#C34210032025000000</guid>
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            <title>. Verbena (Verbena officinalis)</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=557</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/557_newsverbena2023.jpg"><br><br>La verbena pianta perenne appartenente alla categoria delle verbenacee, che si trova spesso allo stato selvatico ed ha dimensioni contenute (in genere non supera i 60 cm). Il fusto � piccolo ma molto resistente, infatti sostiene un fogliame abbondante e agglomerati floreali di un certo peso.<br />I fiori, che rappresentano la componente pi� pregiata, si caratterizzano per il colore lilla chiaro. Alcune variet� presentano tonalit� tra il bianco e il rosa pastello e il tenue. <br />E' una pianta conosciuta e coltivata da millenni. Attualmente le sue applicazioni sono di natura erboristica e - pi� raramente - gastronomica. In passato, per�, veniva impiegata soprattutto per i riti sacri.<br />Si declina in molte variet�, tuttavia vale la pena decantare le proprieta della verbena officinalis o verbena comune.<br /><br />PROPRIET�:<br />Si distingue, al pari di molte altre piante floreali, per le propriet� sedative e moderatamente ansiolitiche.<br />Pu� essere, pertanto, considerato un buon calmante e un eccellente antistress. In particolare l'aroma dell'olio essenziale di verbena favorisce anche il buonumore e la concentrazione.<br />Ma le capacit� terapeutiche della verbena non finiscono qui, infatti si fa apprezzare per le sue propriet� antinfiammatorie e antisettiche, che risultano utili per il contrasto alle affezioni dell'apparato respiratorio superiore, come il mal di gola.<br />Le sue capacit� analgesiche sono nella media, ma comunque utili in caso di artrite. L'impiego della verbena rappresenta un rimedio tradizionale anche per il prurito e persino per le bruciature leggere.<br /><br />L'utilizzo della verbena non � stato approvato per alcun tipo di applicazione terapeutica. Tuttavia, in virt� del suo contenuto di glicosidi iridoidi, non � raro che questa pianta venga impiegata come rimedio astringente.<br />Alla pianta vengono anche attribuite propriet� analgesiche, antinfiammatorie, antitussive e galattogoghe.<br />Inoltre, sulla verbena sono stati svolti interessanti studi per indagarne le potenziali attivit� antitumorali. Da una delle ricerche condotte su animali, � emerso che l'estratto di verbena esercita un'attivit� antineoplastica inibendo la proliferazione delle cellule maligne, bench� il meccanismo esatto con cui ci� avviene non sia ancora stato del tutto chiarito.<br />Un altro studio ancora, invece, ha dimostrato che l'olio essenziale di verbena � in grado di favorire l'innesco del meccanismo apoptotico nelle cellule maligne di pazienti malati di leucemia linfocitica cronica. Il maggior responsabile di quest'attivit� sembra essere il citrale contenuto nell'olio essenziale della pianta e il meccanismo con cui viene indotta l'apoptosi pare sia correlato all'attivazione della pro-caspasi 3, ossia all'attivazione di uno degli enzimi coinvolti, appunto, nell'apoptosi cellulare.<br />Un altro interessante studio, invece, ha messo in luce le promettenti propriet� neuroprotettive esercitate dall'estratto di verbena, ipotizzandone un possibile futuro utilizzo nel contrastare la degenerazione neuronale che si verifica nei pazienti affetti da morbo di Alzheimer.<br />Tuttavia, nonostante tutti i risultati incoraggianti ottenuti, sono necessari ulteriori e pi� approfonditi studi clinici prima che l'utilizzo della verbena, o dei suoi estratti, possa essere approvato per le sopra citate applicazioni mediche.<br /><br /><br />Rif. https://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/verbena.html<br /><br />https://www.nonnapaperina.it/2021/09/la-verbena-una-pianta-officinale-dalle-mille-proprieta/<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 09 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>I fumatori possono proteggersi con il t�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=310</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/teasmoke.jpg"><br><br>Gli antiossidanti contenuti nel t� nero, ossia quello classico, possono proteggere chi fuma dal rischio di enfisema e, in pi� aiuta a disintossicare l'organismo.<br />Il t� nero e le sue propriet� disintossicanti e potenzialmente curative sono state oggetto di studio e dibattito alla Conferenza tenutasi questa settimana a Nuova Delhi (India) dal titolo Health and Longevity Through Chai: The Wonder Beverage, e organizzata dalll'International Life Sciences Institute-India (ILSI-India), con il sostegno di Tea Board, il National Institute of Nutrition e il National Tea Research Foundation. Qui, scienziati internazionali e provenienti da molte parti del mondo si sono riuniti per presentare i risultati di studi e ricerche e discutere sulle qualit� e propriet� medicinali del t�.<br />Tra i vari benefici che pu� apportare il consumo di t�, ce n'� uno che riguarda direttamente i fumatori. Secondo Koustubh Panda, capo del dipartimento di biotecnologia dell'Universit� di Calcutta e direttore Occidentale Bengala Biotech Development Corporation (WBBDC), assumere regolarmente t� nero pu� essere una misura preventiva per i fumatori che sono a rischio di contrarre l'enfisema polmonare. Una patologia poco nota al grande pubblico ma che si attesta al quarto posto nel mondo come causa di morte.<br />�Il novanta per cento delle vittime di enfisema sono fumatori di sigarette - sottolinea Panda - Gli antiossidanti presenti nel t� nero possono prevenire l'ossidazione indotta dal fumo di sigaretta nelle proteine del polmone e protegge quindi contro l'enfisema�.<br />Lungi dal supportare il vizio del fumo, il consiglio di bere t� non deve essere inteso come una scappatoia, sottolineano gli scienziati. Evitare di fumare � sempre la cosa migliore che si pu� fare. Tuttavia, il t� �pu� agire come un salvatore per tutti coloro che non hanno la forza di volont� per dare un calcio al vizio. Tuttavia, questa ricerca non vuole incoraggiare le persone a iniziare a fumare�, ha aggiunto Panda.<br />Tra gli altri studi presentati alla Conferenza ce n'era anche uno che mostrava come chi ha l'abitudine di bere cinque o pi� tazze di t� al giorno avesse un rischio significativamente minore di essere vittima di un ictus.<br /><br />rif. LeiWeb 14/10/2011<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 09 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Riso al t� affumicato c/zucchine e speck</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=170</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/cricetoall.jpg"><br><br>Una nuova ricetta da IL CRICETO GOLOSO il BLOG di MICAELA: un riso dal sapore molto particolare cotto in acqua in cui sono state infuse foglie di t� nero affumicato, saltato con zucchine e speck e insaporito con sale affumicato. Contrariamente a quanto si possa pensare � un piatto molto leggero, ma allo stesso tempo ricco di sapore. Perfetto anche per chi � a dieta se accompagnato da una porzione di verdura e un frutto. <br /><br />INGREDIENTI x 2 persone:<br />160 gr di riso<br />1 zucchina grande o 2 piccole<br />80 gr di Speck <br />1 misurino di t� nero affumicato (072.Formosa Lapsang Souchong)<br />1 scalogno<br />q.b. di sale affumicato<br />q.b. di olio<br /><br /><br />ESECUZIONE:<br />Mettere sul fuoco l'acqua per il riso e portarla ad ebollizione. Nel frattempo mettete un p� di olio in una padella antiaderente, mondate lo scalogno, tritatelo e fatelo dorare. Spuntate la zucchina e tritate anch'essa. Mettetela insieme allo scalogno, salate leggermente e fate rosolare per pochi minuti. Spegnete il fuoco e aggiungete lo speck tagliuzzato. Mettete il the in un filtro d'acciaio ed affondatelo nell'acqua in ebollizione, attendete un minuto, salate leggermente l'acqua e versatevi il riso. Fate cuocere il riso per il tempo previsto, scolatelo al dente e versatelo nella padella con il condimento facendo insaporire a fiamma alta per alcuni minuti. <br /><br />INGREDIENTE L'essenza del the in questa ricetta: <br />072. LAPSANG SOUCHONG<br />SALE AFFUMICATO<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 09 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>T� e Cibo, Abbinamenti</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=228</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/teCibopanorama2.jpg"><br><br>Il t� non � solo una bevanda da salotto ma un PIACERE per tutte le ore e un INGREDIENTE per i nostri piatti.<br /><br />Molti nostri clienti amano pasteggiare con il t� e la sostituzione del vino e/o dell'acqua con il t� riserva piacevoli sorprese.<br />Negli abbinamenti fra t� e cibo non ci sono regole fisse perch� essendo il t� un'infusione, si ottengono sfumature differenti della stessa miscela ad es. allungando o riducendo il tempo di infusione..<br />Esistono comunque dei criteri base utili ad ottenere abbinamenti piacevoli ed efficaci.<br />A) Facendo un'analogia con il mondo del vino, i TE' VERDI corrispondono ai vini bianchi e si sposano bene con piatti leggeri e delicati per esempio il pesce alla griglia. I TE' FERMENTATI, pi� caldi e con note speziate, sono assimilabili ai vini rossi e quindi si abbinano bene ai cibi pi� saporiti e corposi come le carni rosse.<br /><br />B) ABBINAMENTI PER CONTRASTO: Ad esempio una pietanza grassa si sposa bene con un t� leggermente acido, dalla capacit� astringente in contrasto con l'untuosit� del cibo.<br /><br />C) ASSONANZE AROMATICHE: l�Earl Grey o un t� all'arancia sono perfetti con biscottini e con dolcetti a base di crema (non al cioccolato). Optare per uno scented al gelsomino o alla rosa o con un oolong (che si dice aiuti a sciogliere i grassi attorno agli organi vitali) magari in miscela con agrumi o frutti di bosco basta che non abbia aromi troppo dolci.<br /><br />ALCUNI ABBINAMENTI ACCATTIVANTI:<br />FORMAGGI SEMISTAGIONATI (come la fontina, il taleggio, la toma piemontese, la ricotta affumicata)  t� affumicato<br />FORMAGGI FRESCHI L'earl Grey o un t� verde (l'erbaceo si sposa bene con i profumi d'alpeggio)<br /><br />NB: Vi ricordiamo i nostri Tea tasting:<br />- <a href="http://www.essenzadelthe.live/profilo.php?id=46#start" class="link" target="_blank">Teas & Chocolate degustazione 2009</a><br />- Tea & Cheese - <a href="http://www.essenzadelthe.live/profilo.php?id=52#start" class="link" target="_blank">Autumn tasting 2008</a><br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 07 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Drink: Sangria con t� Bancha</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=351</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/351_sangriagreentea.jpg"><br><br>Un malinteso comune riserva il t� a giorni freddi e invernali. Il t� � un ingrediente innovativo ed estremamente versatile che pu� essere infuso in una variet� di tipi di bevande e prodotti alimentari - sia caldo sia freddo.<br /><br />Questo cocktail � una nostra rivisitazione della classica bevanda spagnola, riveduto e corretto in versione analcolica con l'aggiunta di frutta fresca.<br />Una bevanda sana e ricca di antiossidanti e vitamine.<br />Perfetta nelle sere d'estate.<br /><br />INGREDIENTI:<br />10 gr.  di 212. Bancha BIO Kagoshima 2018<br />1 litro acqua minerale naturale (con bassa acidit�)<br />2 pesche mature<br />3/4 albicocche mature<br />2 fette d'arancia<br /><br />PREPARAZIONE<br />Per preparare la Sangria Summer Tea versate in una caraffa capiente 1 litro di acqua minerale naturale fredda o a temperatura ambiente.<br />Mettete in un Tea-sac 10 gr. con bancha e inserite il t-sac accuratamente fissato e/o chiuso nella brocca.<br />Sbucciate la frutta (pesche, albicocche, arance..), tagliatela a fettine e versatela nella caraffa. <br />Tenere in frigo per 2 ore in modo che la nostra Tea Sangria si insaporisca.<br />Al momento di servire potete scegliere se tenere la frutta oppure filtrarla a vostro gradimento.<br />Una fetta di arancia e ghiaccio per guarnire.<br /><br />Per servire perfetto il set:<br />http://www.essenzadelthe.live/cerca.php#!PRD723<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 05 Mar 2025 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>La teiera Yixing</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=258</link>
            <description><![CDATA[<br><br>CURIOSITA': A PROPOSITO DI TEIERE.<br />Chiunque ami il t� sviluppa un attaccamento maniacale alla propria teiera. Come la Regina Elisabetta II, grande appassionata di t� Oolong, che ovunque vada si porta dietro la sua preziosa teapot di YIXING.<br />Ma cosa sono le teiere Yixing?<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 27 Nov 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>IL T� come ingredienTE.</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=205</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/ricetteProposte.jpg"><br><br>A quando risale la prima RICETTA in cui il t� comparve come ingrediente? <br />Nel 1742, quando il cuoco francese Vincent La Chapelle, nel suo ''Cusinier moderne'' firm� i suoi piatti a base di Camelia Sinensis.<br />Oggi in gastronomia la presenza del t� si � fatta importante: dalle praline di cioccolato, alle gelatine, le mousse, i gelati e varie preparazioni di carne e pesce. Proprio l'Earl Grey si abbina armoniosamente a formaggi freschi, pesce e carne, insieme anche all'Oolong e al Lapsang Souchong.<br /><br /><br />In questi dieci anni con amici e clienti abbiamo sperimentato e proposto l'uso del t� in cucina e ormai da un anno vi proponiamo su queste pagine, con cadenza mensile, una ricetta che coinvolge il t� come ingrediente grazie alla collaborazione con Gabriella Fantuz, Barbara Lanchiole, Erica Ferreri, Mika e altre ancora.. Cuoche e blogger amanti del t� in grado di sperimentare e riproporre ricette tradizionali con sfumature inusuali..<br /><br />Da tutto questo � nata una delle nostre PROPOSTE REGALO di quest'anno:<br />un ventaglio di RICETTE CON IL TE'.<br />Dai risotti al salmone, dalla bavarese al Chai, dall'orzo allo sgombro, dal punch al cocktail.. uno e pi� MENU' che potreste condividere con le persone che amate per stare insieme davanti ai fornelli e perch� no per giocare e corteggiare.<br /><br />Buon appetito!<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 07 Nov 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Samovar e Bollitori</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=271</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/BollitoriSamovar.jpg"><br><br>La parola SAMOVAR significa BOLLE DA SOLO e nasce dall'unione di due termini russi: <br />sam = da solo e varit = bollire. <br /><br />Si tratta di un contenitore metallico dotato di un rubinetto nella parte inferiore, con un tubo interno che lo attraversa verticalmente. Il tubo viene riempito con del combustibile solido, il quale bruciando scalda l'acqua circostante. In alto c'� un camino di circa 20 cm che ne assicura il tiraggio ed � previsto un alloggiamento utile a sostenere e scaldare una teiera.<br />I samovar pi� antichi, usati attualmente solo nei villaggi russi, sono alimentati con carbone o con pigne secche che conferiscono al t� un leggero aroma di resina, mentre quelli moderni sono elettrici (al posto dei fori di ventilazione hanno una presa di corrente). Questi ultimi sono muniti anche di un termostato che mantiene costante la temperatura dell'acqua. <br />Il precursore del samovar fu lo sbitennik (&#1089;&#1073;&#1080;&#1090;&#1077;&#1085;&#1085;&#1080;&#1082;), un oggetto che serviva per preparare lo sbiten (&#1089;&#1073;&#1080;&#1090;&#1077;&#1085;&#1100;), una bevanda calda a base di miele e spezie. Uno sbitennik somiglia a un bollitore munito di gambe e riscaldato da un tubo e ricorda un samovar.<br />Ancora oggi nei treni russi, nei vagoni vicino ai bagni, � consueto imbattersi in un samovar (attentamente sorvegliato dal personale) da cui ogni passeggero pu� attingere l'acqua per preparare il suo t� prima di addormentarsi. Il costo di una tazza si aggira intorno ai 5-10 rubli, ossia 15-30 centesimi di euro.<br /><br />Il samovar pu� avere pi� forme e assumere aspetti diversi: a cratere o ad urna, sferico, liscio, cilindrico o cesellato. Pu� essere di rame, argento, ottone, metallo o addiritura d'oro, arricchito da dettagli in ceramica ed anche cristalli swarovskit<br />Quello che vi proponiamo sono ELETTRICI IN ACCIAIO INOX 18/10 che mantengono intatte le caratteristiche dell'oggetto nel tempo oltre a non intreferire con l'infusione (l'ottone potrebbe restituire impurit�) <br />E' un oggetto utile che arreda luoghi privati e pubblici esercizi.<br />I samovar elettrici cercano di mantenere l'aspetto tradizionale, ma al posto dei fori di ventilazione presentano una presa di corrente. Il caratteristico tubo in cui si bruciava il combustibile � sostituito da una resistenza elettrica a spirale posta all'interno della caldaia. L'assenza del camino ha permesso di posizionare i fori di sfiato del vapore al centro, posizione pi� adatta per il riscaldamento della teiera. In alcuni modelli un galleggiante spegne la resistenza quando questa non � pi� sommersa dall'acqua. Oltre a questo l'unica parte mobile � il rubinetto.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 07 Nov 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>T�: Salute e Benessere</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=189</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/teSalute.jpg"><br><br>'Il t� tempra lo spirito e stimola i pensieri saggi. Rinvigorisce il corpo e calma la mente'. <br />Cos� scrisse cinquemila anni fa Shen Nung.<br /><br />L'abitudine inglese del t� delle cinque ha ormai superato i confini della sua terra natale per diventare un rito di cura di s� amato e celebrato in tutto il mondo.<br />Sar� per la piacevole sensazione della tazza calda tra le mani, sar� per il piacere un po' impastato dei biscotti inzuppati, sar� per quella sferzata d'energia pacata e durevole ma il t� caldo � entrato ormai nei cuori, nelle case e meglio uffici di tutti noi.<br /><br />E i suoi ammiratori aumenteranno di certo nello scoprire quanto ha recentemente rivelato una ricerca pubblicata sul British Journal of Nutrition, cio� che bere dalle 4 alle 6 tazze di t� al giorno idrata il corpo tanto quanto lo farebbe un litro d'acqua.<br /><br />Lo studio, commissionato dal Tea Advisory Panel, gruppo di aziende produttrici della bevanda, tenderebbe a smentire la teoria per cui la caffeina contenuta nel t� contribuisca a disidratare il corpo.<br /><br />Che crediate o meno alla veridicit� della ricerca, resta il fatto che un buon t�, preso in dosi moderate e non troppo zuccherato, resta un piacere e una pausa davvero sublime. <br /><br />Innegabili le propriet� antiossidanti i benefici ai denti e il contributo nella cura al cancro..<br />Il link che vi alleghiamo per approfondire<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 20 Oct 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Il T� in Vietnam</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=486</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/486_vietnamgardentea2.jpg"><br><br>La produzione vietnamita, iniziata fin dal 1825, molto apprezzata prima della seconda guerra mondiale, ha risentito gravemente delle tragiche vicende del Paese.<br />Gli anni di guerra hanno distrutto gran parte della produzione di t� in Vietnam, quel che rimaneva andava al consumo locale o verso l'Unione Sovietica; ora, finalmente riusciamo a ritrovare t� di grande qualit� e l'attivit� � in piena ripresa.<br />Oggi in VIETNAM si raccoglie e si esportano t� neri e t� verdi, di qualit� ordinaria questi t� giungono sul mercato miscelati di solito con t� africani, ma le foglie che meglio rappresentano il costume vietnamita sono quelle profumate ai PISTILLI di FIORE di LOTO (da un'antica leggenda locale/re Tu Duc).<br />Le principali province in cui cresce sono HA GIANG, THAI NGUYENG, YEN BAI, TUYEN QUANG, BAO LOC e LAO CAI.<br />Interessante la produzione nei villaggi di: Suoi Bu, Ta Nanh e Lien Son, nel nord-ovest del Vietnam dove � la minoranza etnica dei H'MONG che raccoglie il t� (le prime foglie e il germoglio) arrampicandosi sui vecchi alberi del t� che crescono selvaggi e possono raggiungere gli 8 metri di altezza. Il t� viene poi lavorato manualmente in minuscole fabbriche sprovviste di energia elettrica. Si producono t� verdi e neri, molto vicini come gusto ai famosi t� dello Yunnan cinese. <br /><br />CURIOSITA': Ha Giang � la provincia che ha i pi� antichi alberi Shan Tuyet in Vietnam e si trova al nord, al confine con lo Yunnan, Cina. Ad Ha Giang, le piantagioni di alberi Shan Tuyet si trovano in gran parte in distretti che generalmente hanno un'altitudine compresa tra 300 e 1000 metri. Il villaggio di Phin Ho si trova a 1300 metri di altezza sul livello del mare, � circondato dalla foresta con un lago, quindi il terreno � particolarmente adatto per una crescita rigogliosa delle piante. La foresta di alberi Shan T uyet � caratterizzata da una colorazione leggermente bianca delle foglie da cui si produce un t� verde piuttosto popolare in Vietnam.<br />La stragrande maggioranza degli abitanti del villaggio di Phin Ho si guadagnano da vivere raccogliendo il t� verde di Shan Tuyet. Le attivit� legate al t� occupano una grande parte della vita delle persone che appartengono principalmente al gruppo etnico Dao.<br />La regione � piena di alberi di t� di alto fusto secolari, anche se nessuno sa con certezza quanti anni abbiano gli alberi pi� vecchi. L'unica certezza � che gli alberi pi� recenti hanno gi� almeno 50 anni. (citaz.)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 07 Oct 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Impacchi ghiacciati di t�!</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=42</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/impacchi.jpg"><br><br>Il t� verde � un grande alleato per la nostra salute non soltanto se bevuto caldo in tazza, ma anche premuto sulle tempie sotto forma di cubetti di ghiaccio. <br />Infatti gli impacchi ghiacciati di T� Verde sono un ottimo rimedio anti-stress.<br />Per ottenere i cubetti preparare prima un t� verde molto concentrato e quindi congelarlo in freezer per disporre di cubetti pronti all'uso e, quando la concentrazione cala e la testa si fa pesante, avvolgere un cubetto in un panno e di appoggiarlo per 5 minuti sulle tempie, sul collo e sulla fronte, alternando pressioni di 15 secondi l'una.<br />L'impacco � utile anche contro gli occhi gonfi. In questo caso, l'ideale � premere il cubetto per 10 secondi sulle palpebre o le guance.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 18 Jun 2024 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E4218062024000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>FILTRI e/o Tea Sac</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=300</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/300_ritratto_te_6.jpg"><br><br>Le regole per preparare una buona tazza di t� non sono molte ma una � la pi� importante: il t� si ribella alla fretta, <br />non la tollera in nessuno dei momenti della sua vita, <br />ne quando viene raccolto e lavorato ne quando lo scegliete in negozio, <br />ne quando lo preparate ed infine nemmeno quando lo sorseggiate.<br /><br />Esistono miriadi di filtri diversi e a volte � difficile orientarsi o solo capire quale � il pi� adatto. <br /><br />Possiamo dividerli sommariamente in due categorie: gli infusori e i colini. <br /><br />Gli infusori sono quegli oggetti in cui si mette il t� o l'infuso e vengono poi inseriti nella teiera o nella tazza, <br /><br />i colini invece servono a filtrare il liquido una volta fatto il t� a foglie libere nella teiera. <br />Per quanto riguarda i primi consiglio di utilizzare quelli pi� grandi possibile, <br /><br />il t� tende a gonfiarsi a contatto con l'acqua e a crescere di volume, <br /><br />se l'infusore � troppo piccolo le foglie formeranno una palla compressa dove l'acqua non potra circolare facilmente per estrarre le sostanze aromatiche. <br /><br />Per quanto riguarda i secondi ci si pu� sbizzarrire, io personalmente trovo comodi quelli con il piattino dove appoggiare il colino <br /><br />cos� da evitare corse verso il cestino della spazzatura rischiando di riempire di gocce il pavimento; ottimo e pratico anche il filtro che si inserisce nel beccuccio e funziona anche da salvagoccia.<br /><br />Per chi ha l'abitudine di prepararsi il t� al lavoro <br /><br />e non vuol incorrere nelle ire dei colleghi per colpa delle foglie nel lavandino <br /><br />vi consiglio le bustine vuote ( si comprano a confezioni da 100) da riempire con il proprio t�, <br /><br />i le uso quando viaggio ( di solito gli alberghi servono delle cose indegne...), <br />certo non sono da usare con un t� da degustazione ma nella maggior parte dei casi sono veramente comode.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 05 Dec 2023 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Roast Beef di Maiale al T� Nero</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=230</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/rosbifthenero.jpg"><br><br>Sulla pagina dei Erica (ogni Riccio un pasticcio) la stessa ricetta viene proposta anche rivisitata per la DIETA DISSOCIATA<br /><br />    INGREDIENTI X 6 PERSONE<br />    un bel pezzo di roast beef di maiale circa 900 gr<br />    2 carote pulite e divise a met�<br />    1 costola di sedano pulita e divisa in 3 parti<br />    12 cipolla pulita e divisa a met�<br />    1 bicchiere di vino bianco<br />    1 rametto di prezzemolo<br />    5 foglie di salvia<br />    2 rametti di rosmarino<br />    Sale per condire gli arrosti<br />    Per la salsa al th� nero:<br />    300 ml di acqua<br />    1 cucchiaio di frumina (va bene anche la maizena)<br />    1 cucchiaio di th� nero (074 Yunnan Imperiale Bio)<br /><br />    PROCEDIMENTO:<br />Condite bene la carne con il sale per arrosti e 'intrappolate nella rete' le foglie di salvia ed i rametti di rosmarino.<br />Mettete in un pentola olio extravergine di oliva e fatelo scaldare bene.<br />A questo punto aggiungete la carne, scottandola in tutti i lati a fuoco alto in modo che la carne si sigilli.<br />Poi sfumate con il vino bianco e fatelo evaporare sempre a fuoco alto.<br />Aggiungete le verdure e chiudete con il coperchio, abbassate la fiamma e portate a cottura.<br />A questo punto prepariamo la salsa al th�:<br />Preparate il th� seguendo le indicazioni nella busta (in questo caso acqua a 95�C e 2 o 3 minuti di infusione), eliminate le foglie, e aiutandovi con una frustina aggiungete la maizena senza formare grumi.<br />Adesso aggiungete qualche cucchiaio dell'olio di cottura e rimettete sul fuoco basso continuando a mescolare fino a che non avrete raggiunto la densit� desiderata. Fate riposare il roastbeef e tagliatelo a fettine sottili, cospargete con la salsa e servite!<br /><br /><br />N.B. La salsa va preparata assolutamente nel momento onde evitare che si addensi troppo, da fredda infatti non � pi� ottima come da appena fatta. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 05 Oct 2023 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Un Bagno nel T� Verde</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=283</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/NewsBagnoTe2.jpg"><br><br>Oltre che come bevanda, le foglie e le polveri di t� verde si prestano a efficaci trattamenti cosmetici.<br />- BAGNO AL TE VERDE:<br />088. CHUN MEE BIO (china green tea)<br /><br />INGREDIENTI: 2 cucchiaini di t� di CHUN MEE BIO, un cucchiaino di sale marino integrale, due gocce di olio essenziale di limone, una garza. <br /><br />PREPARAZIONE: miscela gli ingredienti in una ciotola poi versali al centro della garza, raccogli i lembi e chiudi il tessuto formando un sacchettino con l'aiuto di un po' di spago. Aggiungi il sacchettino all'acqua del bagno e durante l'immersione utilizzalo per massaggiare il corpo con movimenti lenti e circolari dal basso verso l'alto. QUESTO TRATTAMENTO RIDUCE I GONFIORI E TONIFICA LA PELLE STIMOLANDO LA CIRCOLAZIONE, il flusso linfatico e i processi di depurazione e rigenerazione della cute. � particolarmente utile in caso di cellulite con ristagni.<br /><br /><br />IMPACCO DI TE' MATCHA<br /><br />INGREDIENTI: 2 cucchiai da t� di t� verde in polvere, 120 ml di acqua, una teiera di ceramica, un frullino di bamb�. <br /><br />PREPARAZIONE: scalda la teiera con acqua bollente e asciugala, metti il t� nelle teiera e mescola col frullino fino a ottenere un composto spumoso. <br />Lascia intiepidire e applica il t� la sera prima di coricarti sui punti critici con l'aiuto di una garza. Risciacqua la mattina dopo. Questo impacco mantiene la pelle tonica e mitiga il temuto aspetto a ''buccia d'arancia''.<br /><br />CURIOSITA':http://www.italianfoodnet.com/ita/notizie-enogastronomiche/articolo/in-giappone-il-bagno-si-fa-nel-vino-nel-te-nel-cioccolato-e-nel-caffe<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 23 Jul 2023 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Earl Grey e i T� Aromatizzati</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=200</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/aromatizzzati.jpg"><br><br>.. tutto inizi� con L'Earl Grey.. nato per caso, durante una burrascosa traversata dall'Oriente a Londra nel XIX,�dove�si�mescol� un carico di t�a un baule di essenza di Bergamotto, acquisendo�il profumo fresco e particolare di questo agrume.�Il t�, infatti, tende ad assorbire facilmente altri aromi.<br /><br />L'Earl Grey credo sia in assoluto il t� aromatizzato di maggior fama nel mondo occidentale. Ma qual'� l'origine del suo nome? <br />Pare fu il primo ministro britannico Charles Grey (1764-1849), Earl of Fallodon (sotto il regno di William IV) a prestare il suo nome a questa miscela nel 1830.<br />La leggenda dice che un messo del conte salv� la vita a un dignitario cinese durante una missione diplomatica in Cina. Il dignitario in segno di gratitudine invi� al conte Grey una miscela di t� dal gusto delicato e la sua ricetta.<br />Oggi ogni azienda ne propone una propria versione: tra le nostre potete sbizzarrirvi, tutte rigorosamente con essenza di bergamotto di Calabria.<br /><br />L'infatuazione per i t� aromatizzati � nata in alcuni paesi europei, come Francia e Germania, e risale solo agli anni Settanta.<br />Terminate le lavorazioni di base, i prodotti finiti, chiamati anche 'T� puri', sono pronti per essere commercializzati. In taluni casi, per�, gli stessi T� possono essere ulteriormente trattati e manipolati, dando origine ad altre tipologie di T�. I prodotti cos� ottenuti, in Cina sono classificati con il nome di T� Rilavorati.<br /><br />A questa ulteriore macrocategoria appartengono i T� Profumati, i T� Aromatizzati e i Bouquet di T�.<br />Per la realizzazione di t� aromatizzati (abitualmente preparati in Europa e non nella terra di origine) vengono indifferentemente usati sia il t� verde, sia il bianco, sia il nero, sia l'oolong.  I t� vengono miscelati con scorze di agrumi, petali di fiori, frutta disidratata e aromi; Il solo limite per la creazione degli aromatizzati e' la fantasia di chi li miscela; Il tea-blender � custode geloso delle sue ricette e interpreta il gusto dei consumatori, in continua evoluzione.<br />Generalmente sono t� da pomeriggio da bere puri o con l'aggiunta di miele (l'acacia non prevarica gli aromi della miscela). Alcuni si prestano ad essere bevuti anche freddi (specialmente i verdi e i bianchi) e possono essere inseriti nella preparazione di cocktail.<br /><br />Consigli per il TEA TIME:<br />In Inghilterra, dove si consumano anche piccoli sfizi salati, la fa da padrone l�Earl Grey. In effetti � ottimo con biscottini e con dolcetti a base di crema (non al cioccolato) e frutta, ottimo anche un t� all�arancia o al mandarino. Se invece siamo a dieta e lo specchio ci ha vietato categoricamente le creme possiamo optare per uno scented al gelsomino o alla rosa o, se lo specchio � proprio intransigente, con un oolong (che si dice aiuti a sciogliere i grassi attorno agli organi vitali) magari in miscela con agrumi o frutti di bosco basta che non abbia aromi troppo dolci.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 16 Jul 2023 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Nuove Piramidi di T�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=418</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/418_piramidi.jpg"><br><br>Per tutti i nostri clienti che non vogliono rinunciare al loro t� preferito in viaggio o in ufficio abbiamo ampliato la nostra gamma di piramidi di t� con nuove tipologie:<br />. Mango Earl Grey (t� verde aromatizzato)<br />Una nuova miscela aromatizzata a base di T� verde Sencha cinese, con aroma naturale di Bergamotto e Mango, petali di rosa e Girasole.<br />.Matcha Genmaicha Bio (Kabuse) 2021 (t� verde giappone)<br />Raccolto semi-ombreggiato di giugno 2021, da Uji.<br />Un t� dall'infusione di colore verde intenso; il gusto del matcha combinato con il sapore dolce e rotondo del riso. Questo t� � una soluzione di facile approccio per chi vorrebbe bere Matcha, ma non pu� organizzarsi con tutti gli accessori o per chi preferisce assumere meno caffeina senza rinunciare al sapore e alle virt� del matcha.<br />124. Milky Oolong (oolong di bassa ossidazione, rilavorato, asciugato sui vapori del latte) <br />. Rosso di Sera (rooibos aromatizzato)<br />Un m�lange senza teina ricco di vitamine con: Rooibos, pezzi di Ananas, Papaya e Mango canditi (ananas, papaya e mango e zucchero), Ribes nero (1,5%), Fragole, Lamponi, fiori di girasole e Aromi.<br />511. Relax (tisana)<br />Vischio, Ginko (o albero di capelvenere; il nome deriverebbe dal cinese 'albicocca d'argento'), foglie di Ortica, Betulla, Limone e bucce di fagioli.<br />317. Fiori di Zagara (t� nero aromatizzato all'arancia)<br /><br />Le piramidi, al contrario delle bustine (che spesso contengono solo un minimo quantitativo di t� quasi polverizzato), permettono ad una selezione di alcune tipologie di t� (foglie troppo grandi sarebbero inevitabilmente danneggiate e non si presterebbero al processo di confezionamento) di essere confezionati e di avere lo spazio necessario per espandersi e rilasciare propriet�, oli, sapori e profumi.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 01 May 2022 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Rooibos, Tea of long Life</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=206</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/NewRooibos.jpg"><br><br>Due nuove proposte nella nostra gamma di Rooibos:<br />. ROOIBOS & ORANGE BIO<br />Rooibos, Buccia d'Arancia e Aroma Naturale di Arancia.<br /><br />. ROOIBOS c/MIRTILLI<br />Rooibos, Mirtilli, Fiori di Fiordaliso e Aroma Naturale.<br /><br />Ottimi anche con l'aggiunta di Miele, possono essere gustati anche diverse ore dopo la preparazione, magari conservato in thermos o, se freddo, nel frigorifero. <br /><br />CURIOSITA'<br />Il nome Rooibos deriva dalla deformazione afrikaans (un misto di olandese, francese, tedesco, inglese con altre lingue malesi) di Red Bush, ossia cespuglio rosso; in realt� il cespuglio � verde ma dopo la lavorazione le foglioline diventano rosso ruggine e cos� � il colore della tisana, di qui il nome. <br />Spesso viene chiamato t� rosso africano, in realt� non si ricava dalla Camelia Sinensis (la pianta del t�), ma da una leguminosa che si chiama Asphalatus Linearis, un cespuglio rosso (RED BUSH da cui il nome) che cresce spontaneamente nelle terre sudafricane.<br />Il primo a classificarla fu il botanico Carl Humberg nel 1772.<br />Ai primi del novecento si inizi� a diffondere anche in Europa grazie al commerciante di origine russa Carl Humberg che ne import� delle piccole quantit� in Europa e in seguito fu il primo a sperimentarne le coltivazioni.<br />Per lo sfruttamento industriale bisogna aspettare la fine della seconda guerra mondiale.<br /><br />Esiste un piccolo aneddoto proprio sulle difficolt� di far nascere le nuove piantine in quanto il seme dell' Asphalatus Linearis � minuscolo: era difficilissimo riuscire a raccoglierne un buon numero ma il tutto si risolse quando una delle operaie scopri che le formiche ne prendevano grandi quantit� che poi portavano al nido dove era facile recuperarli; quindi se oggi ci beviamo una bella tazza di rooibos dobbiamo ringraziare proprio le formiche.<br /><br />Oggi il Rooibos oltre che in Sudafrica � molto utilizzato in Giappone, Germania e i paesi del nord Europa ma si sta affermando anche negli Stati Uniti, in Oriente e addirittura in Cina.<br /><br />RACCOLTA E LAVORAZIONE:<br />A primavera inizia a produrre dei fiorellini gialli dai quali si sviluppa un baccello con un solo seme.<br />La raccolta avviene durante il nostro inverno, ossia fra dicembre e aprile, le piante vengono tagliate a circa 30cm da terra, poi rametti e foglie vengono triturati e nella variante rooibos verde (non fermentata) fatti essiccare in una stufa, mentre nel pi� classico rooibos rosso (fermentato) bagnate e lasciate fermentare completamente fino ad assumere il tipico color rosso ruggine, dopodich� viene essiccato.<br /><br />PROPRIETA'<br />Il rooibos � ricco in antiossidanti (� molto ricco in flavonoidi e acidi fenolici, in particolare acido caffeico) e in vitamina C perfetto per chi ha problemi con la caffeina oppure per far fare colazione ai bimbi magari macchiato con un po' di latte. Tradizionalmente gli indigeni lo usavano per curare l'insonnia, le coliti ed i problemi di digestione, inoltre come ingrediente per bagni contro gli eczemi..<br />Totalmente privo di caffeina con una quantit� di tannini estremamente ridotta ( il 4,4%) il che lo rende quasi dolce anche se lo dimenticate in infusione.<br />Freddo in estate mantiene a lungo il colore senza diventare scuro e, come ho gi� detto, un buon riminalizzante e dissetante da portarsi anche in spiaggia non temendo che, una volta diventato caldo, sia sgradevole.<br /><br />COME SI BEVE<br />Il rooibos � veramente facile da preparare perch� non servono particolari accorgimenti e rende bene anche con quasi tutti i tipi di acqua.<br />Si usa una decina di grammi per litro con infusione a 90�/95�C di circa 4 o 5 minuti; meglio utilizzare un filtro a maglie data la presenta di rametti sminuzzati.<br />Il gusto � dolce con dei ricordi di nocciola, molte le varianti aromatizzate proprio perch� ''la base'' non � molto caratterizzata. <br />FOOD: NO cibi salati, solo varianti spezziate, SI' con torte e dolci soprattutto con cioccolato.<br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 29 Oct 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>T� Profumati, Scented Teas</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=237</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/profumati.png"><br><br>I TE' PROFUMATI (TE' RILAVORATI)<br /><br />Si ritiene che i t� profumati provengano dalla cultura del t� cinese durante la dinastia Yuan (1271-1368), in quegli anni l'influenza mongola, dell'aroma audace e dei cibi speziati, determin� un cambiamento nei delicati sapori delicati del t� servito a corte.<br />Fino ad oggi i cinesi hanno continuato a produrre i loro t� profumati, che da secoli rimangono popolari nella cultura moderna, cinese ed occidentale.<br /><br />Terminate le lavorazioni di Base, i prodotti finiti (chiamati anche t� puri), possono essere ulteriormente tratti e manipolati, dando origine ad altre tipologie: i TE' RILAVORATI. Tra questi i T� PROFUMATI.&#8232;<br />Sono t�, Neri (solitamente un KEEMUN), Oolong/Wulong, Verdi o Bianchi, che sono sottoposti a una profumazione naturale ottenuta per miscelazione con petali di fiori appena raccolti.<br />Il t� tecnicamente profumato � un processo di fabbricazione che altera naturalmente l'aroma e il gusto del t�. Ci� si ottiene perch� il t� � igroscopico (significa che assorbe umidit� e aromi dall'ambiente circostante)<br />La preparazione prevede la miscelazione dei fiori alle foglie di t� ad una temperatura compresa tra i 38-44� C per un numero di volte sufficiente a che le foglie assorbano l'aroma. Successivamente i fiori vengono eliminati (totalmente o in parte) e le foglie profumate sono essiccate ad una temperatura di circa 100�C per 8-10 minuti. L'essenziale � raggiungere un equilibrio fra fiori e t�, in ogni caso la quantit� di fiori presenti nel prodotto finale non dovrebbe essere superiore al 30%.<br />Generalmente troviamo profumazioni con: GELSOMINO, ROSA, OSMANTO, BERGAMOTTO, LYCHEE.. Ma anche con latte.. nel caso del Milky Oolong.<br /><br /><br />Nella nostra gamma possiamo vantare la presenza di T� unci nel loro genere:<br />- 'KING OF WHITE' BIO JASMINE<br />Il suo nome � dovuto al colore dell'infusione, giallo paglierino. Un t� profumato prodotto in quantit� minime in Cina. Alcuni studi ancora in fase sperimentale hanno confermato la sua capacit� di bloccare il deterioramento del DNA e la sua propensione a sviluppare e rafforzare il sistema immunitario. RICONOSCIUTO COME IL NUOVO INIBITORE DELLE CELLULE CANCEROGENE (contiene un alto valore di amino acidi liberi e antiossidanti attivi, catechine e polifenoli ). <br /><br />- JASMINE DRAGON PHOENIX PEARLS - Rarit�, prodotta nel Fuding in Fujian<br />Uno dei vertici dei t� al gelsomino, non si riesce a trovare facilmente, le gemme sono arrotolate ad ellisse e sembrano dei piccoli occhi, il processo di ''profumazione'' si protrae pi� di 10 giorni e il t� che se ne ricava regge perfettamente oltre le tre infusioni. Il t� � di un colore giallo tenue, quasi dolce al gusto con ricordi di miele e, ovviamente, gelsomino. <br /><br />- SPRING BUDS JASMINE TEA - Rarit�<br />Un particolare processo di raccolta e lavorazione fanno del SPRING BUDS WHITE TEA uno dei migliori te al gelsomino. E &#769; ideale a tavola con cibi grassi, piccanti e speziati sia caldo che freddo. <br />Risultati di ricerche mediche avanzate, hanno riscontrato che il t� bianco, specialmente quello con foglie aghiformi argentate, raccolto nei primi giorni di primavera, contiene un alto valore di amino acidi liberi e antiossidanti attivi, catechine e polifenoli.<br /><br />Inoltre:<br />- OSMANTHUS YIN LUO<br />- MILKY OOLONG<br />- GINSENG OOLONG<br />- 095. GREEN ROSE, etc. ..<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 17 Oct 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Nuovi T� dall'isola di Shizuoka!</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=515</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/515_shizuokatea.jpg"><br><br>Oyaizu Seicha � un'azienda produttrice di t� verde situata nella prefettura di Shizuoka, in Giappone nata nel 1951.<br />La principale fonte di foglie di t� verde proviene dalla zona di Honyama e Kawane di Shizuoka. Le foglie, raccolte ed elaborate completamente nel loro stabilimento sono 'cotte a vapore' in profondit�, il che rimuove l'amarezza delle foglie e fa risaltare un gusto dolce e cremoso. <br />Il loro motto � fornire BUON GUSTO e SALUTE oltre a condividere con quante pi� persone possibile la migliore qualit� di t� verde. <br /><br />I t� giapponesi sono lavorati a vapore (Asamushicha/leggera cottura), ma quelli di Shizuoka si differenziano perch� sono Cotti a vapore (Fukamushicha/cottura pi� lunga) che conferisce al liquore un colore verde intenso ma un gusto delicato, con poca astinenza. <br />Caratteristica dei t� di Honyama (l'area pi� antica di produzione di Shizuoka)<br />&#12539;Verde brillante rispetto al t� normale<br />&#12539;Profumo rinfrescante e gentile al palato.<br />&#12539;t� di alta qualit� con una forte dolcezza e umami.<br /><br />Caratteristica di Kawane:<br />&#12539;Buon equilibrio che si pu� godere di moderata amarezza e astringenza.<br />&#12539;Ha un aroma elegante ma deciso con un'astringenza delicata.<br />&#12539;Pu� essere prodotto solo in un'area limitata.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 04 Oct 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#N51504102021000000</guid>
        </item>
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            <title>Il t� della Georgia</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=513</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/513_newslettergeorgiatea.jpg"><br><br>Lao Jin Jao era famoso (a sx in una foto di 100 anni fa, posa nella sua piantagione nella Georgia Occidentale). Alcuni anni prima, il migrante di origine cinese aveva sbalordito il mondo quando il suo t�, coltivato e prodotto sulla costa georgiana del Mar Nero, aveva vinto una medaglia d'oro all'Expo mondiale di Parigi nel 1900.<br />Fu un risultato colossale per una regione che aveva piantato i suoi primi cespugli di t� solo come esperimento nel 1845.<br />Il clima umido della Georgia occidentale si � rivelato abbastanza caldo da sostenere i cespugli di t�, ma le notti fredde e i lunghi inverni hanno fatto s� che le piante crescessero pi� lentamente delle loro cugine soleggiate ai tropici. � stata questa crescita lenta che ha conferito alle punte dei cespugli di t� della Georgia un sapore dolce e dolce in modo unico. Le colline della Georgia occidentale erano le pi� adatte alla produzione di piccole quantit� di t� di fascia alta.<br />Ma dopo il caos che segu� la rivoluzione bolscevica del 1917, l'economia georgiana croll� e molti cespugli di t� furono strappati per far posto al mais e ad altre colture alimentari urgenti.<br /><br />Alla fine degli anni '20, dopo che la Georgia fu piegata con la forza all'Unione Sovietica, il Cremlino volse lo sguardo verso i moribondi campi di t� della Georgia. Sia Josef Stalin, sia Vladimir Lenin prima di lui, erano appassionati bevitori di t�.<br />Il t� di alta qualit� viene prodotto strappando a mano le due foglie superiori tenere e il bocciolo della pianta, quindi elaborandole lentamente e asciugandole. Ma i pianificatori sovietici volevano il massimo del tonnellaggio e si curavano poco delle sottigliezze del sapore.<br />Le autorit� comuniste accelerarono il processo di essiccazione e speravano di meccanizzare la raccolta piantando file di t�, quindi svilupparono macchine per la raccolta che funzionavano come tagliasiepi. I ritagli risultanti erano notoriamente orribili, con foglie vecchie e robuste e ramoscelli gettati insieme alle preziose punte. Persino la propaganda sovietica � stata timida riguardo alle capacit� delle macchine, descrivendole come ''... primizie e tutt'altro che perfette, ma il lavoro sui loro progetti sta continuando''.<br />Ma i sogni del Cremlino di enormi raccolti di t� iniziarono a realizzarsi. Negli anni '80, la Repubblica socialista sovietica georgiana era tra i primi cinque produttori di t� al mondo - almeno in termini di peso - e forniva il 95% di tutto il t� dell'Unione Sovietica. L'industria impiegava in tutto o in parte quasi 180.000 persone.<br />Ma nel 1991 tutto inizi� a crollare. La disgregazione dell'Unione Sovietica ha significato la fine di un mercato garantito per i coltivatori di t� della Georgia, e la scarsa qualit� del prodotto all'epoca significava che non poteva competere sul mercato libero anche con il t� asiatico decente ed economico.<br />E i georgiani avevano altre cose in mente mentre una guerra civile e conflitti separatisti infuriavano nel loro paese di recente indipendenza. Durante gli anni '90 le fabbriche di t� sono state abbandonate e i loro macchinari venduti, spesso come rottami metallici. Nel 2014, la produzione di t� della Georgia era di appena 1.800 tonnellate, un calo di quasi il 99% rispetto al picco del settore di 152.000 tonnellate nel 1985.<br />Sulle colline della Georgia occidentale oggi le vecchie piantagioni di t� sono state invase da felci e altre piante selvatiche. Ma i cespugli di t� sono abbastanza resistenti da essere sopravvissuti negli ultimi tre decenni nel groviglio di foreste selvagge.<br /><br />Un recente programma del governo per aiutare a finanziare il rilancio dell'industria un tempo prestigiosa della Georgia ha aiutato a riabilitare pi� di 1.000 ettari - circa cinque volte l'area di Monaco - di piantagioni abbandonate, eliminando la crescita eccessiva per spianare la strada all'era sovietica e zarista cespugli di t�.<br />Miina Saak fa parte di un gruppo di amici estoni e lituani che hanno lasciato i lavori aziendali a casa e si sono trasferiti in Georgia ''per lavorare di nuovo con le nostre mani''. Saak e le sue amiche hanno fondato Renegade Tea Estate, approfittando dell'assistenza del governo georgiano per creare la loro piantagione in affitto.<br />Saak afferma che l'industria del t� georgiana ha visto un leggero aumento della produzione dal punto pi� basso del 2014 e ora vengono prodotte fino a 3.000 tonnellate all'anno.<br /><br />E l'estone afferma che l'industria ha una ragione molto specifica per essere ottimista su un'ulteriore crescita. A differenza dei tropici, dove le piante del t� vengono regolarmente irrorate con pesticidi, in Georgia � relativamente facile produrre t� biologico. ''Non ci sono nemici naturali per la pianta del t� qui perch� gli inverni uccidono i parassiti e i batteri'', dice.<br />Saak afferma che la sua azienda ha cercato di decifrare l'enorme mercato del t� russo, ma ''i ricordi del t� georgiano sono cos� terribili che [i russi] non vogliono pi� saperne nulla''.<br />Invece, il mercato del t� biologico di fascia alta dalla Georgia � ora principalmente nel Nord Europa e negli Stati Uniti. Ma si spera che il marchio possa riconquistare il suo antico splendore con lo stesso successo dei vini post-sovietici della Georgia. Saak afferma che il futuro risiede nell'attenzione alla qualit� rispetto alla quantit� e che i produttori di t� georgiani ''hanno bisogno di tornare alle radici del settore''.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 26 Sep 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Benifuuki Bio T� in polvere</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=346</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/346_benifuukitea.jpg"><br><br>Benifuuki (&#12409; &#12395; &#12405; &#12358; &#12365;) si traduce liberamente in ''ricchezze e onori''.<br />Il Benifuuki � un t� d'ombra polverizzato. Viene coltivato a Kagoshima, nel sud del Giappone; il cultivar � un ibrido di Camelia Sinensis chiamato appunto Benifuuki (fu il risultato dell'incrocio di Benihomare con MakuraCd86 nella citt� di Makurazaki, prefettura di Kagoshima nel1965, La piantina giusta fu selezionata molti anni dopo, e fu registrata nel 1993). Un t� con un alto contenuto di una forma speciale di epigallo-catechina gallato (EGCG 3), che si dice abbia effetti straordinari. Un t� pregiato prodotto nella prefettura giapponese di Myiazaki.<br />Il t� verde � conosciuto da migliaia di anni per grandi benefici. <br />Con la macinazione delle foglie si ottiene un ulteriore aumento significativo di qualit� positive, contro il 30% di contenuto di principio attivo nel t� fermentato si ottiene il 100% degli ingredienti attivi in &#8203;&#8203;Benifuuki powder. Numerosi studi indicano gli effetti positivi delle catechine contenute nel Benifuuki a sostegno e prevenzione delle allergie.<br />Il t� verde in polvere Benifuuki pu� essere preparato come il Matcha (con frusta di bamb�) ed essere impiegato come ingrediente per bevande calde e fredde di tutti i tipi (frapp�, frullati, succhi di frutta, ecc) o per la preparazione di patti dolci e salati (1/2 grammi sono perfetti per restituire il sapore caratteristico del t� verde alla preparazione).<br />Adatto per i diabetici, vegetariani e vegani, senza glutine<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 24 Jun 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Gyokuro, Kabuse Japan Tea</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=415</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/415_japanteanewlogo.jpg"><br><br>Cos'� il Gyokuro?<br />Coltivato per la prima volta nel 1835, oggi questo t� viene prodotto principalmente nelle regioni di Yame, Uiji e Asahina in Giappone.<br />Diversamente noto anche come 'Rugiada delle Perle' o 'Rugiada di Giada' � un t� particolarmente pregiato perch�, viene coltivato in un clima nebbioso e piovoso a una quota inferiore rispetto al sencha e viene sottoposto a un metodo di lavorazione speciale e viene raccolto solo una volta all'anno e solo in alcune piantagioni di t�. <br />Occorre innanzitutto dire che il Gyokuro � un Kabusecha ovvero un t� d'ombra= poche settimane prima del 'raccolto', i cespugli di t� vengono coperti da tende nere o tralicci di bamb� e paglia, che impediscono alla luce solare, circa al 90%, di filtrare. L'ombreggiatura definisce il carattere del t� riducendo il processo di fotosintesi e aumentando cos� il contenuto di clorofilla. Le foglie diventano verde scuro e il contenuto di tannino si riduce, rendendo un t� pi� dolce e meno astringente.<br />La pratica di ombreggiare il t� prima della raccolta � stata inventata dagli agricoltori Uji nel tentativo di proteggere le foglie di t� verde dal gelo usando ombrelli di paglia.<br /><br />RACCOLTO e ASCIUGATURA al VAPORE<br />Solo le gemme pi� giovani vengono raccolte una volta all'anno in primavera, chiamato il primo colore. Una volta raccolte le foglie vengono immediatamente asciugate al vapore per fermare il processo di ossidazione e preservarne il sapore caratteristico.<br /><br />ROLLATURA<br />Una volta raffreddate le foglie di t� verde Gyokuro, si sottopongono a diverse fasi di laminazione per ammorbidire le foglie, favorire l'asciugatura e consentire loro di acquisire la loro delicata forma ad ago.<br /><br />ESSICAZIONE e COTTURA<br />Per ridurre ulteriormente la loro umidit�, le foglie vengono nuovamente asciugate. A questo punto, le foglie di t� sono chiamate ''aracha'' e saranno ordinate in diversi gradi chiamati ''tencha''. I migliori gradi di tencha daranno vita al t� Gyokuro.<br />Le foglie vengono poi cotte per ridurre l'umidit� un'ultima volta, rendendo cos� questo t� durare pi� a lungo e migliorare il suo sapore.<br /><br />Questa � veramente un'arte che richiede dedizione, pazienza e abilit�, permettendoti di sperimentare un momento veramente rilassante e rilassante nell'immenso mondo del t� verde e dei suoi benefici.<br /><br />Per raccontare questo meraviglioso t� cito e riporto uno splendido articolo scritto da Acilia, nel suo blog qualche tempo fa, qui a tergo trovate il link per leggere l'articolo nella sua interezza:<br />http://www.insiemeate.net/tag/gyokuro/<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 10 Jun 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>MATE' o Yerba Mate</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=235</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/mateerba.jpg"><br><br>Il mate � una bevanda tipica sudamericana detta anche t� argentino, preparata con le foglie dell'erba mate, la cui preparazione segue quella del t�. Infatti si mettono in Il MATE, detto anche TE' PARAGUAIENSE, � l'infusione preparata con le foglie verdi o tostate di un agrifoglio, Ilex paraguayensis, che cresce spontaneo in Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay. In alcuni di questi Paesi l'infuso � conosciuto con il nome di YERBA MATE e rappresenta la bibita coloniale tradizionale per eccellenza ed � sinonimo di condivisione ed � principalmente consumato nelle aggregazioni sociali.<br /><br />Quando i missionari gesuiti arrivarono in Sud America pi� di 300 anni fa, hanno notato che, sebbene gli Indiani sudamericani viveva su una dieta di carne, che non hanno sviluppato lo scorbuto. Questo � stato attribuito al loro consumo di un t� fatto di una pianta locale, che hanno bevuto da tazze scavata zucche. I gesuiti chiamato il t� yerba mate dopo la parola spagnola per zucca, e cominci� a coltivare l'arbusto simile all'agrifoglio.<br /><br />Per la PREPARAZIONE del MATE secondo le regole del rituale bisogna avere a disposizione un contenitore apposito fatto con una zucca, in legno o anche in metallo che prende il nome di 'MATE', 'PORONGO' o 'MATERO'; questo contenitore si usa sia per la preparazione del mate sia per berlo.<br /><br />Mate insieme a caff�, t� e cacao, il mate � una delle FONTI naturali pi� importanti DI CAFFEINA. Grazie all'abbondante presenza di questa sostanza, l'infuso viene tradizionalmente consumato come tonificante e riequilibrante; nella medicina popolare locale trova impiego anche nella cura del mal di testa, dei problemi digestivi, dei reumatismi e dell'obesit� .<br />Il contenuto in caffeina si aggira intono allo 0,5-1,5%, anche se soltanto una piccola percentuale viene estratta durante la preparazione della bevanda. Nell'infuso il contenuto medio di caffeina � circa la met� di quello presente in un'analoga quantit� di caff�. Il mate � inoltre una buona fonte di vitamina C ed � ricco di proteine (12%), polifenoli (2%) e minerali come calcio, fosforo e ferro (6%).<br /><br />Per tutti questi motivi il prodotto essiccato, polverizzato o meno, viene consigliato agli sportivi e come coadiuvante nelle diete dimagranti.<br /><br />Come per il t�, anche nell'erba mate la caffeina � concentrata soprattutto nelle foglioline giovani, non ancora dischiuse. <br />L'ASSUNZIONE ECCESSIVA DI ERBA MATE � CONTROINDICATA PER CHI SOFFRE DI IPERTENSIONE, DIABETE, ULECERE e ALTRI DISTURBI.<br />Possibili effetti collaterali e controindicazioni della yerba mate:<br />- Appare evidente che coloro sensibili di natura od allergici alla caffeina devono stare alla larga dal prodotto in questione.<br />- sensazioni quali il nervosismo, le vertigini o l'insonnia nel momento in cui si cominciano a prendere gli integratori di tale sostanza (tipo guarana')<br /><br />COME CURARE LA VOSTRA ZUCCA PER IL MATE:<br />Per curare la vostra zucca per Amargo sciacquare la zucca con acqua tiepida. Riempire la zucca fino all'orlo con foglia Mate usato o fresco, e poi versare acqua calda sopra la foglia Mate alla parte superiore della zucca. Lasciate che la zucca riposare per 24 ore.<br />Dopo 24 ore svuotare il zucca completamente e lasciare asciugare. <br />� possibile ripetere questo processo se lo si desidera.<br />Per Mate Dulce, sciacquare la zucca con acqua tiepida, poi versare un po' di zucchero nella zucca e si agita intorno, in modo che le pareti sono rivestite con uno strato di zucchero. Poi posto un tizzone di carbone che brucia delicatamente nella zucca e agitare intorno in modo che lo zucchero si forma uno strato di caramello sulle pareti della zucca. Questo pu� essere ripetuto tra porzioni di Mate Dulce per aumentare il sapore della bevanda.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 14 Apr 2021 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Il t� nero fa bene al cuore; le Propriet� Terapeutiche del T� Nero</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=392</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/392_processolavorazionetea.jpg"><br><br>Il t� nero ha propriet� fantastiche. Il fatto di bere alcune tazze di t� nero al giorno, pu� contribuire a mantenere una buona salute corporea generale, tanto che il suo consumo si alterna quotidianamente a quello dell'acqua gi� in molti paesi del mondo. In particolar modo, un suo consumo regolare fa bene alle ossa, ai denti, favoriscono una corretta dilatazione dei grossi vasi sanguigni, migliorando notevolmente le condizioni di salute del cuore.<br />Il T� nero per dimagrire e non solo grazie alle sue le propriet� terapeutiche e i benefici.<br />Che cos'� il t� nero: un tipo di t� composto dalle foglie della pianta Camelia Sinensis (o Thea sinensis), la stessa pianta del t� verde. <br />Il t� nero differisce dal t� verde solo per il processo di lavorazione delle foglie. Le foglie del t� nero, dopo essere state raccolte e fatte macerare, vengono essiccate, arrotolate e tritate, in questi processi liberano enzimi e polifenoli. Segue una fase di ossidazione a temperature elevate, di durata breve e infine le foglie vengono di nuovo essiccate.<br />Questo complesso insieme di passaggi porta all'ossidazione del t�, reazione che invece non avviene nel processo di lavorazione del t� verde, ad esempio, e fa s� che il t� vada incontro ad ossidazione ed abbia il caratteristico colore pi� scuro, il sapore pi� intenso e il contenuto pi� alto di caffeina (una tazza di t� nero ne contiene da 40 a 100 mg, mentre un caff� espresso ne contiene circa 80 mg).<br />E' infatti il t� con il contenuto maggiore di caffeina tra tutti i vari tipi di t�, � importante lasciarne in infusione le foglie per un massimo di 3/3,5 minuti, per raggiungere il corretto aroma dell'infuso, per solubilizzare adeguatamente la caffeina e stabilizzare i tannini.<br />Le variet� di t� nero: come conoscerle e scegliere quella pi� adatta a noi<br />Esistono numerose varianti del t� nero, a seconda della zona dove viene raccolto e di come viene effettuata la sua lavorazione. Il pi� pregiato � il t� pecko o pekoe, di produzione cinese, poich� viene composto utilizzando solo le foglioline pi� giovani ed i germogli, altri t� neri cinesi sono il keemun, il lapsang souchong, il zhenghe, il bailin etc.. in Cina ne vengono prodotte circa una decina di variet� diverse, molte delle quali sconosciute all'Occidente.<br />La produzione pi� interessante e che ritrova pi� consensi in Occidente � quella indiana, dove vengono prodotti il t� Darjeeling, il cui aroma ricorda l'uva moscata, cosa che gli ha conferito il soprannome di ''champagne dei t�'', e il t� Ceylon, un altro dei pi� rinomati t� neri, dal sapore molto deciso. Gli altri t� neri indiani sono il nilgiri, il munnar e l'assam.<br /><br />T� verde e t� nero: quali sono le differenze?<br />Al pari del t� verde, la versione nera possiede un alto numero di propriet� benefiche naturali, contiene un buon numero di polifenoli e tannini, utili soprattutto in caso di diarrea.<br />I polifenoli contribuiscono come antiossidanti, a combattere l'invecchiamento e a prevenire le malattie cardiovascolari. A tenere in salute il cuore contribuisce poi la presenza di teobromina, sostanza cardiotonica con modeste propriet� diuretiche. La presenza di teofillina aiuta inoltre a combattere asma e bronchite agendo da broncodilatatore e favorendo l'azione dei muscoli polmonari e del diaframma.<br />� tuttavia opportuno ricordate che i livelli di caffeina presenti ne sconsigliano l'utilizzo in caso di insonnia o nelle ore serali o comunque prima di prendere sonno o agli ipertesi. Il t� nero agisce come stimolante e quindi essere pi� indicato durante la colazione o nel pomeriggio, magari in una delle sue numerose aromatizzazioni, da evitare nelle ore serali e notturne.<br /><br />QUALI SONO LE PROPRIETA' DEL TE' NERO<br />Le propriet� del t� nero sono da collegarsi anzitutto ai flavonoidi, sostanze notoriamente antiossidanti. Queste sostanze impediscono l'ossidazione delle lipoproteine di bassa densit�, il cosiddetto colesterolo cattivo, che porta alla formazione di placche sulle pareti delle arterie.<br />I flavonoidi migliorano le funzioni dell'endotelio vascolare, che forma lo strato pi� interno di cellule di tutti i vasi sanguigni e produce sostanze che ne regolano il diametro.<br />Il fluoro presente nel t� nero proteggerebbe anche contro la placca e la carie dei denti. Infine, altre preziose propriet� del t� nero, sarebbero in grado di favorire la densit� minerale delle ossa, soprattutto nelle donne, per cui � utilissimo il suo consumo nella delicata fase della menopausa. Il t� nero sembrerebbe contribuire a rallentare la progressione del morbo di Alzheimer e a combattere il raffreddore, innalzando le difese immunitarie.<br />Oltre al contenuto di caffeina bisogna prestare attenzione all'assorbimento del ferro, poich� il t� nero lo rallenta. Per chi soffre di anemia o per i vegetariani o vegani � maggiormente consigliato il consumo del t� nero lontano dai pasti.<br /><br />TE' NERO PER STARE MEGLIO E IN FORMA<br />Non � solo il pi� studiato e pubblicizzato t� verde a poter sortire effetti sul peso corporeo e sul controllo dei grassi ma, secondo un recente studio anche il t� nero limiterebbe l'aumento di peso, della massa di tessuto adiposo e favorirebbe una riduzione dei lipidi contenuti nel fegato.<br />Chi ha problemi cardiaci farebbe bene a consumare t� nero perch� i suoi benefici dimostrati limitano il colesterolo cattivo, causa principale di malattie cardio-vascolari.<br />L'alto contenuto di flavonoidi presenti nel t� nero, infatti, insieme all'alta concentrazione di potenti antiossidanti, impedirebbe l'ossidazione delle lipoproteine di bassa densit�, andando a contrastare efficacemente il fenomeno delle placche sulle arterie.<br />Il t� nero migliora la contrazione e l'espansione di queste ultime e impedisce che si creino coaguli e infiammazioni. Gli antiossidanti, come i polifenoli, agiscono in modo deciso sui radicali liberi e quindi sull'invecchiamento cellulare.<br />Il t� nero, e in generale ogni variet� di questa pianta, reca benefici alla salute e al benessere dato che aiuta a combattere anche vizi come il fumo e problemi alimentari come l'obesit�. E' inoltre una bevanda povera di calorie e dunque indicata per chi tiene alla linea.<br />Ma il t� nero tra i suoi benefici ha anche quello di migliorare la concentrazione e stimola il cervello perch� contiene pi� teina rispetto ad altre variet�.<br />I benefici del t� nero arrivano fino alla cosmesi perch� contrasta i danni provocati dai raggi uv oltre a prevenire il melanoma. Davvero un infuso eccezionale!<br />Autore: Naturopata Francesca Perego<br /><br />http://www.naturopataonline.org/alimentazione/cosa-mangiamo/1096-te-nero-proprieta-terapeutiche-e-benefici-per-dimagrire.html<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 04 Aug 2020 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>I Giardini del T� del Darjeeling</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=462</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/462_darjeelingteagarden.jpg"><br><br>La battuta pi� diffusa tra gli intenditori nei�paesi anglosassoni � che TGFOP sta per ''Too Good For Ordinary People'' (troppo buono per la gente comune). <br />Conoscere le sigle del t� pu� essere utile: indicano l'aspetto e la lavorazione delle foglie, nonch� il tipo di raccolto. Ecco per voi una breve guida sulle sigle di t� neri Darjeeling.�<br /><br /><br />il Darjeeling � una delle aree piu famose di produzione di t� nero (anche se vengono prodotti anche t� verdi e t� bianchi di ottima qualit�), da statistiche abbastanza recenti (condotte dall'India Tea Board), nel 2012 sono state prodotte nel Darjeeling 8500 tonnellate di t�, ma ben 40.000 tonnellate ne sono state vendute!<br />In virt� di questa analisi, a tutela dei consumatori (ma anche dei produttori), il Tea Board Of India ha istituito un marchio.<br />GIARDINI<br />L'area del darjeeling comprende 87 GIARDINI tutelati dal marchio e oltretutto, tutti con parziale o totale produzione Organica.<br />E' fondamentale sapere SEMPRE  il nome del giardino di Provenienza....<br />Non puo esistere un t� del Darjeeling senza indicazione del Giardino.<br />Di conseguenza, non puo esistere un te del Darjeeling (a marchio)  chiamato solo Darjeeling...deve essere seguito da un nome, e tale nome dovr� indicare appunto il giardino: Castelton, Dooteriah, Monteviot, balasun, Avongrove, Puttabong, Margaret'hope, Badamtan e tanti altri...<br />E' anche interessante capire dove viene prodotto il t�: <br />l'altitudine, la vicinanza a laghi, fiumi, la composizione del terreno, clima e cosi via..... anche per avere un proprio schedario di gusto!<br />RACCOLTO<br />Di fondamentale importanza � conoscere il raccolto. I raccolti pricipali ''originali'' del t� nero del darjeeling sono tre:<br />- First Flush, raccolto in primavera - FF<br />- Second Flush, raccolto nei mesi estivi - SF<br />- Autumn Flush: raccolto tra settembre e ottobre - AF<br />Non vengono fatti raccolti in inverno.<br />P.S. Esiste anche un raccolto tra il FF ed Il SF chiamato ''in beetwen'', molto particolare, ma effettuato solo in base ad alcune condizioni favorevoli, ed il t� prodotto � molto ricercato....<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 17 Jun 2020 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Rosa, Rosae.. Rosam</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=457</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/457_newsrose.jpg"><br><br>I boccioli di rosa sono piccoli fiori che possono essere utilizzati per conferire a pietanze e bevande un aroma fruttato, delicato e leggermente amaro, ma sono l'ingrediente perfetto per 100 creazioni:<br />1) INFUSO DI ROSA:<br />E' sempre importante utilizzare le dosi giuste. <br />In genere i petali di rosa freschi vengono utilizzati mescolando 2 tazze di petali e 3 tazze di acqua, e scaldando dolcemente il tutto per 5 minuti. <br />Una volta pronto l'infuso deve essere filtrato per essere bevuto; l'aggiunta di zucchero � a piacere, e pu� essere sostituita dall'aggiunta di miele. Per preparare una tazza di t� con i boccioli di rosa essiccati bisogna invece immergerne circa 6 grammi nell'acqua in ebollizione. Il tempo di infusione � di 3-5 minuti.<br /><br />2) PIETANZE con ROSE:<br />I boccioli di rosa, che possono essere aggiunti alla preparazione del riso. Basta immergerli all'acqua di cottura per donare alla pietanza un tocco esotico. Una volta ultimata la cottura del riso i boccioli di rosa possono poi essere rimossi dalla pietanza con un setaccio da t�. <br /><br />3) GELATI con BOCCIOLI di ROSA:<br />Messi in infusione nel latte i boccioli di rosa possono anche essere utilizzati per dare ai gelati un sapore floreale inimitabile. Per ottenere un'ottima resa consigliamo di utilizzare circa 25 grammi di boccioli di rosa per ogni kg di prodotto. <br /><br />4)  MIELE alle ROSE<br />Boccioli e petali di rosa Edibili possono essere aggiunti al miele. <br />Il consiglio � scegliere un miele delicato ad esempio il Mile di Acacia. Basta lasciare i boccioli o i petali di rosa essiccati in immersione per alcuni giorni e filtrare il miele dopo. <br /><br />5) SACCHETTI PROFUMATORI:<br />I boccioli di rosa sono anche utilizzabili per creare dei sacchetti profumati da inserire nei tuoi cassetti. <br />Il profumo dei boccioli di rosa porta con s� una vera e propria ventata di senso di serenit� e di armonia. <br />Un'altra idea � unirli ai fiori di lavanda per creare sacchetti profumati personalizzati.<br />Le propriet� medicinali dei boccioli di rosa<br /><br />6) BAGNO di ROSE:<br />I boccioli di rosa sono infatti rinomati per i loro benefici per la pelle e vengono utilizzati per donare all'incarnato un aspetto migliore. In particolare, vengono utilizzati per rimuovere macchie scure, per migliorare la salute dei pori e per combattere la pelle grassa. <br />Secondo alcune fonti, una miscela di sale marino, sale di Epsom e petali di rosa � la combinazione perfetta per un bagno rilassante. Dopo alcuni minuti nel bagno, noterai che la tua pelle � molto pi� morbida. <br /><br />Curiosit�: *Nella medicina tradizionale cinese i boccioli di rosa vengono utilizzati per alleviare disturbi tipicamente femminili, in particolare quelli che dipendono dagli ormoni. Qualche esempio? I sintomi della menopausa, la dismenorrea (cio� le mestruazioni dolorose) e i dolori al seno tipici della sindrome premestruale. Uno studio pubblicato sul Journal of Midwifery and Women's Health ha dimostrato l'efficacia di un infuso a base di boccioli di rosa contro la dismenorrea. La ricerca ha coinvolto 109 ragazze adolescenti di et� compresa tra i 15 e i 18 anni. <br />Alcune hanno dovuto bere 2 tazze di infuso di boccioli di rosa al giorno da una settimana prima dell'inizio delle mestruazioni. Il trattamento con boccioli di rosa � continuato fino al quinto giorno delle mestruazioni, per un totale di circa 12 giorni al mese. Le altre partecipanti non hanno invece mai bevuto l'infuso di boccioli di rosa, e hanno formato il gruppo di controllo dell'esperimento. I dati sui disturbi mestruali sono stati raccolti attraverso questionari compilati dalle ragazze all'inizio dello studio, dopo un mese, dopo tre mesi e dopo sei mesi di trattamento. Ne � emerso che bere l'infuso di boccioli di rosa per 6 mesi l'infuso riduce i crampi associati alle mestruazioni. Inoltre bere tutti i giorni, per 6 mesi, 2 tazze di infuso di boccioli di rosa allevia lo stress associato ai crampi mestruali. Il dolore, lo stress e l'ansia continuano a diminuire durante tutto il trattamento con infuso di boccioli di rosa, mentre il benessere aumenta. Per questo l'infuso di boccioli di rosa potrebbe essere, almeno durante l'adolescenza, un rimedio ai fastidi delle mestruazioni sicuro e senza effetti collaterali. <br />Come prepararlo? Mettete in infusione in circa 300 ml di acqua 6 boccioli di rosa essiccati e lasciateli riposare per 10 minuti.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 28 May 2020 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Cos'� la Gaiwan e come si usa?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=441</link>
            <description><![CDATA[<br><br>Un g�iw&#462;n o gai wan (trad: &#33995;&#30871;, simp:&#30422;&#30871;, lett: ''scodella incoperchiata'') � una tazza dotata di coperchio usata per l'infusione ed il consumo di t�.<br />� estremamente versatile e pu� essere utilizzata in sostituzione di una teiera, come combinazione teiera/tazza (in stile tradizionale cinese) o semplicemente come una tazza per degustare il t�.<br />Le donne dovrebbero impugnare la gaiwan con entrambe le mani, per favorire un movimento pi� aggraziato, mentre gli uomini con una mano sola per esaltare la loro virilit�.<br /><br />Una gaiwan si pu� usare come tazza  oppure come teiera e fa spesso parte del set da gong fu cha, questo piccolo oggetto di porcellana viene usato da milioni di Cinesi ogni giorno e guardandolo si intuisce come rappresenti la naturale evoluzione della ciotola in qualcosa di pi� complesso che poi porter� all'intero servizio da t�. La forma pi� antica ed arcaica di tazza � la ciotola che in varie grandezze serviva per il riso, le zuppe, il vino, i liquori ed il t�.<br /><br />Nel corso delle varie dinastie le ciotole da t� hanno grandezze volumi diversi, ci furono le tazze sviluppate per il t� in polvere, molto simili alle odierne chawan e quelle pi� piccole e dai bordi maggiormente inclinati, ma in ogni caso erano tazze senza manico. Per ovviare all'assenza del manico a volte le tazze venivano poste sopra ad un piatto bucato al centro, un anello.<br /><br />La ciotolina si incastrava nel foro e si poteva maneggiarla meglio anche a alte temperature. A volte il piatto veniva usato anche nelle ciotole da zuppa che avevano pure il coperchio, probabilmente il coperchio col tempo venne aggiunto anche alla tazza da t� e cos� nacque la gaiwan come la conosciamo oggi. Le gaiwan si trovano spesso in due varianti di forma, quelle dai bordi maggiormente alti che creano una forma cilindrica sono gaiwan comode da usare come tazza, per berci direttamente.<br /><br />Le gaiwan pi� basse dai bordi e dalla forma pi� larga e rotonda sono comode da usare come teiera e spesso si usano per il gong fu cha. Di solito le seconde venivano usate della gente del sud della Cina mentre nel nord durante la dinastia Qing, la classe dirigente Manci� ed in generale i popoli del nord della Cina usavano la gaiwan come tazza e la prima versione era pi� diffusa.<br /><br />Se vogliamo usare la gaiwan come una tazza dobbiamo fare attenzione ad alcune regole da seguire. Mentre beviamo � necessario tenere sempre con una mano il piattino che dovr� contenere in modo saldo la tazza. Il coperchio non si toglie mai, nemmeno mentre si beve, bens� si allontana leggermente da un bordo della tazza per aprire una fessura dalla quale potremmo bere il t�.<br /><br />Questo ci permette di bloccare le foglie nella tazza e quindi di non berle e di mantenere la temperatura del t�. Nelle case da t� l'etichetta prevede  che se il commensale desidera un'aggiunta di acqua nella gaiwan, il coperchio debba venire spostato leggermente  in modo da coprire solo mezza tazza. Se non vogliamo un refill � necessario mantenere ben chiusa la gaiawan col coperchio. L'acqua va versata sempre nella tazza (appoggiata al piattino) fino ad un centimetro dal bordo o comunque non fino al completo riempimento.<br /><br />Se usiamo la gaiwan come teiera questa regola non � valida ovviamente.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 21 Feb 2020 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Le Birre da Degustazione</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=295</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/BirreAlmond5ok2.jpg"><br><br>La birra nasce come 'cibo liquido' e storicamente ha sempre occupato una posizione importante come alimento. Una birra artigianale � un prodotto complesso ed affascinante quanto un ottimo vino.<br />Pu� accompagnare innumerevoli piatti, semplici o complessi che siano, regalando sensazioni gustative ed emozioni uniche...<br /><br />Dopo la splendida esperienza (fatta nel periodo invernale) di abbinamenti con i ns. t� e cioccolate vi proponiamo una selezione di birre artigianali Italiane di Jurij Ferri , il volto gentile della birra, quello dove l'armonia, il bilanciamento, oseremmo dire la grazia, sono qualit� fondamentali:<br />- 45 LUNE, 33 cl.<br />La 45 Lune � ispirata a una Saison Belga prodotta con avena e zenzero ed � caratterizzata da piacevoli note speziate e agrumate. L'amaro � piacevole e delicato. Ne risulta una birra complessa ma beverina. <br />Le Saison sono birre belghe ad alta fermentazione che originariamente venivano prodotte nelle campagne durante i mesi invernali, per essere poi consumate dai lavoratori stagionali (i saisonniers, appunto) durante i mesi estivi.FOOD: carni bianche, insalate di mare, crostacei e crudi di pesce. <br /><br />- BLANCHE DE VALERIE 33 cl<br />Birra chiara e leggermente opalescente, con malti di segale, grano, orzo e farro. Al palato risulta morbida ed abboccata con un finale secco e delicatamente speziato grazie anche all'aggiunta di pepe nero e pepe rosa.<br />FOOD: Crudi di pesce, il sushi e verdure grigliate o pastellate.<br />- IRIE (5% - o,750 lt.) caratterizzata da una leggera speziatura a base di coriandolo,fiori d'arancio,boccioli di rosa,buccia d'arancia amara e dolce.<br /><br />- HIBERNUM (0,750 LT.)<br />L'Hibernum � la nostra interpretazione dello stile Triple (birre trappiste, indicativamente Ale Forte, una delle massime espressioni dell'immenso patrimonio birrario del Belgio). Si presenta di colore giallo oro schiuma bianca e persistente. Al naso emergono belle note agrumate, fresche e speziate. Abboccata ed elegante, chiude con una bella secchezza che la rende molto godibile. <br />FOOD: con risotto con funghi, risotto con carne, secondi di carne rossa, formaggi stagionati, formaggi erborinati, panettone e pasticceria secca.<br /><br />- FARROTTA (33 cl) Birra con farro e miele dal colore oro con riflessi aranciati. Il blend di luppoli continentali e americani utilizzati dona alla birra un ''flavour'' piacevolmente agrumato che bilancia armoniosamente i caratterizzanti sentori di frutti gialli della Farrotta. FOOD: Minestre di cereali, carni bianche, pesce arrosto, asparagi e carciofi.<br /><br />- PINK IPA (6% - 33 cl) Italian Pale Ale di grandissima beva brassata con pepe rosa. All'aspetto � di colore arancio, con schiuma bianca e per-sistente. L'aroma � fine ed elegante, dominato da sentori dolci, fruttati e note floreali. Le note maltate sono accompagnate da una generosa luppolatura che ricorda il mandarino e il pompelmo rosa.<br />FOOD: Carni di maiale, costata di manzo ai ferri, fritture miste di verdure e curry.<br /><br />- IRIE (Ale Chiara) (0,750 LT.)<br />Birra chiara,di colore giallo paglierino e schiuma compatta e persistente. Caratterizzata da una leggera speziatura a base di coriandolo, fiori d'arancio, boccioli di rosa,buccia d'arancia amara e dolce.<br />Il malto e il luppolo si bilanciano e vengono a loro volta armonizzati dalla speziatura, andanto a creare una birra elegante, molto beverina, dry e dissetante. FOOD: fritture di verdura in pastella, cotoletta alla milanese, Focacce, salumi di media stagionatura e primi piatti con asparagi verdi.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 05 Feb 2020 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>T�: propriet� organolettiche</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=20</link>
            <description><![CDATA[<br><br>ll t� contiene, oltre alla caffeina (non chiamiamola teina....) anche teobromina, l'alcaloide tipico del cacao, e la teofillina. Sono tre alcaloidi molto simili e il processo, anzi i vari tipi di processi, di decaffeinizzazione li elimina tutti e tre. Quindi un t� senza caffeina non contiene neanche teobromina e teofillina. <br />La teobromina � l'alcaloide tipico del cacao. Si tratta quindi di una sostanza naturale, dotata di una blanda azione diuretica, cardiotonica e vasodilatatoria, soprattutto a livello coronarico; non a caso, dunque, veniva utilizzata come farmaco utile per combattere l'angina. I ben noti effetti stimolanti del cacao sono legati proprio alla presenza di teobromina (contenuta in misura del 2% circa), congiuntamente alla caffeina (0,6-0,8%). Di conseguenza, in una barretta al cioccolato fondente da 100 grammi, ritroviamo 600-1800 mg di teobromina e 20-60 mg di caffeina. Si tratta comunque di valori generali, che possono variare - anche considerevolmente - in relazione al tipo di semi, alle tecniche colturali e al processo di fermentazione a cui vengono sottoposti prima di essere torrefatti. Nel cioccolato al latte il contenuto in teobromina � ridotto (perch� minore � la percentuale di cacao), mentre � praticamente nullo in quello bianco. <br />Piccole quantit� di teobromina sono presenti anche nel the (nelle cui foglie essiccate � presente in percentuale pari allo 0,2%), nel guaran�, nella cola e nel mate. La teobromina � altres� ingrediente comune di alcuni integratori energetici e di certe creme per il trattamento della cellulite.<br />L'effetto stimolante sul sistema nervoso centrale � circa 10 volte inferiore rispetto a quello della caffeina; a dosi elevate, comunque, la teobromina pu� causare irrequietezza, tremori, ansiet�, sudori, aritmie, perdita di appetito, nausea e vomito.<br />La teobromina, quando viene consumata in grandi quantit�, � particolarmente tossica per i cani. In un esemplare da 10 kg, 200 grammi di cioccolato sono sufficienti per provocare vomito, diarrea, irrequietezza, tremori muscolari, respirazione affannosa e convulsioni, fino alla morte nei casi pi� gravi; in particolare, la dose letale � di 330 mg di teobromina per kg di peso.<br /><br />La teofillina � un alcaloide presente nelle foglie di the (Camellia sinensis), ma anche nei semi di caff� e guaran�. La sua concentrazione � molto variabile in relazione al tipo di the, alla variet� ed alla durata dell'infuso. In media, il t� nero contiene prevalentemente caffeina, erroneamente detta anche teina (2,5-5,5% sul peso secco), mentre la teofillina � presente in concentrazioni limitate (0,002-0,013%). Pertanto, a differenza di quanto si crede, il t� apporta buone dosi di caffeina (circa 20 mg per 100 ml), ma il suo contenuto in teofillina � alquanto ridotto (circa 1 mg in una tazza da 150 ml di t� nero molto forte, fino a meno di 1 mg/L nelle variet� pi� delicate). Indipendentemente dalla fonte, le concentrazioni di questi due alcaloidi nella bevanda sono tanto maggiori quanto pi� le foglie vengono mantenute nell'infuso. <br />La teofillina ha azione diuretica e rilassante sulla muscolatura liscia, in particolare su quella dei bronchi; ne consegue un'attivit� positiva su problemi respiratori di varia natura, come asma e bronchite. Quest'attivit� terapeutica si esplica a diversi livelli e porta, tra l'altro, ad un'aumentata contrattilit� del diaframma e degli altri muscoli respiratori. Anche per questo, prima ed al termine delle classiche corse podistiche o ciclistiche, viene offerta una bella tazza di the caldo, in cui la concentrazione di teofillina � comunque del tutto insufficiente per avere valenza terapeutica (circa 100-1000 volte pi� bassa rispetto ai 120-240 mg, per 3-4 volte al giorno, utilizzati nella terapia antiasmatica dell'adulto).<br /><br />L'azione diuretica della teofillina viene sfruttata nelle tisane e nei prodotti dietetici drenanti. Quella broncodilatatrice trova invece spazio in ambito farmaceutico, dove i derivati della teofillina sono utilizzati eminentemente nella cura dell'asma bronchiale. Il pi� noto ed utilizzato � l'Aminofillina (risultante dalla combinazione della teofillina con l'etilendiammina), la cui azione antiasmatica deriva dal blocco delle fosfodiesterasi (con conseguente aumento delle concentrazioni intracellulari di AMP-ciclico), dall'aumentato rilascio di catecolamine, dall'inibizione dei recettori adenosinici e dalla regolazione delle cellule ad attivit� pro-infiammatoria. Un'altra particolare indicazione terapeutica della teofillina � rappresentata dalle apnee neonatali.<br />La aminofillina � un antiasmatico di seconda o terza scelta, a cui si ricorre solamente quando gli altri farmaci non sono efficaci. A dosi elevate pu� infatti indurre nausea, vomito, agitazione, tachicardia, dolore addominale, cefalgia, tremori muscolari ed aritmia.<br />Dal punto di vista chimico, la Teofillina � una metilxantina, molto simile alla caffeina; somministrata per os viene assorbita rapidamente ed il picco plasmatico si osserva entro una o due ore (anche se esistono apposite formulazioni a lento rilascio). Il catabolismo avviene a livello epatico, con produzione di derivati pi� o meno attivi, che sono poi eliminati dal rene. <br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 25 Sep 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Germogli di t�, come e quando vengono raccolti?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=425</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/425_risheeatnews.jpg"><br><br>In ogni pianta, ci sono due tipi di gemme o germogli. <br />I germogli in cima al ramo o al germoglio sono chiamati ''germoglio apicale'' e sotto di esso tra ogni picciolo e lo stelo, sono germogli alternativi o laterali.<br /><br />Finch� c'� il germoglio apicale o il germoglio pi� alto, tutti gli altri germogli alternativi o laterali tendono a rimanere inattivi e rimangono in silenzio senza crescere. Questo fenomeno � cos� chiamato ''dormienza apicale''.<br />Quando viene raccolto un germoglio, il germoglio apicale viene rimosso e, quindi, la dormienza apicale viene beccheggiata, consentendo al germoglio immediatamente al di sotto del punto di prelievo per diventare attivo e crescere, che viene definito come gemma. <br />La maggior parte delle volte, solo una gemma immediatamente al di sotto del punto di spiumatura inizia a crescere, qualche volta potrebbero essere due o tre.<br /><br />Le prime due foglie in scala coprono e proteggono le minute gemme che si aprono con il gonfiore di quei piccoli germogli. Quindi le riprese si fanno sempre pi� veloci e la prima foglia o la foglia di pesce (foglia media) viene spiegata. La foglia di pesce � diversa dalla foglia di t� normale per le sue piccole dimensioni, assenza di dentatura nel margine della foglia e punta smussata delle foglie. Raramente, potrebbero esserci due di queste foglie aperte. In tali casi il sotto � chiamato foglia di Janam mentre quello superiore � chiamato foglia di pesce.<br />Quindi le foglie normali si aprono e crescono rapidamente. Una volta che una nuova foglia � spiegata, il peso delle riprese � raddoppiato. Ma questa rapida crescita rimane solo circa 2 - 3 foglie spiegate. Dopodich�, sebbene il germoglio stia crescendo, l'aumento di peso � inferiore e allo stesso tempo, il contenuto fibroso e le parti resistenti diventano il componente principale del peso. Dopo aver prodotto circa 5-6 foglie, il germoglio apicale diventa inattivo e smette di crescere. Questo fenomeno specifico della pianta, geneticamente controllato, con due periodi alternativi di attivo e dormiente � tecnicamente definito come ''periodicit� di crescita'' o ''periodicit� di crescita''.<br /><br />Una volta che diventano dormienti, ci vorranno circa 3-4 mesi per diventare attivi e crescere se rimossi non spennati dopo di che si attivano e ricrescono. Se il germoglio dormiente viene strappato, inizier� a crescere una volta che la dormienza apicale viene rimossa e di nuovo produce un germoglio raccolto intorno ai 40-50 giorni.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 23 Sep 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Un t� nel deserto!</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=427</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/427_tuareg-te_7682.jpg"><br><br>Il t� fu introdotto nella societ� dei Tuareg all'inizio del ventesimo secolo attraverso l'influenza arabo-musulmana (commercio). Durante il viaggio nel Sahara algerino, si ha l'opportunit� di scoprire il famoso rito del t� Tuareg e la generosit� del popolo berbero. <br />Il cerimoniale del t� � un modo per mostrare l'ospitalit� Tuareg e un pretesto per chiacchierare con il visitatore in visita. <br />Durante le notti che sono illuminate da un fuoco scoppiettante e t� delizioso, vi diranno i racconti e le leggende che hanno attraversato i secoli. La prima cosa da sapere � che preparare il t� nel modo Tuareg richiede tempo. Ogni t� � unico, in base ad un gran numero di parametri, vale a dire per ottenere un buon gusto, ad esempio, il t� verde dovrebbe essere di ottima qualit� (grani pi� fini e allungati) ... ecc.<br />   Per preparare il t� nel modo Tuareg, prima di tutto � necessario riscaldare l'acqua. Quindi, mettere una teiera su un piccolo bicchiere e mezzo di t� verde. Versare l'acqua calda e versare il primo composto nel contenitore. Rifornire l'acqua e metterla a fuoco sulle braci. Lasciare infondere fino a quando i grani si aprono. Aggiungere lo zucchero, un sacco di zucchero in un'altra teiera. Quindi versare il primo composto su di esso. Ritorna al calore. Quindi l'aerazione del t� inizia con il grande bicchiere. Viene versato, versato, capovolto e risigillato fino a quando la miscela � ben schiumata. Durante l'ultima miscela, rimane una piccola schiuma. Dopo aver sistemato gli occhiali in un vassoio di metallo, inizia il rituale. Con un gesto abile, l'uomo Tuareg aspira il prezioso liquido. Pi� solleva la teiera, pi� il t� diventa scintillante. Prima ne mette una piccola quantit� sul fondo di un bicchiere per assaggiarlo e poi riempie tutti i tre quarti degli occhiali per servire le persone che lo circondano. Va bevuto lentamente per onorare il preparatore. Il primo t� � molto forte e non viene mai somministrato ai bambini. Inoltre, aggiungono alcune foglie di menta naturale perch� conferiscono al t� una notevole potenza e freschezza.<br />     � consuetudine bere tre tazze di t� in successione in riconoscimento e cortesia. Consuma molto caldo e molto dolce. Rifiutare un t� o non bere i tre t� � considerato maleducato. Secondo le tradizioni dei Tuareg, il t� viene servito tre volte; il primo t� sarebbe stato amaro come la vita, il secondo sarebbe stato dolce come l'amore e l'ultimo sarebbe stato soave come la morte. L'uomo Tuareg non si separa mai dalla sua teiera, ovunque vada.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 12 Jul 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Nomi dei T� in Cina</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=238</link>
            <description><![CDATA[<br><br>Molto spesso amici e clienti restano disorientati nel constatare che lo stesso tipo di T� pu� avere nomi differenti.<br /> (ad Es: Lung Ching e  Long Jing)<br />A questo proposito va fatta una piccola premessa, la lingua scritta cinese � composta da ideogrammi per utilizzare il nostro alfabeto deve essere traslitterata; esistono due modi, uno � il Wade-Giles ( i due pazzi che si cimentarono nell'impresa) utilizzato a Taiwan, e anche in Cina fino agli anni 90, il secondo � il Pinyin che � il modo ufficiale di ''traslitterare'' in Cina oggi ( rimangono per� molti cinesi che utilizzano il vecchio metodo ahim�).<br />L'esempio stupido che mi viene in mente � il nome di Mao Tse Tung, b� ora si scrive Mao Ze Dong: bella differenza vero? Rassegnamoci, dovremmo scoprire via via tutti i vari nomi.<br /><br />Per� qualcosa che ci semplifica la comprensione esiste: capire come sono composti i nomi dei t�.<br />I t� cinesi sono di norma composti da due parti, una identifica la provenienza ( regione,zona o citt�)l'altra il tipo di lavorazione o il nome specifico; vi faccio un esempio: Huang Shan Mao Feng, Huang Shan sta per Monti Gialli, Mao Feng per Punta di Capelli..<br />Ovviamente ci sono moltissime eccezioni, non scordiamoci che in Cina esistono pi� di 10.000 tipi diversi di t�! Ad esempio i t� molto famosi tipo il Pi Lo Chun ( o Bi Luo Chun) significa verde spirale di Giada e anche se viene prodotto nello Jangsu ( intorno alla citt� di Hangzhou) nel nome non ve ne � menzione; per� nel caso trovate un nome di una zona prima del nome di un t� famoso allora vuol dire che questa sottozona � particolarmente pregiata ( una specie di cru del vino): esempio: Shizi Feng Long Jinh ossia Long Jing del Picco del Leone...per� per complicare le cose in maniera assurda pu� anche voler dire che � un t� lavorato come il t� famoso ma in un'altra zona!!!<br />Per distinguerli non ci resta che diventare esperti nei nomi dei territori originari dei t� famosi ( appena posiibile scriver� un posto proprio su questo).<br /><br />Ora indaghiamo ancora per due righe sulla zona di produzione: spesso vi troverete con il termine Shan o ding, il primo vuol dire montagna il secondo picco, il tutto � ovvio pensando che i migliori t� si producono a quote elevate.<br /><br />Per quanto riguarda la seconda parte del nome del t� dicevamo che serve ad identificare la lavorazione del t� o il nome specifico ( il quale di solito deriva da una leggenda).<br />Diversi i tipi di lavorazione, i pi� comuni sono :<br /><br />    - Mao Feng che significa Punte di Capelli o capelli fini ossia una lavorazione che produce foglie molto sottili di solito utilizzata solo per i grandi t�<br /><br />    - Mao Jian dallo stesso significato di punte di capelli che � molto simile al pre4cedente ma di t� di qualit� inferiore.<br /><br />    - Yin Zhen ( Aghi d'Argento) nome utilizzato per la lavorazione come il t� bianco, quindi solo con le gemme.<br /><br />    - Yun Wu che invece significa nuvole e nebbia la quale indica che nella zona di produzione il sole � molto spesso schermato dalle foschie che proteggono cos� le foglie facendo aumentare l'aromaticit� del t� prodotto.<br /><br />Sul nome specifico non mi soffermo molto, basta fare una ricerca su internet e troverete tutte le legende che cercate, forse la pi� conosciuta � quella del Tie Guan Yin che significa Dea di Ferro della Misericordia ( da notare che ferro viene utilizzato perch� le foglie che producono il tie guan Yin essendo pi� spesse delle altre fruttano di pi� come peso una volta lavorate).<br /><br />L'articolo � stato scritto da Claudio di www.biblioteq.it (roma)<br />che ringrazia Giorgio Leuzzi per la consulenza.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 15 Jun 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Una tazza di t� al giorno aiuta il cervello</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=61</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/edOkello.jpg"><br><br>'e pu� rallentare il morbo di Alzheimer' (City 27 ottobre)<br />Londra. Bere il t� potrebbe aiutare a prevenire il morbo di Alzheimer, anche se questo non significa che la bevanda tanto amata dagli inglesi rappresenti una cura per la malattia. I ricercatori della Newcastle University, tuttavia, hanno annunciato che un loro studio dimostra come una tazza di t�, bevuta regolarmente, possa aiutare a rallentare lo sviluppo del morbo:<br /><br />-'Nonostante non esista una cura per l'Alzheimer, il t� pu� potenzialmente essere un'altra arma per scongiurare il morbo o  rallentare il suo diffondersi' spiega il dottor Ed Okello, responsabile della ricerca. Che ha permesso di scoprire come il t�, sia quello verde sia il nero, inibisca l'attivit� degli enzimi associati allo sviluppo del morbo di Alzheimer (che uccide nel mondo un milione di persone ogni anno). (..) I risultati dei test in laboratoio condotti dai ricercatori inglesi hanno dunque dimostrato che il t� verde e quello nero bloccano l'attivit� dell'enzima acetylcolinesterase (AChE) che interrompe l'opera dell'acetilcolina un messaggero chimico(o neurotrasmettitore).-      continua &gt;<br /><br />NB articolo riproposto da Lastampa.it  Benessere <br />(07/12/2009)<br />TE' VERDE CONTRO ALZHEIMER, COREA DI HUNTINGTON E PARKINSON.<br />Una sostanza contenuta nel t� verde in combinazione con un'altra distrugge gli amiloidi<br /><br />Agiscono in sinergia, come una squadra ben affiatata, e riescono a sconfiggere gli amiloidi - le placche proteiniche che si ritengono coinvolte nella distruzione dei neuroni nel cervello.<br />Ed � grazie a una nuova scoperta dei ricercatori del Boston Biomedical Research Institute (BBRI) presso l'Universit� della Pennsylvania che si potranno aprire nuove vie nella ricerca di cure pi� efficaci contro malattie degenerative come l'Alzheimer, la corea di Huntington e la malattia di Parkinson.             continua&gt;<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 03 Jun 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E6103062019000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Ginseng, elisir di Giovinezza!</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=363</link>
            <description><![CDATA[<br><br>Vera e propria mandragola, elisir di giovinezza, toccasana incomparabile, per i cinesi il ginseng possiede tutte le virt� terapeutiche, preventive, curative ed energetiche immaginabili; e pare che questo accada da millenni, perch� il ginseng compare nei pi� antichi trattati di medicina, all'inizio dell'era cristiana.<br />Araliacea dell'ordine delle umbellali, il ginseng (Panax ginseng) � una pianta bassa che produce piccole bacche rosse traslucide, e cresce nella parziale penombra delle foreste del nord della Manciuria e della vicina Corea.<br />� ricercata attivamente per le molteplici virt� fortificanti della sua radice, che assomiglia a quella del prezzemolo o della sassefrica.<br />A causa dell'estrema rarit�, questo prezioso farmaco della medicina tradizionale cinese, un tempo si vendeva a prezzi esorbitanti, nel secolo scorso si arrivava anche a sette o otto volte il suo peso in argento, costava ''pi� del suo peso in oro'' sostenne Monsignor Favier, vescovo di Pechino all'inizio del secolo (1902).<br />Solo una piccolissima �lite della societ� cinese poteva quindi pretendere di trovare la salute in questa radice si tratta quindi di una pianta rarissima e perci� misteriosa.<br /><br />In gran segreto, audaci cacciatori di pelli si inoltravano nel profondo delle foreste ai confini con la Corea, per cercarla, e molti di loro pagarono con la vita questa ricerca avventurosa. Sulla strada del ritorno venivano attesi da briganti in agguato, che cercavano di impadronirsi del prezioso ginseng che avevano raccolto, tendendo loro delle imboscate.<br />All'inizio del nostro secolo, uno scrittore russo, Michel Prichvine, incontr� sei uomini grandi e grossi, ben armati, che scortavano e proteggevano uno di questi cacciatori di pelli, che aveva con s� una preziosa ''Radice di vita''.<br />Riferisce che erano tutti affascinati dallo straordinario navone cosparso di sottili radichette.<br />Un'altra volta Prichvine ebbe occasione di osservare un cacciatore vestito ''sul davanti con un grembiule cerato per proteggersi dalla rugiada, e sulla schiena con una pelle di tasso che gli permetteva di sedere sul terreno umido e riposarsi''.<br />Per dissotterrare la radice, si serviva di un bastone e di un piantatoio d'osso di cervo.<br />I cacciatori che avevano avuto successo, avevano l'abitudine di incidere uno zhaotou (un segno), sull'albero ai piedi del quale avevano trovato la radice. In tutti i tempi, i tuberi pi� pregiati e pi� preziosi, furono quelli la cui forma ricordava stranamente una soma di bambola umana, dato che la radice si sdoppiava per creare le ''gambe'', mentre altre escrescenze potevano suggerire la testa, le braccia ecc.<br />Abitualmente questa pianta si trova ai piedi dei pini coreani, dato che teme l'esposizione diretta ai raggi solari e gradisce invece l'umidit� dell'humus.<br />L'imperatore aveva il monopolio di questa radice di panax e, ogni anno, dei soldati venivano incaricati di andarla a cercare.<br />Del resto, da un millennio a questa parte, i cinesi hanno cercato in molti modi di coltivarla; tuttavia le virt� di tali radici coltivate non hanno mai eguagliato quelle della loro ''cugina'' selvatica, che cresce nella remota regione montuosa del Changbai Shan, alla frontiera con la Corea settentrionale (altrettanto ricca di ginseng).<br />Meno efficace e a prezzi pi� modici, la specie domestica viene oggi coltivata nel distretto di Fusong, nel Jilin; produce ogni anno 2700 tonnellate di radici fresche, ovvero pi� della met� della produzione globale cinese, circoscritta nelle due province del Jilin e dello Heilongjiang.<br />In una trentina d'anni la Cina ha moltiplicato di 36 volte il volume del suo raccolto di panax.<br /><br />http://www.tuttocina.it/<br /><br />Noizie tratte dal sito www.tuttocina.it<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 06 May 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>. Cous Cous con Bacche di Goji, Oolong e Lenticchie al Cardamomo..</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=359</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/359_ginsenggojicouscous.jpg"><br><br>Una nuova ricetta per noi da Serena e dal suo Blog: L'omindipanpepato<br /><br />Un cous cous per tutti, persino ai carnivori pi� convinti.<br />INGREDIENTI:<br />un cucchiaio di oolong al ginseng (Premium Ginseng Oolong - Lan Gui Rhen)<br />5 bacche di cardamomo<br />100 gr. di Bacche di Goji <br />200 gr di lenticchie di Puy<br />un dado vegan/vegetale<br />200 gr di cous cous di grano duro integrale, avena e crusca d'avena <br />olio evo al limone  qb<br />succo di limone qb<br /><br />PREPARAZIONE:<br />Estrai i semini dalle bacche di cardamomo e pestali al mortaio.<br />Metti nella pentola a pressione le lenticchie, il the avvolto in una garza o in un filtro adatto alla cottura, il cardamomo e il dado. <br />Copri d'acqua, chiudi il coperchio e cuoci per 15' dal fischio. <br />Elimina il filtro con l'Oloong e aggiungi il cous cous, in maniera da farlo gonfiare nell'acqua di cottura delle lenticchie e fargli assorbire tutti gli aromi.<br />Lascia riposare coperto per 10 minuti, aggiungi le bacche di goji e aggiusta il condimento con olio e limone a piacere.<br />E' buono sia tiepido che freddo.<br /><br /><br />''Quindi forse ha ragione, forse non e' un libro di cucina. E' un'ancora, da parte mia per tutte le altre donne, perch� voglio che sappiano che c'e' sempre un'occasione per far bene qualcosa, anche se e' solo un semplice sformato.'' (Bree Van de Kamp)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 05 May 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Classificazione Internazionale del TE' in India</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=45</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/teclassificazione.jpg"><br><br>Sulle confezioni di t� e sui listini dei rivenditori si leggono delle sigle abbastanza ermetiche spesso costituite da parecchie lettere: esse indicano il grado d selezione del t� e sono soprattutto da intendersi come indicazioni generiche di grandezza della foglia. La scala delle grandezze va dal nobile t� in foglie al t� ridotto in polvere finissima che si utilizza per i sacchetti filtro.<br />La Classificazione delle foglie del t� viene fatta da esperti che le valutano in base all'aspetto e al tipo; una classificazione estremamente vasta e tale da meritare centinaia di pagine per consentirne un approfondimento.<br />Le classi principali sono determinate dalle foglie: LEAVES (foglie intere) e <br />BROKEN (foglie sminuzzate) e <br />DUST (polveri).<br /><br />Le sigle principali:<br />G.F.O.P. Golden Flowery Orange Pekoe<br />F.O.P. ha una elevata percentuale di gemme.<br />T.G.F.O.P. Tippy Golden Flowery Orange Pekoe<br />F.O.P. contiene molti germogli d'oro.<br />F.T.G.F.O.P. Finest Tippy Golden Flowery Orange Pekoe<br />F.O.P. di qualit� eccezionale.<br />S.F.T.G.F.O.P. Special Finest Tippy Golden Flowery   Orange Pekoe<br />F.O.P. della migliore qualit� eccezionale. Un grado che di solito � riservato al miglior Darjeelings primavera.<br /><br />Un numero aggiunto dopo il voto di classificazione fornisce indicazioni sulla qualit� degustazione del t� ottenuti.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 03 May 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Piramidi e Bustine di t�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=221</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/piramidithe2012.jpg"><br><br>Tra le 100 invenzioni che hanno cambiato la nostra vita indubbiamente ci sono le bustine di t�.<br />La bustina � nata nel 1904. Originariamente era di seta, poi di garza e infine di carta.&#8232;<br /><br />Chi ha inventato il t� in bustine? <br />Le prime bustine di t� sono state fatte da cucite a mano sacchetti di seta e mussola ho trovato brevetti bustina di t� di questo tipo risale fin dal 1903.<br />Poi nel 1904 Thomas Sullivan, un importatore di New York, le commercializz� con l'intento di diffondere la bevanda anche tra i piccoli distributori. Questo signore, per facilitare gli assaggi, decise di raccogliere le foglie in piccoli sacchetti di stoffa, in grado di essere conservati in poco spazio. Li invi� ai suoi clienti aspettando le diverse ordinazioni, ma i destinatari delle bustine in seta avevano pensato bene di immergerle in acqua per poi berne l'infuso. <br />Alcuni anni pi� tardi, durante la prima guerra mondiale, una ditta che aveva sede a Dresda cominci� a confezionare dosi di t� per una tazza in sacchetti di garza destinati alle truppe al fronte.<br />La 'bomba la t�' riusc� molto gradita ai militari, che potevano cos� permettersi ovunque il ristoro di una bevanda calda. Si tratt� comunque di una soluzione temporanea, che non ebbe seguito nel dopoguerra.<br />Solo alla fine degli anni venti fu inventato negli Stati Uniti un sacchetto di speciale carta pergamenata.<br />Fu cos�, pare, che nacque la 'TEA BAG'.<br />I primi BREVETTI risalgono al 1903, sono sacchetti fatti a mano con seta e mussola (panno bianco di cotone)<br /><br />LE NOSTRE PIRAMIDI<br />La scelta di vendere t� sfuso � alla base del nostro marchio, ma per i clienti che viaggiano e amano portarsi iIN VALIGIA il proprio t�, abbiamo selezionato queste speciali PIRAMIDI TRASPARENTI in modo da poter apprezzare la bellezza e la qualit� dei nostri t� pregiati ancora prima di cominciare l'infusione. Grazie alla forma del sacchetto e allo speciale materiale (BIODEGRADABILE al 100%) che permette il passaggio di una grande quantit� d'acqua, le foglie di t� hanno molto piu spazio per muoversi durante l'infusione e riescono cosi a sprigionare tutta la loro bont�.<br />Infine, il materiale dei sacchetti non � permeabile e quindi non trattiene ne 'ruba' sapore al t�. Come risultato � possibile bere un t� pregiato gi� preparato nella giusta dose, anche per coloro che non desiderano comprarlo sfuso e senza dover utilizzare il COLINO come accade tradizionalmente. E' anche un eccellente modo di provare un t� che non si conosce senza doverne acquistare grandi quantit�.<br />Le nostre piramidi contengono dai 2 ai 3,75 g di t� in foglia ognuna e sono CONFEZIONATE in una doppia busta, per garantire la massima freschezza e per mantenere inalterate le qualit� organolettiche del t�, da 15 PIRAMIDI.<br /><br />Ecco la nostra proposta nella vendita online:<br />. KABUSE 'CALDO FREDDO' (t� vede giappone)<br />. SENCHA BIO (t� verde giappone)<br />. ASSAM MANGALAM (t� nero india)<br />. DARJEELING MARGARET'S HOPE (t� nero india secondo raccolto)<br />. EARL GREY (t� nero aromatizzato al Bergamotto)<br />. ROOIBOS di NATALE (rooibos africano aromatizzato, solo a dicembre)<br /><br />In negozio altre proposte.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 14 Apr 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Essenza del the, inaugura il #Caudali�BeautyTour</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=421</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/421_newsfbcaudalieok.jpg"><br><br>Luned� 11 marzo, Caudali� ha inaugurato un viaggio alla scoperta dei Cult Products naturali di Caudalie.<br />La prima tappa di 4 experience sensoriali � stata una degustazione selezionata nel nostro negozio; influencer selezionate sono state aaccarezzate da un percorso olfattivo di erbe e tisane studiato in assonanza alla Creme cachemire di caudali�, composta da fiori di camomilla, acqua di Lavanda, timo, salvia e menta.. <br />Un trattamento che ha le note di una tisana. #weareloversproject<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 11 Mar 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Quanta caffeina consumiamo in un giorno? Il test per calcolarlo</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=254</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/caffeinaTeina.png"><br><br>Un test per valutare la quantit� di caffeina che consumiamo in un giorno compatibilmente con et� e scelte (cola, caff�, t� caldo, t� freddo.. etc.)<br />Secondo gli esperti, la dose giornaliera di caffeina ritenuta accettabile per un adulto in buone condizioni di salute � di 400 mg, valore che scende a 100 mg per gli adolescenti.<br /><br />Gli studi, infatti, ci dicono che sopra tale soglia si possono manifestare effetti indesiderati come tremori, palpitazioni, insonnia e ansia.<br /><br />Altroconsumo.it ha realizzato un interessante calcolatore per misurare le dosi di caffeina che si assumono nell'arco di una giornata, a seconda delle bevande che si consumano.<br /><br />Basta selezionare l'et� ed indicare la quantit� di caff�, energy drink e bevande che si assumono in 24 ore. Il software calcoler� in automatico le dosi e vi dir� se siete o meno entro i limiti. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 28 Jan 2019 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>La cultura e la cerimonia del t� in Corea </title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=252</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/koreacerimonia.jpg"><br><br>A partire dal 2000 Valerio ANSELMO crea e cura in ogni aspetto un sito culturale indipendente dedicato totalmente alla COREA. Una passione nata per la sua lunga permanenza in qs incredibile paese che si svela in tutte le sue tradizioni culturali e politiche.<br />A lui dobbiamo qs fantastico approfondimento sul tema del t� e la sintesi inserita nella sezione dedicata.<br /><br />In Corea l'usanza di bere il t� sembra essere stata introdotta nel sesto o settimo secolo d.C. da parte di monaci buddisti tornati dalla Cina. Negli antichi testi storici Samguk-yusa e Samguk-sagi si narra che la regina S&#335;nd&#335;k (Seondeok &#49440;&#45909; &#21892;&#24503;, r. 632-646) di Silla beveva t� e che il re Munmu nel 661 ordin� che il t� fosse usato durante le offerte cerimoniali. Il re Sinmun, inoltre, consigliava l'uso del t� per purificare la mente, mentre il re Heundok avrebbe ottenuto semi di t� dalla Cina Tang nell'828, ma questi potrebbero non essere stati i primi semi di t� arrivati in Corea.<br /><br />Durante il periodo Kory&#335; (dal X al XIII secolo) il t� fu argomento di alcune delle poesie pi� antiche mai pervenute fino a noi. Il t� fu a lungo offerto nelle cerimonie ancestrali, che sono ancora oggi conosciute col nome di Ch'a-rye (&#52264;&#47168; &#33590;&#31150;, dove il primo carattere ch'a significa t�) anche se sono secoli che in queste cerimonie non si offre pi� il t�.<br /><br />PERCHE' LA COREA E' MENO CONOSCIUTA DEL GIAPPONE PER LA SUA CULTURA DEL TE'<br /><br />La cultura del t� si identificava profondamente con il buddismo, tanto che, quando la dinastia Yi decise di sostituire il buddismo con il confucianesimo nel XIV secolo, non solo vennero distrutti la maggior parte dei templi, ma fu anche proibito bere il t�.<br /><br />Per secoli vi furono pochi segni che la cultura del t� sopravvivesse in Corea, fino a quando non troviamo il grande studioso Tasan (Dasan &#45796;&#49328; &#33590;&#23665;), Ch&#335;ng Yak-yong (Jeong Yak-yong &#51221;&#50557;&#50857; &#19969;&#33509;&#37854; 1762-1836), che beveva t� in un modo formale, in una speciale stanzetta a questo dedicata, durante il suo esilio a Kangjin, nel sud del paese.<br /><br />Nei primi anni del XIX secolo un giovane monaco buddista, Ch'o &#364;i (Cho Ui &#52488;&#51032; &#33400;&#34915;1786-1866), gli fece visita e si ferm� vari mesi presso di lui, e bevvero il t� assieme. Questo Ch'o &#364;i fu poi il primo dei grandi restauratori della cerimonia del t� in Corea: costru� in seguito un suo rifugio chiamato Ilchi-am sopra il tempio ora noto come Taehung-sa presso Haenam, nel sud della Corea, dove visse per molti anni coltivando la ''via del t�''. Alla morte di Tasan, Ch'o Ui compose il Tongdasong (Dongdasong &#46041;&#45796;&#49569; &#26481;&#33590;&#38924;), un grande poema a celebrazione del t�.<br /><br />Eppure, nonostante l'esempio di Ch'o &#364;i la ''via del t�'' rest� quasi sconosciuta in Corea. Non fu che di recente che fu ripresa grazie agli sforzi di un altro monaco, il venerabile Hyo Dang, Ch'oi Pom-sul, che fond� varie scuole e un'universit� dopo il 1945.<br /><br />COME SI FA UN BUON TE' COREANO<br /><br />Il t� coltivato in Corea � il t� verde, molto diverso da quello che si produce in India. La principale differenza fra il t� verde e quello indiano � che le foglie del t� verde non si fanno ossidare.<br /><br />Un'altra differenza molto importante � la temperatura dell'acqua con la quale si prepara il t�. Mentre per il t� indiano l'acqua deve essere praticamente sul punto di bollire, per il t� verde la temperatura dell'acqua deve essere molto inferiore, attorno ai 70 gradi. Per alcune qualit� di t� verde, la temperatura dell'acqua deve essere ancora inferiore, addirittura attorno ai 30 gradi.<br /><br />L'acqua usata per il t� deve essere ''pura acqua di fonte''. Tradizionalmente l'acqua deve essere fatta bollire in una cuccuma su un fuoco di carbone acceso in un piccolo braciere nella stanza. Vi sono molte poesie che parlano del borbottio dell'acqua mentre si avvicina alla temperatura giusta, quando ''emette un suono come il vento che mormora fra i bamb� o fra i pini''. Oggi si usano fornelli elettrici, molto meno poetici, ma pi� pratici.<br /><br />Per preparare il t� alla maniera coreana occorre un set da t�, che di solito � formato da tre o cinque tazze, e da una teiera che � pi� piccola delle nostre teiere tradizionali. C'� poi un recipiente abbastanza grande in cui viene versata l'acqua usata per scaldare preliminarmente la teiera e le tazze (non illustrato in figura) e una ciotola un poco pi� piccola in cui si versa l'acqua per farla raffreddare. Ci sono inoltre dei piattini su cui si mettono le tazze una volta riempite.<br /><br />LA CERIMONIA<br /><br />Quando il t� viene servito, una persona presiede alla cerimonia, preparandolo e servendolo. Una prima quantit� di acqua calda viene versata nella ciotola pi� grande illustrata a destra nella figura e poi versata nella teiera vuota. Quest'acqua, che serve per scaldare la teiera, viene poi versata nelle tazze per scaldarle.<br /><br />Una seconda quantit� d'acqua viene lasciata raffreddare un po' mentre si mette nella teiera un cucchiaio di t�: la quantit� dipende molto dal tipo di t� e dal numero di persone per le quali deve essere preparato. Quando l'acqua si � raffreddata a sufficienza, viene versata gentilmente nella teiera. Intanto l'acqua che si era versata nelle tazze per scaldarle viene gettata via. Il t� viene lasciato nella teiera da due a tre minuti, mentre una nuova quantit� di acqua viene messa nella ciotola grande per raffreddarsi in vista di un secondo giro.<br /><br />Il t� viene poi versato direttamente nelle tazze, un poco alla volta, avanti e indietro, in modo da diffondere equamente il t� pi� forte che emerge dal fondo della teiera. Nella teiera non deve restare acqua perch� altrimenti prenderebbe un gusto amaro. Le coppe riempite vengono poste su un vassoio e offerte agli ospiti.<br /><br />Il t� coreano viene di solito bevuto tenendo la coppa in entrambe le mani. Il primo passo � quello di osservare il colore del t�, il secondo quello di inalarne la fragranza, il terzo di assaggiarlo con la lingua, il quarto quello di seguirne il gusto in gola e infine rimane in bocca un retrogusto da apprezzare.<br /><br />L'acqua del secondo giro pu� essere un poco pi� calda di quella del primo. Siccome le foglie che si trovano nella teiera si sono ammorbidite, l'acqua vi deve rimanere solo per un breve momento. Il t� viene poi versato nella ciotola grande, che viene poi passata in giro per permettere a ciascuno di servirsi da s�.<br /><br />Si dice che il t� verde raggiunga il massimo del suo gusto dopo averlo servito per tre volte, ma un t� molto pregiato pu� sopportare bene anche quattro o cinque giri. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 24 Sep 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. La Prefettura di Uji, T� Giappone</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=403</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/403_ujiprefettura.jpg"><br><br>Le prime piante da t� furono piantate da Kohken, un monaco buddista, intorno al 1271, dopo che Eisai rese popolare l'idea di bere il t� in Giappone intorno al 1191.<br />La prima localit� fu Obuku, una piccola area di terra con un diametro di appena 0,4 miglia (600 metri) ad Uji.<br />Ancora oggi, Obuku � noto per la produzione di Sencha molto raro e di altissimo livello. In Giappone, ci sono solo pochi posti in cui viene prodotto il Sencha di alta qualit�, e l'area di Obuku in Uji � uno di questi. Obuku si trova nelle gole di montagna, dove corrono piccoli corsi d'acqua e il terreno � pieno di minerali. Il clima nebbioso, le colline in pendenza, le giornate calde e le notti fresche offrono un ambiente ideale per far crescere il t� di pi� alto livello. In effetti, Sencha prodotto nell'area di Obuku � stato presentato agli imperatori giapponesi per molti anni. <br />Uno dei vantaggi speciali della regione di Obuku � che non gela mai, nemmeno nelle fredde mattinate invernali. A causa della geografia unica di Obuku, � sempre leggermente ventilata. Si dice che il vento spazzi via il gelo e che questo sia il motivo per cui non c'� il gelo a Obuku. Alcuni contadini che possiedono piantagioni di t� nella zona di Obuku si domandano se il monaco buddista, Kohken, che inizialmente piant� alberi da t� nella zona di Obuku, avesse saputo di queste complesse caratteristiche geografiche e delle condizioni ottimali per gli alberi del t�. Se � cos�, perch� e come lo aveva conosciuto cos� tanto tempo fa?<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 10 Sep 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Oolong/Wulong i T� Blu o 'T� Qing'</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=155</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/OolongOKnews.jpg"><br><br>Gli Oolong (o Wulong) chiamato anche 't� verde-blu' o t� Qing, sono t� semi-ossidati e poveri di teina, le cui foglie attorcigliate sono simili 'alle pieghe degli stivali dei cavalieri tartari', 'ricce come la foschia che sale dall'orrido' (Lu Yu). <br />Si dice che le foglie, una volta messe nella teiera, assumano le posizioni del drago, da ci� il soprannome 'Drago Nero' che in mandarino si dice Wu Long.<br />Questa tipologia di t� prodotta in Cina e a Taiwan (Formosa) � sottoposto solo a un inizio di ossidazione (leggera nel Fujian dal 10% al 15%; medio-lunga a Taiwan dal 50% al 60%) e coniuga il gusto dei t� neri alla delicatezza dei t� verdi: pi� soave dei primi, ma dal sapore meno vegetale dei secondi, ha un leggero aroma di bosco, un gusto dolce. Avvantaggiandosi delle propriet� salutistiche di entrambe le bevande, principalmente antiossidanti per il t� verde e stimolanti per quello nero.<br />Il t� oolong pu� essere considerato un alimento funzionale, grazie alle sue propriet� antiossidanti (conferitogli da polifenoli quercitina e catechina), un effetto positivo sulla riduzione del peso corporeo (contenuto di caffeina e catechine sinergiche nell'aumentare il metabolismo corporeo) ed ipocolesterolemiche (velocit� di ossidazione dei grassi). <br />Le foglie destinate vengono fatte appassire al sole, agitate in ceste cosicch� i bordi delle foglie si frantumino e poi macinate; rispetto al t� nero, i tempi di esposizione al calore sono inferiori ed appena sufficienti per ossidare i margini fogliari. <br />Poi le foglie vengono trattate con il calore, arrotolate ed essiccate. In base al grado di ossidazione delle foglie, al tipo di manipolazione cui vengono sottoposte dopo il trattamento termico e alla tostatura finale che subiscono, si possono ottenere t� oolong con caratteristiche molto diverse. <br /><br />I cinesi bevono spesso questo t� in mug o tazze di metallo smaltato col coperchio i GAIWAN (letteralmente significa 'tazza coperta')'' ed � costituita da un piattino, dalla tazza e da un coperchio.<br />Si mettono le foglie del t� nella tazza e si versa l'acqua all'interno della stessa: dopo 2-3 minuti, nel caso di t� verde, si comincia a sorseggiare l'infuso sollevando leggermente il coperchio e tenendolo inclinato in modo che trattenga le foglie.<br /><br />Per chi vuole approfondire:<br />http://www.danreid.org/daniel-reid-articles-health-benefits-tea-oolong-tea-as-soma-all.asp<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 27 Jul 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>La cerimonia del T� in Russia</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=410</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/410_newstearussia2018.jpg"><br><br>In Russia non esiste una vera e propria cerimonia del t�, ma la tradizione insegna che il Samovar � posto al centro della tavola e il padrone di casa che mette a suo agio l'ospite con la frase ricorrente: ''Mettetevi comodi, come foste a casa vostra, niente cerimonie!''. <br />Il t� � arrivato in Russia, come in altri Paesi europei, dall'Oriente, ma con modalit� differenti perch� non vi giunge dal mare, ma con le carovane attraverso la citt� di Kjachta e la Siberia.<br /><br />(..)* I russi sono bevitori incalliti di t� e fin dal XIX secolo quando il t� inizi� a diffondersi in tutte le regioni dell'Impero Russo e per dire resto o mancia si utilizzava il termine ''za chaj'' ossia ''per il t�'' e da sempre amano il t� con aggiunta di agrumi, fette di limone o anche marmellata di arance o ciliegie, questa tradizione ha origini antichissime e risale ad una abitudine cinese di epoca Tang, periodo in cui il t� si beveva con varie aggiunte di frutta o verdura e spezie.<br />Attraverso le vie carovaniere che portarono il t� e le porcellane in Russia dalla Cina, arriv� anche l'abitudine di varie aggiunte che i Russi subito adottarono con entusiasmo.<br />I russi scoprono il t� nel Seicento e grazie a Pietro il Grande le preziose foglie arrivano in Scandinavia e nell'Impero Ausburgico.<br /><br />*La citazione di uno splendido Post di Nicoletta Tal � inevitabile.<br /><br />In Russia il t� arriva per la prima volta alla corte dello zar attorno al 1618 tramite le vie carovaniere ed il suo consumo si estende in breve a tutte le classi sociali.  � una bevanda molto importante, parte integrante della vita familiare, che scandisce il ritmo della giornata.<br />Secondo l'uso tradizionale il t� viene preparato al mattino e mantenuto caldo nell'apposito bollitore il samovar (un bollitore in metallo per l'acqua un tempo a carbone adesso elettrico) da cui viene servito nel corso della giornata. <br />Il t� alla russa � generalmente un t� nero o verde molto concentrato preparato nella teiera e tenuto caldo nello speciale alloggiamento sulla cima del samovar che viene diluito a piacere aggiungendo acqua calda spillata dal rubinetto del samovar stesso. Viene servito accompagnato da zucchero in zollette o candito, marmellata, torte, biscotti, vodka o cannella talvolta offrendo i ''blinys'', una specie di cr�pe.<br />Il catering sar� quindi caratterizzato dalla ''presenza'' di un Samovar (tradizionale o moderno), t� neri cinesi (yunnan, keemun) o t� russi (in Georgia ancora alcune produzioni) oppure t� aromatizzati a base di agrumi e frutti di bosco. <br />Le stoviglie ideali sono generalmente bicchieri di vetro senza manico o con manico di metallo (250 ml. circa) pi� o meno lavorati. Aggiunta di zucchero e/o spezie e frutti canditi.<br /><br />CURIOSIT�: Il SAMOVAR<br />Si ritiene che il primo samovar sia stato portato dall'Europa in Russia dall'imperatore Pietro I; tuttavia, secondo altre fonti, i samovar comparvero soltanto mezzo secolo dopo la morte di Pietro il Grande e la sua patria fu la parte russa degli Urali. Verso il 1778 inizi� la produzione dei celebri samovar di Tula, una citt� situata vicino a Mosca, centro del commercio del t� tra il 1600 e il 1800. Vicino alla citt� si trovano giacimenti minerari di ferro e questo � il motivo per cui proprio a Tula si svilupp� cos� alacremente la produzione di questo sorprendente oggetto. Gi� verso la met� dell'Ottocento a Tula c'erano 28 fabbriche di samovar che ne producevano 120.000 all'anno. Ancora oggi c'� il detto popolare ''A Tula non si va col proprio samovar''. Nell'Ottocento vennero realizzati moltissimi modelli di samovar: da viaggio, da trattoria, da casa. Nello stesso periodo comparvero anche i samovar nichelati, un vanto esclusivo per chi li possiede<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 14 Jun 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Privacy Policy &amp; Cookie Law</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=408</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/408_essenza_policy_copia.jpg"><br><br>Gentili Clienti,<br /><br />la societ� Ellevibi sas (L'essenza del the/, Marchio registrato) protegge i tuoi dati. <br />Alla luce del nuovo Regolamento UE 2016679 sulla Protezione dei Dati Personali (GDPR), abbiamo aggiornato la nostra Informativa Privacy.<br /><br />La nuova Informativa spiega i punti essenziali su come raccogliamo i dati, i motivi per i quali vengono trattati i Diritti dei nostri Clienti. <br />La vostra privacy � preziosa per noi e ci impegniamo ogni giorno a proteggerla. <br /><br />Vi invitiamo a consultare il link:<br />https://www.iubenda.com/privacy-policy/429044/legal<br />riscontrabile anche con il botton a fondo home page:<br />PRIVACY POLICY<br /><br />Vi chiediamo di leggere la vostra COOKIE LAW al link riportato sotto e segnalare eventuali imprecisioni:<br />https://www.iubenda.com/privacy-policy/429044/cookie-policy<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 25 May 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>A proposito di Te' Bianco...</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=325</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/325_processingwhitetea.jpg"><br><br>Il T� BIANCO, cos� chiamato per il colore dei petali che contornano i suoi germogli ancora chiusi.  non prevede alcun tipo di lavorazione pertanto non subisce ossidazione: le foglie sono fatte appassire e seccare all'aria aperta, cos� da mantenere i suoi valori e i polifenoli completamente intatti. <br />In Cina questo t� � UTILIZZATO DA MILLENNI PER RIDURRE IL CALORE CORPOREO in caso di febbri e indebolimento dovuto a un abbassamento delle difese corporee. <br />Alcuni studi, ancora in fase sperimentale, hanno confermato la sua capacit� di bloccare il deterioramento del DNA e la sua propensione a sviluppare e rafforzare il sistema immunitario. RICONOSCIUTO COME il nuovo INIBITORE DELLE CELLULE CANCEROGENE (contiene un alto valore di amino acidi liberi e antiossidanti attivi, catechine e polifenoli), sembra aiuti a prevenire la carie.<br />Essendo naturalmente molto ricco di polifenoli, antiossidanti, flavonoidi e vitamine del gruppo E che aiutano a combattere i radicali liberi e a prevenire l'invecchiamento cellulare.<br />Il t� non � adatto ai bimbi piccoli, a coloro che soffrono di<br />gastriti ipersecretive e di ulcera duodenale poich� esercita<br />un discreto stimolo sulla secrezione gastrica.<br /><br />http://www.teaguardian.com/quality-varieties/tea-varieties/silver-needles-white-tea/<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 07 May 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Riso al PU-ERH (T� Rosso) con Fichi</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=116</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/116_risofichi2.jpg"><br><br>INGREDIENTI (x 4 persone)<br /><br /><br /><br />200 g di riso Carnaroli<br />5 g di foglie di Pu-Erh (612. Kunming PU ERH)<br />1 scalogno<br />Sale, pepe<br />Olio d'oliva e.v.<br />Formaggio grana invecchiato o pecorino<br />7 fichi preferibilmente a buccia nera, maturi ma sodi<br /><br />ESECUZIONE:<br />Preparare l'infusione di Pu-Erh (609. PU ERH Superior) con mezzo litro d'acqua; filtrare e tenere da parte le foglie.<br /><br />Preparare un soffritto con lo scalogno tritato finemente, un poco d'acqua e un poco d'olio d'oliva e.v.; aggiungere 3 fichi e continuare a mescolare.<br /><br />A parte, in una casseruola da risotto far tostare il riso a secco (si intende pentola pulita, senza alcuna aggiunta, continuando a mescolare per qualche minuto) aggiungere il soffritto di scalogno e fichi e bagnare con l'infusione di the precedentemente preparata, aggiustando di sale.<br />A cottura quasi ultimata aggiungere due fichi tagliati a spicchi e spolverizzare con un poco di pepe e aggiustare di sale.<br /><br />Togliere la casseruola dal fuoco, mantecare con formaggio grattugiato e olio crudo.<br />Impiattare completando con foglie di the tenute da parte,  i fichi rimasti tagliati a spicchi e, a piacere, una spolverata di pepe di mulinello.<br /><br />VARIANTE:<br />Un consiglio in pi�: il formaggio (se non gradito) pu� essere eliminato: mantecando con olio, foglie di the tenute da parte in precedenza e l'immancabile spolverizzata di pepe di mulinello<br /><br />ricetta di Gabriella Fantuz.<br /><br />INGREDIEN-TE' in questa ricetta<br />PU-ERH (T� Rosso)<br />In Cina � considerato un t� per la salute. Non si puo' catalogare n� come t� nero o t� verde n� come Oolong. Fortemente energetico, povero di caffeina (ma stimolante) � consigliato come t� dimagrante; ha un sapore erbaceo e terroso. <br />CONSIGLI: 2 gr. x 10 cl., 4/7 min. Acqua 95�C.<br /><br />609. PU ERH Superior<br />Al naturale, con il tipico sapore terroso.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 02 May 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Le Ricette anti-cancro</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=127</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/8820041324.jpg"><br><br>Un testo rivoluzionario e documentatissimo, nonch� splendidamente illustrato, che parla con chiarezza delle nuove realt� per la cura del cancro, scritto da:<br />RICHARD BELIVEAU e DENIS GINGRAS<br />(traduzione di Daniela Piccini) e <br />Prefazione di UMBERTO VERONESI.<br />Edizioni Sperling & Kupfer <br />I cibi che aiutano a prevenire e curare i tumori <br /><br />(dalla prefazione di Umberto Veronesi)<br />'(..) Lo studio del DNA ha infatti spiegato e rafforzato i dati che l'epidemiologia ha raccolto per anni. L'alimentazione rappresenta forse l'esempio pi� evidente: sappiamo che non pi� del 4% dei tumori � dovuto a ci� che respiriamo (dunque all'inquinamento atmosferico), ma ben il 30% � dovuto a quello che mangiamo.'' <br /><br />L'intero CAPITOLO 10 � dedicato al T�:<br />'TE' VERDE, PER CALMARE L'ANIMA..E IL CANCRO' <br /><br />E' impossibile parlare in modo adeguato di prevenzione antitumorale tramite l'alimentazione, senza considerare il t� verde. Molto pi� di una bevanda, il t� � diventato nel corso dei secoli una parte integrante dei consumi asiatici, non solo dal punto di vista gastronomico, ma anche per quanto riguarda la prevenzione e la cura di molte malattie.. (..) il t� verde costituisce un'eccezionale fonte di molecole antitumorali molto potenti, che lo rendono uno degli alimenti chiave di un regime alimentare destinato a prevenire la comparsa di tumori.<br /><br />Richard aggiunge... 'non ci si dovrebbe accontentare del t� in bustina perche queste sono preparare con residui del raccolto. non si pu� pensare di educare il gusto assaggiando solo prodotti di bassa gamma. '<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 21 Mar 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Gnocchi con pere gorgonzola e Birra Irie </title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=294</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/GnocchiGorgonzBirra.jpg"><br><br>INGREDIENTI X 4 PERSONE <br />800 g 	di gnocchi freschi <br />1 	        pera williams soda<br />150 ml 	di birra Almond Irie*<br />300 g 	di gorgonzola<br />60 g 	di pinoli<br />60 g 	di gherigli di noci<br />60 g 	di burro<br />pepe bianco<br />sale grosso<br /><br />PREPARAZIONE:<br />Mettete a bollire l'acqua per gli gnocchi.<br />Sbucciate la pera e dopo aver eliminato il torsolo tagliatela a dadini.<br />Scaldate il burro in una padella e saltateci la pera aggiungendo qualche grano di sale grosso.<br />Versate la birra sui dadini di pera e pepate continuando la cottura fino a consumare quasi totalmente la birra.<br />Aggiungete il gorgonzola e spegnete appena si sar� fuso.<br />Mantecate gli gnocchi nella padella con il condimento le noci e i pinoli e servire caldo.<br /><br />INGREDIENTI Essenza del The: Birra Irie, Pepe e Sale<br />Citaz. Birre Almond 22*<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 14 Feb 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Salmone al TE' AFFUMICATO e salsa allo Yogurt</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=167</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/167_salmoneaffumicato2.jpg"><br><br>GABRIELLA FANTUZ ci regala un'altra delle sue FANTASTICHE RICETTE con il TE' come INGREDIENTE:<br />SALMONE AFFUMICATO AL TE': un'idea fantastica per preparare un piatto consueto partendo dal salmone fresco..<br /><br />INGREDIENTI X 4 PERSONE:<br />- 1 filetto di SALMONE SELVAGGIO ben pulito da pelle e lische (circa 1800 g)<br />- menta fresca<br />- maggiorana<br />- 1 carota<br />- 1 manciata di misticanza<br />- 1 parte ci zucchero di canna (500 g)<br />- 3 parti di sale marino grezzo di salina (1500 g)<br />- TE' AFFUMICATO LAPSANG SOUCHONG 50 g<br />- sale affumicato<br />- olio d'oliva e.v.<br />- 300 g di yogurt naturale<br />- 1 lime<br />- 1 arancia bionda<br />- Pepe di mulinello<br />- Erba cipollina<br />- Pan brioches<br /><br />PROCEDIMENTO DI AFFUMICATURA<br />Mescolare sale grezzo, zucchero e TE'; coprire il filetto di salmone e lasciar riposare in frigorifero per un giorno. Il pesce rilascer� del liquido...scolarlo dopo 12 ore.<br /><br />Togliere la salamoia, lavare e asciugare il filetto e condirlo con menta, maggiorana e lasciare ancora un giorno in frigorifero, ricoperto con una pellicola.<br /><br />ESECUZIONE per la PRESENTAZIONE:<br />Tagliare infine il salmone a fette sottili, o a cubi, servire crudo, guarnendo il piatto con insalatina e carote julienne. <br />Spolverizzare con fior di sale affumicato o foglie di the sbriciolate<br /><br /><br />PREPARAZIONE SALSA: <br />versare in una bastardella lo yogurt (300 g di yogurt naturale), condirlo con il succo di un lime e di mezza arancia, olio, sale e pepe secondo il proprio gusto... terminare con erba cipollina tagliata con le forbici/coltello di ceramica.<br />Servire il salmone accompagnato dalla salsa, guarnire con fettine di lime/erba cipollina<br /><br />ricetta di Gabriella Fantuz.<br /><br />INGREDIENTE L'essenza del the in questa ricetta: <br />072. LAPSANG SOUCHONG<br />SALE AFFUMICATO<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 07 Feb 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Honeybush: cos'� e quali propriet� possiede?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=402</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/402_honeybush.jpg"><br><br>Honeybush, cos'� e a cosa serve questa pianta particolare che viene dall'Africa ed � ricca di propriet� sia eccitanti che espettoranti?<br />Col nome di 'cespuglio di miele' (honeybush in inglese, nome botanico cyclopia) s'indica una pianta originaria del Sudafrica e appartenente alla famiglia delle leguminose. Viene utilizzata per la preparazione di t� e bevande dalle propriet� benefiche.<br /><br />HONEYBUSH: COS'E' E QUALI PROPRIETA' POSSIEDE?<br />Cresce spontanea in una ristretta area a est di Citt� del Capo (nella zona di Fynbos), tra la costa e i rilievi montuosi dell'interno. � facilmente riconoscibile per il fusto legnoso, le foglie sottili e i bei fiori di colore giallo acceso.<br /><br />Il loro dolce profumo � simile a quello del miele, da cui deriva il nome inglese. Gli stessi fiori presentano delle evidenti scanalature sui petali, due brattee fuse alla base intorno al pedicello e un calice piuttosto invadente, da cui deriva lo stesso nome cyclopia.<br /><br />L'honeybush era conosciuto sin dall'inizio del Settecento all'epoca della dominazione olandese. Il suo successo arriv� tuttavia col successivo dominio inglese. Gli inglesi iniziarono a utilizzarlo per la preparazione del t� della ''colonia del Capo del Sudafrica'', come si evince da una relazione redatta nel 1881. A questa bevanda erano attribuite numerose propriet� terapeutiche, specialmente per il trattamento della tosse e delle affezioni delle vie respiratorie.<br /><br />HONEYBUSH: LE PROPRIET�<br />Seppur privo di specifiche propriet� sedative, l'infuso di honeybush trasmette una sensazione di relax, distensione e benessere. Per questo motivo, � ritenuto utile nei casi di nervosismo, insonnia, stress, depressione e mal di testa. Bench� privo di teina e caffeina e a basso contenuto di tannini, rappresenta una valida alternativa ai t� tradizionali.<br />Il suo grosso vantaggio � dunque quello di essere adatto per un consumo notturno e per coloro che non vogliono assumere sostanze eccitanti.<br />L'honeybush contiene il pinitolo, uno zucchero modificato che si ritrova generalmente negli alberi di pino e nelle foglie di alcune leguminose. Si tratta di una sostanza dotata di propriet� espettoranti, perfetta contro la tosse e le malattie delle vie respiratorie. Il pinitolo, tra l'altro, pare abbassare il livello di zuccheri nel sangue e, come dimostrato da alcuni studi di laboratorio, potrebbe esser utile nel trattamento del diabete.<br /><br />I benefici di questa bevanda non finiscono qui, perch� � ricca di antiossidanti quali flavoni, isoflavoni, luteina e polifenoli, che combattono i radicali liberi. Aiutano dunque a rallentare l'invecchiamento biologico, contrastando la degenerazione cellulare e abbassano il livello di grassi nel sangue. Pare inoltre che abbiano la propriet� di preservare il DNA.  Alcuni studi sugli effetti positivi dell'honeybush rivelano una sua efficacia nella  prevenzione di patologie gastrointestinali, cardiovascolari e alcune forme tumorali.<br /><br />Gli isoflavoni sono inoltre classificati come fitoestrogeni. Risultano utili nel trattamento dei sintomi della menopausa. La luteolina � invece il principale pigmento giallo dei fiori ed � da sempre utilizzata come tintura.<br /><br />HONEYBUSH: A COSA SERVE?<br />Per la preparazione del t� e degli infusi, si utilizzano le foglie e i fiori di questa pianta, che � presente nell'area descritta in pi� di 20 specie. Alcune di queste sono diffuse in quantit� limitate e  in zone molte ristrette segnate da habitat particolari (picchi e pendii umidi montuosi del sud, aree paludose). La pi� utilizzata per la preparazione delle bevande � la cyclopia intermedia.<br />Il t� di honeybush contiene anche molti minerali come il ferro, il calcio, il rame, il fosforo, il magnesio, il potassio, il sodio, il manganese. Utile contro l'osteoporosi per l'alto contenuto di calcio, � anche un ottimo diuretico e depurativo. Risulta per tanto utile nei casi di cattiva digestione e di ritenzione idrica. <br />Ipocalorico e privo di coloranti e conservanti, pu� esser bevuto senza problemi anche dai bambini e non necessita dell'aggiunta di zucchero.<br /><br />IL TE' DI HONEYBUSH<br />La produzione del t� di honeybush comprende quattro fasi, simili a quelle della pianta di t� vera e propria (la camellia sinensis): <br />raccolta, taglio, ossidazione ed essiccatura.<br /><br />HONEYBUSH: COS'E' E QUALI PROPRIETA' HA? c<br />L'infuso di honeybush (e di roiboos) � dissetante e dal sapore dolce e delicato con note mielate, � una bevanda adatta a tutti e ricca di propriet� benefiche, che pu� esser gustata sia calda che fredda, al naturale o con aggiunta di latte o miele. Concedetevela per un momento di benessere e relax, che vi recher� gli aromi di terre lontane.<br /><br />HONEYBUSH e ROOIBOS<br />L'honeybush non va confuso con una pianta simile, il rooibos, conosciuto anche come redbush, che proviene dalla variet� aspalathus linearis e cresce negli altipiani interni vicino a Citt� del Capo.<br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 29 Jan 2018 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E40229012018000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Plum Cake al TE' SPEZIATO con salsa al MATCHA</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=121</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/121_plumcahegabriella.jpg"><br><br>INGREDIENTI (x 2 stampi da plumcake)<br />90 g di albumi (3 circa)<br />90 g di zucchero<br />Montare insieme:<br />60 g di tuorli d'uovo (3 circa)<br />90 g di zucchero<br />1 g di sale<br />30 g di sciroppo di zucchero di canna oppure miele (il miele ha la propriet� di fissare l'umidit�, evita che l'umidit� evapori, cos� aumenta la ''colorazione'' della pasta)<br />Setacciare insieme:<br />180 g di farina<br />4 grammi di lievito<br /><br />180 g di burro fuso aromatizzato al t� SPEZIATO:<br />329. MASALA TE' <br /><br />Esecuzione<br />Far fondere il burro a bagno maria o nel microonde per 30 secondi; aromatizzarlo con un cucchiaio abbondante di the (nero aromatizzato alla cannella, anice stellato e zenzero)<br />Montare insieme i 90 g di albumi con 90 g di zucchero, a parte montare insieme i tuorli con 90 g di zucchero, il sale e il miele; unire un poco di albumi montati nel primo impasto, poi aggiungere a poco a poco la farina setacciata con il lievito, poi aggiungere il restante albume (per evitare che si smonti).<br />Aggiungere un poco di impasto al burro fuso, amalgamare con la frusta (come per la maionese), quando ''tira'' bene � pronto per essere amalgamato all'impasto precedente.<br />Foderare gli stampi con carta vegetale imburrata e infarinata; versare il composto sino a 2/3 della capienza.<br />Farli cuocere in forno preriscaldato a 180�C per 35 minuti circa.<br />Sfornare e far raffreddare avendo l'accortezza di coricare gli stampi per 10 minuti su un lato e per 10 minuti sull'altro.<br />Sformare<br /><br />Accompagnare con<br />SALSA INGLESE aromatizzata al TE' MATCHA.<br /><br />ESECUZIONE: <br />scaldare 250 ml di latte con un cucchiaino da caff� di T� MATCHA;<br />in una ciotola mescolare 3 tuorli d'uovo con 60 g di zucchero e un cucchiaino da caff� di fecola.<br />Versare il latte caldo nella ciotola, emulsionare tutti gli ingredienti e riportare sul fuoco; mescolare sempre con un cucchiaio di legno sino a quanto la schiuma sparisce e il cucchiaio 'vela'.<br />Togliere dal fuoco e dal recipiente caldo, coprire la salsa con la pellicola sino al momento di utilizzarla.<br />Servire il plum cake con la salsa inglese leggermente spolverizzata con the matcha (facendolo scendere a neve da un colino fine)<br /><br /><br />DAL NOSTRO CATALOGO:<br />- 208. MATCHA<br />Pregiato t� verde polverizzato, utilizzato per la cerimonia del t�. Questa polvere di t� viene battuta con un frustino di bamboo fino a formare una schiuma color verde giada in superficie. Molto stimolante, vitaminico e ricco di carotene.<br />- 329. MASALA TE' <br />Il t� di benvenuto che viene offerto a Bombay ricco di spezie: Cannella, Coriandolo, Zenzero, Cardamomo e Chiodi di Garofano.<br /><br /><br />ricetta di Gabriella Fantuz.<br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 08 Dec 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Gaiwan e/o teiera Yixing ?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=393</link>
            <description><![CDATA[<br><br>Ci sono pareri discordi sul gaiwan e sulla teiera cos� come ci sono diverse tipologie di bevitori di t�!<br />Se sei abituato a preparare t� in grandi tazze/mug i gaiwan e le teiere Yixing ti appariranno spaventosamente piccole (ad es.per una o due persone, 5 oz (~ 150 ml) � considerato grande).<br /><br />TEIERE YIXING<br />Yi Xing � un posto in Cina, ma non una provincia. � una citt� e una contea nella provincia di Jiang Su nella Cina sudorientale. Questo � dove i depositi minerali utilizzati per fare i vasi sono tratti da e dove sono fatti. la traduzione di 'zi sha' � anche ampiamente fraintesa.<br />'Zi' significa viola, e sha significa sabbia (o polvere a seconda del contesto). zi sha significa allora sabbia viola. le vere teierei 'zi sha' vengono realizzati macinando una certa specie di pietra, alta in depositi minerali in una pasta. La pasta finisce con un colore viola.<br />In realt�, ci sono molti colori di terra utilizzati in questo modo, e quindi molti colori di teiere yixing. I pi� comuni sono viola, verde e giallo. Uno dei modi per identificare una vera pentola � la sua struttura grigia, sabbiosa e superficiale. Un altro modo � toccarlo e sentire il suono che produce. L'argilla in pietra � molto pi� denso e rigida dell'argilla, quindi ha un suono pi� risonante e pi� squillante dell'argilla, o argilla mescolata a sabbia minerale (i due pi� comuni materiali utilizzati per i vasi falsi). <br />Inoltre, l'odore e il sapore dei vasi riscaldati sono un morto lasciato.<br /><br />Le domande che mi vengono fatte in genere sono: <br />-''Perch� sono cos� piccole? In questo modo si beve meno t�!'' <br />La differenza principale � che l'infusione occidentale produce una grande quantit� di t� in un'unica dose, mentre i metodi orientali producono una piccola quantit� di t� in molte volte, usando un quantitativo di foglie maggiore per volume di acqua, rispetto all'infusione diretta in tisaniere o mug, con tempi di infusione pi� brevi. <br />Una delle principali qualit� attribuite alla terra Yixing � una capacit� superiore di assorbire i sapori del t�, in questo modo nel tempo la teiera contribuisce a migliorare il sapore del t� che si sprigiona arrotondando le imperfezioni (all'interno dei pori della teiera rimane un certo t� residuo).<br />Relativamente all'assorbimento del sapore (memoria) la pratica suggerisce di dedicare una teiera ad ogni tipo di t�. <br />Vi � qui un ampio spettro di credenze; ci sono coloro che solo produrr� Da Il consiglio � di evitare che i sapori fortemente contrastati si scontrino nella stessa teiera. Yixing non � il contenitore ideale per i verdi molto erbacei e per i bianchi, ma se si osservano attentamente le temperature e i tempi di infusione il risultato non cambia.<br /><br />GAIWAN<br />un gaiwan � un elegante strumento a due o tre pezzi. <br />Gai Wan, Gai Bei, Cha Wan e Cha Bei (sono le diverse traduzioni letterarie), significa, approssimativamente, tazza di t� o ciotola di t�.<br />Di solito sono 3 pezzi, a volte 2. Una tazza di coperchio e un piccolo piatto per sotto-tazza, il piatto viene omesso in alcuni modelli.<br />gai = coperto<br />wan = ciotola<br />bei = tazza<br />cha = t�<br />In origine, il t� � stato fatto e bevuto da una ciotola, chiamata 'cha wan'. Questo � ancora il modo in cui il t� � preparato e bevuto nella cerimonia del t� giapponese, dato che non � cambiato (molto) in un millennio.<br />A un certo punto, la gente ha capito che se si mette una copertura sulla ciotola, non serviva solo a trattenere meglio il calore, ma serviva per trattenere le foglie per non farle entrare in bocca mentre stai bevendo il t�; quindi, il gai wan, o ''ciotola coperta'' si ridusse gradualmente in diametro, portando la sua forma pi� vicina a una tazza, e il piattino sottostante � stato aggiunto per catturare eventuali fuoriuscite dal labbro della tazza e per evitare le dita bruciate quando la tazza si riscalda.<br />Comunque, nella Cina moderna, la gente usa il termine 'cha bei' per riferirsi alle tazze pi� piccole senza maniglie con cui avrete maggiore familiarit� nei ristoranti cinesi. Un 'gai bei' ha la forma di una tazza alta, con un coperchio che si adatta oltre il bordo della coppa (al contrario del 'gai wan', dove il coperchio si inserisce all'interno della bocca battuta della coppa/ciotola).<br /><br />Pu� essere usato per preparare il t�, come una teiera, oppure potete bere direttamente da esso. Non ci si deve preoccupare di dedicargli un certo tipo di t�. I gaiwans sono solitamente di porcellana, anche se sono prodotti (rarit�) alcuni modelli in argilla smaltata e non smaltata.<br />Sono un po' complicati da usare in un primo momento, ma si prende subito la mano; e se si scopre che non si � in grado di gestire un gaiwan, si potrebbe cercare un gaibei, un nome usato comunemente (non completamente esatto) per il gaiwan con un manico e una bocca. <br />Molti preferiscono i gaiwans di terracotta e di celadon, ma la porcellana � un materiale migliore per la maggior parte degli scopi. <br />Alcuni si lamentano che la porcellana si riscalda troppo velocemente, rendendoli difficili da gestire. Altri invece si lamentano che i gaiwan gr�s sono pi� spessi e pi� pesanti.<br />E' vero che il gres non si riscalda� pi� rapidamente. Tuttavia, l'altra faccia della medaglia � che il gres conserva maggiormente il calore, quindi quando si riscalda, occorre fare attenzione nell'impugnatura pr non scottarsi.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 12 Nov 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Il t� contiene Vitamina C??</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=399</link>
            <description><![CDATA[<br><br>La vitamina C, chiamata anche acido ascorbico o ascorbato, � una vitamina che si trova in quasi tutte le frutta e verdura fresche. <br />Il contenuto di vitamina C del t� dipende da come viene lavrata la foglia; <br />ci sono pochi studi che effettivamente misurano il contenuto di vitamina C di vari t� [4], ma una combinazione dei pochi studi esistenti e quello che si sa sulla chimica generale della vitamina C indica un modello chiaro.<br />Il t� verde, quando fresco, contiene vitamina C, mentre i tipi ossidati, come il t� nero, non contengono nessuna o solo tracce minime.<br /><br />Il contenuto di vitamina C di alcuni t� verdi � abbastanza grande per dare un contributo misurabile di vitamina C, ma � abbastanza piccolo che anche i t� pi� ricchi di questa vitamina non possono essere affidati come fonte primaria di vitamina C. <br />La maggior parte dei t� , non contengono alcuna vitamina C o solo quantit� di tracce. Un arancio fresco tipico, al contrario, tende ad avere oltre il 100% dell'ammontare giornaliero raccomandato dagli Stati Uniti (RDA) della vitamina C.<br /><br />Quanta vitamina C � presente in una tazza di t�?<br />Secondo uno studio pubblicato in un libro del 1997 che si � concentrato prevalentemente sui t� giapponesi [1], il tipico t� verde commerciale contiene circa 280 mg di vitamina C per 100 grammi di foglie secche. Se tutto questo � stato trasferito in una tazza di t� fusa e il t� � stato preparato con 2,5 grammi per tazza, una tazza di t� verde contenerebbe 7 mg di vitamina C. Secondo le attuali guide statunitensi di 90mg di indennit� giornaliera consigliata per un adulto il maschio (inferiore per le femmine), 7mg sarebbe appena sotto l'8% dell'RDA di vitamina C. Tuttavia, la vitamina C si rompe nel tempo, si rompe con il caldo e non tutti saranno trasferiti dalla foglia nel t� , quindi 7mg � un massimo di sovrastima o teorico per una tipica tazza di t�.<br /><br />Lo stesso libro ha anche pubblicato le misurazioni del contenuto di vitamina C delle tazze di t� preparate e ha scoperto che era nulla da trascurare per i t� verde (hojicha) nero, oolong e tostato. Per altri t� verdi, variava da 2 a 10 mg per tazza (2-11% RDA); questo studio ha usato 3 grammi di t� per tazza, pizzicando con acqua bollente per 3 minuti.<br />T� verde sciolto<br />Gyokuro � ricco di vitamina C tra i t�.<br /><br />Quali sono i t� con il pi� alto contenuto di vitamina C?<br />Tra i t� a foglie sciolti studiati, solo i t� verdi contenevano una notevole vitamina C. Il Gyokuro aveva il pi� alto contenuto di vitamina C nella tazza di birra, seguita da sencha, kamairicha e bancha. Questo studio � stato limitato ai t� verde giapponesi, e non ha esaminato i t� cinesi. Tuttavia, la maggior parte dei t� verdi cinesi sono tostati e, a questo riguardo, sono pi� simili a kamairicha, che contenevano piccole quantit� di vitamina C, ma misurabili.<br /><br />Il t� pi� fresco contiene pi� vitamina C<br />� noto che la vitamina C si rompe nel tempo dopo che i cibi sono stati raccolti. [3] Abbiamo trovato menzione di uno studio giapponese che ha sostenuto che il contenuto di vitamina C nel t� verde � completamente o per la maggior parte distrutto dopo tre anni di stoccaggio; questo sembra plausibile, ma non siamo riusciti a individuare questo studio per verificare.<br /><br />Bibliografia:<br />1. Takehiko Yamamoto, Chemistry and applications of green tea, CRC Press, p. 14, 1997.<br />2. Vitamin C, Micronutrient Information Center, Linus Pauling Institute, Updated 2009.<br />3. Preharvest and postharvest factors influencing vitamin C content of horticultural crops, Jan. 2000.<br />4. Carmen Cabrera et. al., Beneficial Effects of Green Tea-A Review, Journal of the American College of Nutrition, Vol. 25, No. 2, pp. 79-99, Apr. 2006.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 06 Nov 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E39906112017000000</guid>
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            <title>I Bambini e le donne in Gravidanza possono bere il T�?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=241</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/2539250.83c08f7d.560.jpg"><br><br>I Bambini sotto i due anni non devono bere T�, perch� interferisce con la capacit� del fisico di assorbire il ferro e potrebbe quindi causare anemia. Per la stessa ragione pare valga la stessa regola anche per il periodo di gravidanza.<br /><br />La Food Standards Agency britannica raccomanda di limitare l'assunzione di caffeina a 200 mg al giorno.<br />Ci� equivale a due tazze (o un Mug) di t� al giorno, ma se vuoi eliminare del tutto la caffeina meglio:<br />- Rooibos � un t� naturalmente dolce, � idratante quanto l'acqua ed � ricco di antiossidanti naturali. E non contiene caffeina.<br />- Infusi alla frutta anch'essi senza caffeina.<br /><br />D'altro canto, il t� contiene il fluoro che rinforza i denti (lo dice il mio dentista e la British Dental Health Foundation), oltre ad antiossidanti e sali minerali. Il t� verde inoltre aiuta a prevenire l'influenza (in Giappone iniziano dall'autunno a fare gargarismi con il t� per scongiurare i mali di stagione).<br /><br />Le catechine del t� riducono l'effetto dell'acido folico, sostanza indispensabile in gravidanza per allontanare il rischio di malformazioni del feto ed in particolare difetti del tubo neurale oltre a ridotta crescita fetale, parto prematuro, preeclampsia. <br />I bambini possono bere una tazza di t� verde al giorno per aiutare a ridurre le carie. Il t� verde contiene antiossidanti potenti che rafforzano il sistema immunitario in tal senso pu� contribuire a scongiurare le malattie e rafforzare il sistema immunitario dei bambini, ma nel rispetto di un qunatitativo controllato.<br /><br />(..) Inoltre il metabolismo di un ragazzo o bambino risulta accelerato rispetto a quello di un adulto e la risposta dell'organismo alle sostanze con attivit� biologica in generale e ag li alcaloidi in particolare -e quindi anche alla caffeina- sono diversi nei due casi. Cos� succede che in un bambino gi� 35 milligrammi di caffeina per chilogrammo di peso corporeo possono condurre a stati di intossicazione cronica. Per un bambino di circa 20 chili di peso questo corrisponde a circa 7 tazzine di caff� espresso o a 10 tazze di t�. Siamo evidentemente a livelli di consumo che non si raggiungono facilmente, ma la cosa deve far riflettere. (..) da ''Il t�, verit� e bugie, pregi e difetti'' (Avverbi editore, Roma 2006) di Gianluigi Storto.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 17 Oct 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E24117102017000000</guid>
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            <title>I t� giapponesi quanti sono?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=327</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/327_tegiapponesi.jpg"><br><br>I t� giapponesi sono dei t� verdi: nella lingua giapponese infatti con la parola ''ocha'' &#12362;&#33590;, si intende ''t� verde''. I campi giapponesi coltivati a t� sono un vero spettacolo per gli occhi, sono cespugli bassi di un verde brillante che formano un paesaggio fatto di tante onde morbide e delicate.<br /><br />I principali tipi di t� giapponesi sono:<br /><br />il SENCHA, il t� pi� comune e diffuso tra i giapponesi, ad alto contenuto di polifenoli e dall'aroma inconfondibile, viene cotto a vapore, asciugato e lavorato in foglie arrotolate come aghi sottili. Se le foglie non vengono stirate ma arricciate, si ha il Tamaryokucha, dal sapore molto fresco.<br />il BANCHA, ha una lavorazione simile al Sencha, solo che ne vengono utilizzate le foglie pi� grandi e adulte, il sapore � leggermente pi� amarognolo.<br />l'HOUJICHA, o Bancha tostato, riceve, a differenza di quest'ultimo, una lieve tostatura che conferisce un colore dorato alla bevanda e un aroma deciso.<br />il GYOKURO, un t� giapponese fra i pi� preziosi, quello delle grandi occasioni, chiamato anche ''rugiada preziosa'': � un t� ricco di clorofilla, grazie alla lavorazione, dall'inconfondibile colore verde brillante e dal sapore dolciastro.<br />il TENCHA � prodotto con lo stesso metodo del Gyokuro e ha un profumo particolare ed un colore verde scuro brillante. Dal Tencha viene fatto, macinandolo finemente, il t� Mat-cha.<br />il KUKICHA/KARIGANE, il t� fatto con i gambi della pianta, ha un retrogusto affumicato e un colore marrone dovuti alla tostatura. Ottimo t� verde per le diete, in quanto ha un basso contenuto di teina.<br />il GENMAICHA � il t� tipico delle colazioni giapponesi, miscelato con riso integrale tostato e chicchi di riso soffiati, molto gustoso e dal colore marrone chiaro.<br />il KOKEICHA � un t� verde in polvere molto fine, che subisce una particolare lavorazione a vapore, un gusto deciso e che ricorda le alghe marine.<br />il MATCHA � il famoso t� della cerimonia giapponese Cha-No-Yu. Le sue foglie crescono all'ombra, vengono poi cotte al vapore e asciugate, tagliate in pezzi piccolissimi e ridotte in polvere finissima da una grande ruota di pietra.<br /><br />PS liberamente tratto da articoli in rete e in 'carta'.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 15 Sep 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Lo Sri Lanka festeggia 150 di T�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=389</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/389_ceylontea.jpg"><br><br>Quest'anno, la nazione dell'isola Sri Lanka (Ceylon) festeggia il suo 150� anniversario di coltivazione di t�. <br />Isola situata nell'Oceano Indiano a sud-est dell'India � denominata l'isola del t� (terzo produttore di t� del Mondo dopo l'India e la Cina).<br /><br />Nel 1867 Scot James Taylor fond� la prima piantagione di t� commerciale nell'ex colonia britannica Ceylon. <br />Solo pochi anni dopo, il britannico Thomas Lipton ha acquistato 12 piantagioni di t� in Ceylon per creare una struttura di vendita diretta e rendere il ''t� di Ceylon'' accessibile a tutti. <br />Anche dopo l'indipendenza politica dello Sri Lanka, il marchio ''Ceylon tea'' � rimasto un forte simbolo della qualit�. <br />Le coltivazioni sono posizionate fra i 900 e i 2.000 metri di altitudine, nelle zone a sud del paese; il raccolto si effettua tutto l'anno, anche se i migliori t� vengono prodotti da fine giugno a fine agosto a oriente e da febbraio a marzo a occidente, in zone ad alta quota (i migliori raccolti si hanno nella zona montuosa di Nuwara Eliya, ricca di fiumi e cascate). <br />I giardini di maggior produzione sono: GALLE (a sud), GAMPOLA/KANDY, SEETHAVALLEY, DIMBULA e DICKOYA (a ovest) e UVA (ad est).<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 04 Sep 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>T� Matcha</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=120</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/cerimoniateB.jpg"><br><br>I monaci buddisti sono stati primi a utilizzare il t� Matcha durante la loro meditazione, pi� di 800 anni fa, grazie ai positivi influssi sulla concentrazione.<br />Chiamato da alcuni 'ground tea', fu presto abbracciato dalla cultura giapponese, diventando parte integrante della cerimonia formale del t� giapponese ritualizzato il CHA-NO-YU.<br />Oggi � considerata la variet� di t� pi� sana, pregiata e rara del Giappone e sempre pi� consumatori scoprono questa squisita bevanda.<br /><br />Prima della sua forma in polvere, Matcha � chiamato 'Sencha' (o Gyokuro o Soshun per le variet� pi� pregiate)* ed � coltivato con il metodo Kabuse (le piante vengono ombreggiate al 90% da luce solare con schermi di paglia e/o tralicci per due o tre settimane prima della raccolta) per costringere la pianta ad una produzione anormale di clorofilla e altre sostanze. <br />Le foglie raccolte, solo le nuove e pi� tenere foglioline, sono essiccate dopo essere state cotte al vapore (� il marchio di fabbrica dei t� verdi giapponesi, in questo modo si inibisce il naturale processo di ossidazione), ma non sono schiacciate. <br />A questo punto il processo di lavorazione cambia in virt� della tipologia di prodotto che vogliamo ottenere:<br />Le foglie destinate a divenire Gyokuro o Soshun o Sencha subiscono il classico processo di 'impastatura' e rollatura, che le dar� quel tipico aspetto ad aghi.<br />Le foglie destinate a diventare 'Matcha' vengono sottoposte ad asciugatura e cernita e durante il processo di essiccazione le 'vene' delle foglie e i gambi sono rimossi prima che le foglie siano trasformate in polvere fine in un mulino; per poter ottenere la tipica consistenza vellutata, come di talco, � necessaria circa un'ora di macinatura (a pietra per i Matcha pi� pregiati) per ogni 40 grammi di foglie.<br /><br />Il t� Matcha sciolto completamente in acqua (matcha=schiuma verde) e quindi la foglia di t� viene consumato nella sua interezza, fornendo pi� sostanze nutritive, vitamine e minerali. <br />Non ha coloranti, dolcificanti o agenti aromatizzanti. E' tutto naturale ed � ricco di antiossidanti (soprattutto EGCG), polifenoli, catechine e aminoacidi si trovano solo nel t�, come la L-teanina.<br />Estremamente energetico e tonificante va frullato (vedi frustino Chasen..) in una tazza (Charan) con acqua non troppo calda e si pu� bere accompagnandolo con dolci 'molto dolci'.<br /><br />Poich� il Matcha � a livello mondiale l'unica variet� di t� che � tradizionalmente macinato fino ad ottenere una polvere sottilissima, le sue possibilit� di utilizzo sono infinite e si possono ottenere risultati straordinari in termini di sapore, colore e apprezzamento da parte dei clienti.<br />Sono particolarmente apprezzati prodotti come gelati, cioccolato, bevande al latte o allo yogurt, prodotti gastronomici o per la preparazione di latte, cappuccini o frullati al Matcha.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 28 Jul 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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        <item>
            <title>Frullato con t� Verde, Spinaci e Mango</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=349</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/349_frullatomangoverdespinaci.jpg"><br><br>Un fantastico frullato perfetto in ogni momento della giornata sia per un pasto nutriente e comodo, sia per uno snack goloso e rinfrescante.<br />(indicazioni per la preparazione di 3 tazze)<br /><br />INGREDIENTI:<br />1 mango<br />2 tazze di spinaci crudi (rendi il tuo frullato ancora pi� sano)<br />1 tazza di t� verde freddo (T� o tisane nei frullati servono per aggiungere antiossidanti e smorzarne la dolcezza) un buon Ariake (ricco di vitamina C) o Bancha (povero di teina).<br />1 banana media<br />1 tazza di ananas fresco<br /><br />PREPARAZIONE:<br />Frullare nel mixer tutti gli ingredienti e servire.<br />Quando tutti gli ingredienti saranno pronti per essere frullati incorpora anche qualche cubetto di ghiaccio. Per ogni porzione di frullato saranno sufficienti 3 o 4 cubetti.<br /><br />tante altre ricette per frullati al link allegato.<br />http://it.wikihow.com/Preparare-un-Frullato<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 07 Jul 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#C34907072017000000</guid>
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            <title>Salmone al Vapore di earl Grey Smoke</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=348</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/348_earlgreysmoke.jpg"><br><br>Eccovi una rivisitazione della fantastica ricetta al Salmone affumicato della nostra cara amica Gabriella Fantuz, con il nostro Earl Grey Smoke<br />fatta da Alfredo Iannaccone.<br />(Salmone cotto al vapore di zenzero e di t� nero affumicato al bergamotto, con petali di patate vitelotte cotti a bassa temperatura in olio all'arancia di Sorrento, su crema di sedano rapa emulsionato al latte con burro di bufala)<br /><br />INGREDIENTI per 4 persone. <br />Difficolt�: media. Costo: medio<br /><br />A - INGREDIENTI per il SALMONE AL VAPORE di Earl Grey Smoke<br />1 kg di salmone freschissimo<br />erba cipollina fresca<br />pepe oro di Sarawak<br />piramidi di sale <br />1 litro di acqua fredda<br />2 cucchiai di foglie di t� nero affumicato <br />325. EARL GREY SMOKE BIO<br /><br />1 pezzetto di radice di zenzero fresca<br />1 lime<br /><br />B - INGREDIENTI per i PETALI DI PATATA VITELLOTTE<br />10 patate vitelotte di medie dimensioni<br />50 ml di olio extravergine <br />3 arance <br />acqua fredda<br /><br />C - INGREDIENTI per la CREMA DI SEDANO DI RAPA <br /><br />1 sedano rapa di medie dimensione<br />acqua<br />100 ml di latte intero<br />piramidi di sale <br />1 pezzetto di burro di bufala, circa 20 gr.<br /><br />D - INGREDIENTI per la DECORAZIONE<br />germogli di acetosella<br />fiori di begonia apple blossom<br /><br />PREPARAZIONE<br />Eliminare la buccia dura dal sedano rapa. Tagliarlo a pezzetti, scottarlo 20 minuti in una infusione di latte e acqua, con aggiunta di grani di pepe oro Sarawak.<br /><br />Emulsionare il sedano rapa con il burro a 37� C con un p� di liquido di cottura filtrato per ottenere una crema perfettamente liscia (circa 2 mestoli pieni di liquido ogni 250 grammi di base di crema) e poterla quindi impiattare perfettamente senza grumi. Conservare la crema in caldo, se si prepara prima del salmone all'ultimo andr� emulsionata con altro latte che va tenuto da parte perch� la crema tender� ad asciugarsi.<br /><br />Preparare l'acqua fredda con lo zenzero fresco pelato a pezzetti e gli spicchi di lime, portare il tutto a ebollizione, aggiungere il t� Earl Grey Smoke, spegnere la fiamma. Lasciare il t� in infusione per qualche minuto.<br /><br />Aggiungere il salmone sulla piastra di cottura per il vapore appoggiata sulla pentola che riporteremo sul fuoco. Cuocere il salmone con il supporto di foglie di cavolo come ''cuscino'', dopo averlo leggermente salato, aromatizzato con pepe nero e erba cipollina.<br /><br />Mentre il salmone cuoce delicatamente, a fiamma molto bassa, affettare le patate vitelotte a riccioli con l'aiuto di un attrezzo per il taglio a julienne. Immergere i pezzi di patata viola prima in acqua freddissima e poi nell'olio all'arancia a 80 gradi per qualche istante.<br /><br />Per ottenere il nostro olio all'arancia lasciare in infusione a freddo per tutta una notte la scorza di tre arance sorrentine, senza la parte bianca, in un barattolo di vetro con chiusura ermetica con all'interno l'olio extravergine, che poi va filtrato.<br /><br />IMPIATTAMENTO: poggiare sul fondo di un piatto bowl una cucchiaiata di vellutata di sedano rapa al latte, aggiungere sulla crema un tocco di salmone alto e spesso circa 2 cm. Decorare con i riccioli di patate vitelotte cotti a bassa temperatura in olio all'arancia sorrentina, e ai lati del piatto disporre germogli di acetosella (red vein sorrel) e i fiori begonia apple blossom che avranno la funzione di dare freschezza al piatto.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 19 May 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Il Darjeeling: 'terra dei fulmini'.</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=22</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/22_darjeelinmonteviot.jpg"><br><br>Il nome 'Darjeeling' � l'unione di Dorje ('lampo' in lingua tibetana) e ling ('luogo'): 'terra dei fulmini'.<br />Il Darjeeling � un distretto nello Stato Federale del�Bengala Occidentale, famosa per le sue innumerevoli piantagioni di t�. <br />Le prime piantagioni risalgono alla met� dell'Ottocento.<br />Si narra che la pianta del t� fu portata dalla Cina nel 1847, dal dottor Campbell (medico chirurgo di nazionalit� Britannica dell'Indian Medical Service) all'epoca sovraintendente nel distretto di Darjeeling.<br />Campbell piant� alcuni semi nel proprio giardino di residenza a Beechwood, sito nella zona del Darjeeling� a circa 2000 metri dal livello del mare e i semi, favoriti dal clima monsonico, crebbero rigogliosi cosicch� il governo decise di investire direttamente� in alcune coltivazioni. Nacquero dunque i primi vivai ma la commercializzazione del t� si diffuse solo nel decennio successivo.<br />Queste piantagioni, denominate ''Giardini'' appartengono e riportano il nome di ciascuna fattoria.<br />Il t� prodotto nella valle del Darjeeling ha un'aroma differente a seconda della fattoria che lo produce.<br />Infine, il Darjeeling si distingue come qualit� e sapore anche in base al raccolto. Vi sono 3 tipi di raccolto, il primo ''First Flush'' il pi� prezioso, il secondo �avviene a giugno ed ha un colore ambrato ed un gusto corposo; il terzo � autunnale, dopo la stagione delle piogge, dal sapore meno deciso e speziato.<br /><br />Il MARCHIO DARJEELING<br />Il Logo verde Darjeeling � di propriet� della 'Ta Board of India' che identifica e sottoscrive la purezza al 100% Darjeeling.<br />In uso dal 1983 il marchio viene conferito a tutti quei t� che sono stati coltivati e lavorati negli 86 giardini approvati dalla TEA BOARD.<br />Ogni giardino ha le sue peculiarit�, nella selezione L'essenza del the trovate:<br />Castleton, Gielle, Lingia, Makaibari, Monteviot, Margaret's Hope, Namring Upper,  Risheehat,  Singbulli, .. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 22 Apr 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Gratin di Penne di Farina di Piselli al The Affumicato e Lardo d'Arnad</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=376</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/376_pennelapsang2.jpg"><br><br>Una nuova ricetta con il nostro t� nero cinese affumicato:<br />072. LAPSANG SOUCHONG<br />dalla nostra amica Serena de l'Oman di Panpepato<br /><br />INGREDIENTI:<br />- un filo d'olio di semi di girasole<br />- 250 gr di penne di farina di piselli<br />- 500 ml di latte<br />- due cucchiaini di the affumicato Lapsang Souchong (L'Essenza del The)<br />- 50 gr di lardo d'Arnad<br />- un cucchiaio di farina<br />- 100 gr di fontal grattugiato<br /><br />PROCEDIMENTO:<br />Sporca leggermente d'olio una pirofila da forno e disponi all'interno le penne.<br />Scalda la met� del latte e, appena sfiorer� l'ebollizione, spegni il gas e metti il the in infusione per 10 minuti.<br />Nel frattempo dadola il lardo e lascialo dorare in una padella senza aggiunta di grassi. Scolalo con una ramina e mescolalo alla pasta.<br />Riscalda il grasso rilasciato e aggiungi la farina, mescolandola rapidamente, fino a formare un impasto consistente. Versa la met� del latte non aromatizzata con il the e porta a ebollizione. Spegni immediatamente la fiamma e incorpora il formaggio, quindi unisci il resto del latte e copri con questa crema la pasta.<br />Inforna immediatamente a 180� per circa 30 minuti. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 07 Mar 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Cosa sono i t� affumicati?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=197</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/affumicatura.jpg"><br><br>Il t� affumicato compare agli inizi della dinastia Qing nella contea di Chongan. Secondo la leggenda una guarnigione dell'armata imperiale stava soggiornando presso una manifattura di t�. I contadini temendo che la presenza dei soldati potesse in qualche modo ritardare la lavorazione del t� decisero di accendere dei fuochi per accelerare l'asciugatura delle foglie. Nacque cos� il primo t� affumicato: lapsang souchong. La lavorazione del lapsang souchong prevede le seguenti fasi: raccolta, essiccazione al sole, essiccazione indoor, rollatura, fermentazione, fissaggio, seconda rollatura ed essiccazione. Lo standard di raccolta prevede una gemma e due foglie, a volte una gemma e tre foglie nei mesi di Maggio e Giugno. Dopo la raccolta le foglie sono stese su stuoie di bamb� ed essiccate al sole per ridurre la percentuale di umidit�, pratica che non si utilizza per gli altri t� neri cinesi. L'essicazione indoor � fatta ad una temperatura di 60�C nella stanza di essiccazione dove le assi del pavimento sono pezzi di legno poggiate con fessure di 5 cm per garantire un flusso di aria calda. Il riscaldamento indoor � necessario data l'elevata percentuale di umidit� presente sui monti Wuyi (80-86%). A questo punto le foglie assorbono il fumo di pino miscelato all'aria calda. La rollatura � simile a quella dei t� neri, la fermentazione avviene invece in cesti di bamb� per mantenere costante la temperatura. Il processo di fissaggio prevede il riscaldamento delle foglie in conche metalliche. Le foglie vengono sottoposte a seconda rollatura quando sono ancora calde. Da ultimo sono essiccate. Per questo processo unico nel suo genere, le foglie sono poste in cesti di bamb� collocate ad 1,5 m dal pavimento, a questo punto attraverso un tubo viene insufflata aria calda e fumo proveniente da un calderone posto sotto il pavimento. Come combustibile viene utilizzato legno di Pinus Taiwanensis. Quando le foglie sono seccate a sufficienza e sono state affumicate sono confezionate come prodotto finale. (rif. cit. Robustelli)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 07 Feb 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Il segreto per preparare una buona tazza di t�?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=100</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/Retroetichette.jpg"><br><br>Attenersi rigorosamente ai CONSIGLI riportati a tergo (vedi label) dei nostri prodotii, oltre che nel catalogo pdf e sulle schede descrittive.<br /><br />Anzitutto presta molta attenzione alla temperatura dell'acqua: i t� verdi, soprattutto i giapponesi, sono molto sensibili al calore e la temperatura eccessiva pu� rovinarli completamente! Se vuoi ottenere il meglio dal tuo t� segui questi semplici suggerimenti:<br />- scalda la teiera prima di utilizzarla;<br /><br />- usa acqua di fonte o minerale a basso residuo fisso;<br /><br />- effettua sempre il lavaggio (tranne per i t� neri e i t� bianchi) e attendi un paio di minuti per consentire la completa apertura delle foglie;<br /><br />- durante l'infusione assaggia piccole quantit� di t� per capire il momento ottimale di spillatura in base ai tuoi gusti, quindi <br /><br />- versa rapidamente il t� in una caraffa calda tutto in una volta, scolando bene le foglie che possono essere riutilizzate anche dopo qualche ora;<br /><br />quando possibile utilizza la tecnica dell'infusione multipla; consuma il t� ben caldo immediatamente dopo la preparazione.<br /><br />NB: L'essenza del sapore del t� � contenuta nelle ultime gocce, quindi � importante non lasciare il t� nella teiera.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 22 Jan 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Sushi en Verrines </title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=298</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/8756328895_556c175e10_z.jpg"><br><br>Una deliziosa ridetta estiva dalla ns. amica Serena.<br /><br />INGREDIENTI x 6 VERRINES:<br />    un peperone giallo<br />    360 gr di riso da sushi <br />    una presa di sale fino<br />    due cucchiaini di TE' MATCHA (L'Essenza del The)<br />    tre cucchiai di salsa di soia<br />    due confezioni di tranci di tonno tagliati a carpaccio <br />    wasabi a piacere <br /><br />PREPARAZIONE:<br />Cuoci il peperone in un sacco per cottura per 10 minuti al microonde alla massima potenza.<br />Nel frattempo lava bene il riso, finch� l'acqua non risulter� limpida, per eliminare l'amido, mettilo in una pentola con 600 ml d'acqua, una presa di sale e il matcha e porta a ebollizione. Abbassa la fiamma e cuoci coperto per 15 minuti. Fuori dal fuoco, lascialo riposare, sempre coperto, per altri 10 minuti, quindi sgranalo con una forchetta e condiscilo con la salsa di soia.<br />Affetta il peperone a listarelle.<br />Crea in ogni verrine un fondo di riso, copri con una striscia di peperone, quindi forma un altro strato di riso, uno di tonno e cos� via, fino a esaurimento degli ingredienti.<br />Completa con una fetta di peperone, una falda di tonno e servi a temperatura ambiente, accompagnato dal wasabi.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 19 Jan 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Maialino al miele con t� rooibos e indivia all'arancia</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=347</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/347_maialinorooibos.jpg"><br><br>Una Ricetta del cuoco: MASSIMILIANO ARESI*<br /><br />INGREDIENTI per 4 persone:<br />kg. 1 coscia di maialino disossata con pelle<br />gr. 500 di miele<br />gr. 8 di t� rooibos <br />3 cespi di indivia belga<br />4 arance<br />gr. 50 di burro<br />gr. 20 di zucchero di canna<br />olio extra vergine di oliva<br />sale e pepe bianco quanto basta<br /><br />PREPARAZIONE<br />Tagliare a pezzi il maialino, salare e pepare e in una casseruola con olio evo, rosolarli ambo i lati (prima dalla parte della pelle) fin quando non risultino croccanti. In un'altra casseruola sciogliere il miele con il t�, adagiarvi la carne e terminare la cottura tenendo nappato, sin quando la densit� del miele avvolger� il maialino.<br />Tagliare i cespi di indivia in 4 pezzi, adagiarli in una casseruola dove avremo fatto sciogliere burro e zucchero. Rosolare l'insalata e deglassare poco alla volta con il succo delle arance spremuto e filtrato. A cottura ultimata l'indivia risulter� fondente e ben caramellata. Disporre il maialino nel piatto, se necessario tagliarlo ancora a pezzi, affiancare l'indivia e terminare con il miele di cottura.<br /><br />VINO:Franciacorta Docg Riserva Pas Dos� 2006<br /><br />*� probabilmente una vocazione famigliare quella che ha portato Massimiliano Aresi tra i fornelli: gli avi, dai bisnossi paterni ai nonni erano infatti fornai ed osti. Una vocazione che ha seguito e fatto crescere prima all'alberghiero di San Pellegrino, quindi in una serie di esperienze in montagna, in riviera e sulla Bergamasca. Qui nel 1999 c'� uno dei primi incontri con chef che ne segneranno l'arte, con Federico Coria dell'Abacanto di Ranzanico; quindi in Friuli con Andrea Berton ed Alessio Devid�. Nel 2001 poi l'approdo da Gualtiero Marchesi, dove resta 5 anni arrivando ad essere sous chef di Berton, che segue da Trussardi. E dopo una nuova breve stagione da Marchesi, eccolo nel febbraio scorso alla guida della Colombera di Castrezzato, per una cucina dove la sua creativit� avvertita mostra il valore piena di una manualit� matura.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 03 Jan 2017 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Filetto di maiale Speziato al T� Affumicato</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=97</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/97_filettomaiale.jpg"><br><br>Per i carnivori una ricetta di Gabriella Fantuz con il nostro Lapsang.<br />INGREDIENTI ( x 6 persone):<br /><br />1 arrosto di maiale da kg. 0,900 (filetto disossato)<br />10 g (2 cucchiai) di T� affumicato (072. Formosa Tarry Lapsang Souchong)<br />3 spicchi d'aglio<br />20 g di zenzero fresco<br />1 cucchiaino da caff� di 4 aromi (chiodi di garofano, cannella, pepe rosa, coriandolo)<br />1 cucchiaio di olio di arachidi<br />sale grosso<br />zucchero di canna q.b. per marinare la carne.<br />Accompagnare con:<br />4 mele golden o renette<br />50 g di burro<br />sale e pepe.<br /><br />ESECUZIONE:<br />Mescolare il sale grosso con lo zucchero (proporzione 200 gr. zucchero di canna + 300 gr. sale grosso integrale) e massaggiare il filetto, mettere su un piatto e lasciar riposare in frigorifero per un'ora; <br />pulire e asciugare la carne.<br />Scaldare il forno a 210� C.<br /><br />Fare un'infusione con 2 cucchiai di t� (072. Formosa Tarry Lapsang Souchong) e dl 1,5 d'acqua minerale a 95� C per 5'.<br />Sbucciare l'aglio e pressarlo, sbucciare lo zenzero e grattugiarlo; <br />sbriciolare con un pestello le 4 spezie e unire il tutto in una ciotola; <br />aggiungere infine l'olio e il t� filtrato. Mescolare bene.<br /><br />Mettere l'arrosto in una casseruola da forno, irrorare bene con la mescolanza preparata in precedenza e infornare; cuocere per 25 minuti a 210� C., girandolo per 3 o 4 volte da ogni lato.<br /><br />Prima della fine della cottura preparare l'accompagnamento: tagliare le mele a fette di un cm circa.<br />In una capace padella fondere il burro, mettere le mele e caramellare. <br />Lasciamo che sia il naturale sapore acidulo della mela e fare da accompagnamento. Salare e pepare. <br /><br />Quando l'arrosto � cotto,toglierlo dal forno, farlo riposare avvolto nella carta forno, filtrare il fondo di cottura (aggiustarlo di densit� e sapore);  tagliare il filetto a fette, dressare con la salsa e servirlo accompagnato dalle mele caramellate. <br /><br /><br />VARIANTE:<br />Questo arrosto pu� essere servito anche  accompagnato con cavolo cappuccio rosso, con purea di finocchi e mele, con asparagi o carote saltate nel wok, a seconda della stagione.<br /><br />INGREDIEN-TE' in questa ricetta:<br />072. FORMOSA TARRY LAPSANG SOUCHONG<br />Un t� dall'aroma spiccatamente affumicato ottenuto con un particolare procedimento: le foglie distese su graticole di bamboo sono fatte appassire sopra il fumo prodotto dal legno di Pino e diTuja, dopodich� sono passate in padella e arrotolate. <br />CONSIGLI: 2 gr. x 10 cl., 4/5 min. Acqua 95�C.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 06 Jan 2016 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Earl Grey Nigiri Foie Gras</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=285</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/285_earlnigiri.jpg"><br><br>Una ricetta fatta solo per noi e con i nostri prodotti da Alfredo Iannaccone (giornalista, food blogger e chef, ha partecipato a Masterchef 2012, arrivando tra i primi 80 chef amatoriali d'Italia su 10mila concorrenti, tra un p� prender� parte alle selezioni di Cuochi e Fiamme su la 7), <br /><br />Una ricetta con alcuni nostri prodotti:<br />- 325. EARL GREY SMOKE (una ns miscela esclusiva)<br />- PEPE VERDE ALLA VANIGLIA<br /><br /> (Pepita di foie gras al profumo d'arancia in gabbia di alga nori, su tocchetto di riso venere affumicato al the earl grey, brunoise di pere kaiser brasate al Torcolato di Breganze con zucchero alle mandorle e pepe verde alla vaniglia, salsa al cioccolato di Modica al Mandarino con granella di nocciole mortarelle dell'Irpinia)<br /><br />INGREDIENTI (per il FOIE GRAS): <br />5 pepite di fegato grasso d'anatra Avion Blu, il succo di 1/2 arancia di Ribera Dop Solo Prodotti Italiani, 1 foglio di alga nori.<br /><br />INGREDIENTI (per le PERE): 2 pere kaiser, 1 bicchiere di Passito Torcolato di Breganze Maculan, 1 cucchiaio di zucchero delle Fate L.C. Spezie Sapori (aroma di mandorle e arancia), pepe verde alla vaniglia L'Essenza del The.<br /><br />INGREDIENTI (per il RISO VENERE): 1 litro di acqua, 200 gr. di riso venere Principato di Leucedio Solo Prodotti Italiani, 1 cucchiaio di the 325. Earl Grey (affumicato con essenza di bergamotto) L'Essenza del The, 1 cucchiaino di olio extravergine al bergamotto di Calabria ''Bergamia'' Marina Colonna.<br /><br />INGREDIENTI (per la SALSA AL CIOCCOLATO): 50 gr. di cioccolato fondente di Modica al Mandarino Tardivo di Ciaculli Solo Prodotti Italiani, 20 gr. di nocciole mortarelle dell'Irpinia.<br /><br />INGREDIENTI (per la decorazione del piatto): Fiori Eduli e steli cerfoglio fresco Avion Blu<br /><br />PREPARAZIONE: Preparare il the Earl Grey in un litro di acqua bollente, cuocere al suo interno il riso fino a cottura ultimata, lasciarlo intiepidire, poi condirlo con un filo d'olio al bergamotto. Tagliare le pere a brunoise, lasciar sciogliere met� del passito con lo zucchero, appena sar� ridotto aggiungere le pere (che abbiamo lasciato in acqua, ghiaccio e lime fino all'ultimo istante prima di cuocerle) tagliate a dadini, farle brasare una decina di minuti. Sciogliere il cioccolato a bagnomaria, saltare da parte le nocciole in una padella calda, poi sbriciolarle. Cuocere i tocchetti di foie gras a bagnomaria, farli ammorbidire, brasarli con il succo d'arancia, lasciarli colorare all'esterno e tenerli rosei all'interno. Con una fondina creare due strati: uno di pere, speziate con pepe verde alla vaniglia, l'altro con il riso venere affumicato. Sopra poggiamo il foie gras avvolto al centro da una fascia di alga nori. Di fianco mettiamo la salsa al cioccolato al mandarino e uniamo con le briciole di Mortarelle. Decoriamo con fiori eduli, steli di cerfoglio fresco e una pera candita rossa.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 04 Jan 2016 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#C28504012016000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>. Teina o Caffeina?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=324</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/401746_365442046837889_1239718606_n.jpg"><br><br>La TEINA � un costituente del t�, simile alla caffeina (composizione nell'immagine) presente nelle piante di caff�, cacao, t� (dove � chiamata appunto teina), cola, guaran� (guaranina) e mate (mateina).<br />Fu Henry Oudry che nel 1827 individu� nelle foglie di t� questa sostanza. Nel 1837 Gerald Mulder dimostr� che i due alcaloidi possedevano caratteristiche equiparabili.<br /><br />Teina e caffeina effettivamente SONO LA STESSA SOSTANZA. Il dubbio viene dal fatto che dopo aver trovato e definito 'CAFFEINA' la sostanza contenuta nel caff� ed in alcune altre piante, � stata isolata la 'TEINA' contenuta nel t�. Solo dopo questi battesimi � stata riscontrata la corrispondenza dei due estratti, ma la diffusione dei nomi era gi� cominciata mantenendo, cos�, il dubbio di una stessa sostanza identificata con pi� nomi.<br />Bere t� o caff�, tuttavia, provoca effetti diversi: la teina agisce pi� lentamente e in maniera prolungata, stimolando ma non eccitando il sistema nervoso centrale. La caffeina, inoltre, viene assorbita pi� rapidamente dall'organismo e stimola un aumento immediato della circolazione sanguigna e dell'attivit� cardiovascolare, mentre nel t� i polifenoli rallentano il tasso di assorbimento nel sangue.<br /><br />CONTENUTO IN CAFFEINA DI ALCUNE BEVANDE<br />1 tazza (170 ml) di te' verde Gunpowder 61 mg 1 tazza (170 ml) di te' verde Bancha 22 mg<br />1 tazza (170 ml) di te' nero Darjeeling 77 mg<br />1 tazza (170 ml) di Yerba Mate 31 mg<br />1 tazza (150 ml) di caffe' nordico 123 mg<br />1 tazza ( 50 ml) di caffe' espresso 133 mg<br />1 bottiglietta (300 ml) di drink al cacao 21 mg<br />1 bottiglietta (300 ml) di bibita alla cola 27 m<br /><br />NB: Caffeina, teina o metilteobromina, trimetilxantina sono tutti modi per chiamare lo STESSO ALCALOIDE. Si trova sia nel t� verde che nel t� nero.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 28 Oct 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>La temperatura dell'Acqua</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=355</link>
            <description><![CDATA[<br><br>La SCELTA dell'ACQUA � fondamentale per la preparazione del t�:<br />la perfezione sarebbe l' acqua sorgiva di montagna... ma in mancanza, � indicato utilizzare l'acqua filtrata o ancora meglio una buona acqua oligominerale non gasata con un basso residuo fisso e un ph.<br /><br />Per scaldare l'acqua � bene usare un recipiente di ferro smaltato, di acciaio inox o di vetro 'da fuoc'o; assolutamente da evitare l'alluminio, che lascia residui, e la terracotta che trattiene il calore.<br /><br />''Poni su una fiamma moderata un recipiente con tre piedi che mostri, nella forma e nel colore, le tracce di un lungo uso; riempilo con acqua ottenuta sciogliendo la neve. Fai bollire l' acqua il tempo necessario per rendere il pesce bianco e i granchi rossi,quindi versala sulle foglie delicate di un te' scelto in una tazza fatta di terra cotta yue. Aspetta fino a che il vapore, che all' inizio sale copioso formando dense nuvole, sparisca a poco a poco fino a che solo sulla superficie ondeggino ancora nuvolette leggere; bevi poi con tutto comodo questa bevanda deliziosa. Essa rimuovera' con efficacia le cinque cause dell' agitazione che spesso ci angustiano e disturbano la nostra pace. Noi possiamo assaporare, possiamo sentire, ma non possiamo esprimere con parole la dolce calma che una bevanda cosi' preparata ci offre.''<br />Lu Yu, Il canone del T�<br /><br /><br />Secondo fattore la TEMPERATURA DELL'ACQUA:<br />L'ebollizione varia secondo il tipo di t� usato. <br />Acqua a circa 90 gradi C per la maggior parte dei te' neri, a circa 70 gradi C per la maggior parte dei t� verdi.<br />Alcuni t� hanno bisogno di temperature e tempi diversi, per cui e' doveroso attenersi alle specifiche indicazioni, un buon termometro da cucina � indubbiamente utile per la preparazione.<br /><br />Sempre il monaco Lu Yu ci suggerisce un modo per riconoscere quando il bollore dell' acqua e da considerarsi perfetto per la preparazione della bevanda.<br />Egli individua 3 momenti precisi di ebollizione:<br /><br />il primo momento, con 'piccole bolle, come gli occhi di un pesce, che nuota in superficie' non e' quello giusto,<br />il terzo momento, con 'grandi bolle che partono dal fondo del recipiente' non e' quello giusto perch� 'l' acqua e' troppo vecchia e andrebbe ringiovanita con acqua fredda',<br />il secondo momento, quando 'le bollicine sono come gocce che rotolano in una fontana' E' QUELLO ADATTO PER SPEGNERE IL FUOCO.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 31 Jul 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Degustazione del t�, percezione e descrizione</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=354</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/354_degustazione.jpg"><br><br>Spesso in merito ai t� i clienti domandano: - Che sapore ha?-<br />Rispondere adeguatamente pu� essere un compito molto pi� difficile di quanto si possa pensare. Descrivere un'esperienza di gusto e di farlo in un modo da consentire all'ascoltatore di sviluppare un'idea del gusto del vostro t� � indubbiamente un'arte.<br />Quando si descrive il gusto di un t�, si utilizzano attributi o riferimenti ampiamente noti, cos�, il gusto di un t� verde particolarmente fresco e fruttato pu� essere descritto come 'citrus', mentre al contrario non si dovr� mai dire che il sapore di un t� verde Long Jing sia vicino al limone.<br />La descrizione deve soddisfare due requisiti fondamentali:<br />a) in primis, si dovr� descrivere il t� in modo tale da produrre una percezione positiva per incuriosire e allettare il referente.<br />b) in secondo luogo deve essere appropriato, in modo che si possa attingere ad esperienze olfattive e degustatore condivise.<br />Per quanto riguarda la definizione e la descrizione del gusto di un t�, occorre tener presente che il sapore di t� puro include una combinazione di sapori che sono presenti sia a diversi gradi e su diversi livelli di percezione. Per gli estranei non addestrati al mondo di t�, per�, tali percezioni e le descrizioni di sapore del t� sono spesso difficili da capire, se non del tutto, determinando una certa barriera al primo accesso.<br />facciamo un esempio con l'attributo 'floreale', che viene utilizzato molto spesso nella descrizione di un t�; ma esattamente cosa si intende per floreale? Un sistema di catalogazione del sapore � sintetizzato nello schema  circolare di note sapore del t� sopra riportato.<br />Cos�, quando si scrive di t�, io personalmente davvero abbraccio l'ispirazione derivante dal ricco bacino di attributi e riferimenti forniti dai sistemi di catalogazione del sapore del t�. <br /><br />Un linguaggio per rendere riconoscibile e descrivibile una degustazione che di per s� passa attraverso il proprio background di esperienze degustative non sempre condivisibili.<br /><br />per approfondire (vedi immagini tea tester)<br />http://www.infusedmusings.com/wp-content/uploads/2013/11/temple-mountain-tea-flavor-wheel.png<br />https://australianteamasters.files.wordpress.com/2014/04/tea-wheel1.png?w=624<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 30 Jul 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Il TE' nella tradizione Giapponese</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=115</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/JapanTEumanitaria.003.jpg"><br><br>(breve relazione) <br />Anche per il Giappone l'avvento del t� � circondato da un alone di mistero e magia.<br />Collocare temporalmente la scoperta di questa bevanda diventa suscettibile dell'interpretazione delle diverse fonti a cui possiamo attingere. Secondo la storia locale il t� in Giappone arrivo' nell'anno 805 d.c. ad opera del monaco buddista Dengyo Daishi, altre testimonianze lo collocano intorno al 700/800 d.c., dati e riscontri pi� approfonditi li ritroviamo agli inizi del XII sec. quando Il predicatore buddista Eisai considerato 'il padre del t�' introdusse il t� in Giappone come elemento di un rito religioso. <br />In seguito bevanda fu associata alla ritualit� del buddismo Zen.<br />Nel 1191, ha portato i semi di t�, insieme con la conoscenza pertinente alla coltivazione e alla lavorazione del t� dalla Cina in Giappone. In particolare, � accreditato per il suo impegno nel promuovere e diffondere la coltivazione del t� in tutto il Giappone e l'introduzione di bere il t� alla casta guerriera giapponese (Samurai*), a quel tempo una sorta di classe giapponese di nobili con grande influenza nella politica e nella societ�. <br />Nel suo libro ''Kissa Yohjoh Ki'' (traduzionen grossolana= 'una migliore salute attraverso t�', pubblicato nel 1211, Esai descrive in particolare gli effetti sulla salute rilevanti di bere il t� sul corpo e la mente.<br /><br />Inizialmente il t� non si diffuse presso la corte dell'Imperatore, ma furono i *Samurai ad apprezzare la bevanda e a farne oggetto di scommesse:  alcuni Samurai si rovinarono finanziariamente scommettendo sulla provenienza del t�.<br /><br />In seguito anche la Corte imperiale ne apprezz� il significato mistico e attraverso i mille monasteri il t� divenne una bevanda conosciuta da tutti.<br />Nel tempo si perse il significato mistico e religioso, fu il sacerdote zen Sen-no Rikkyu (vissuto nel XVI sec.) che defin� le rigide regole del cerimoniale che sono utilizzate ancora oggi.<br /><br />Grazie a lui la cerimonia del t� cha-no-yu (ovvero acqua per il t�) intatta nel suo originario significato religioso si diffuse in tutto il Giappone, il t� divenne cos� importante che i signori della guerra (samurai) prima delle battaglie usavano celebrare il Cha-no-yu.<br /><br />Esiste anche un altro metodo per offrire il t� e non richiede un cerimoniale cos� rigido � il SENCHA, cos� chiamato per il tipo di t� utilizzato.<br />Occorre un bollitore di ghisa,  una teiera KYUSU e semplici tazze. Il bollitore serve per l'acqua, la teiera con la sua retina interna ferma le foglioline del t� e si pu� in questo modo preparare una successiva infusione.<br /><br />CURIOSITA' inerenti il t� in Giappone:<br />Il t� verde (RYOKUCHA) � molto diffuso in Giappone e lo si beve come da noi il caff�. <br />Negli ultimi tempi il Giappone ha aumentato l'importazione e il consumo di t� Nero.<br />Il t� prodotto in Giappone �  in gran parte utilizzato per il consumo interno e solo una limitata quantit� viene esportata.<br />LA REGIONE DI KAGOSHIMA  nel sud del Giappone (nata dopo una grande eruzione vulcanica). � la seconda per piantagioni�di�t� �pi� importante in Giappone � conosciuta per il suo clima caldo. I t� sono coltivati con il classico sistema in ombra (KABUSE) al riparo dall'eccessivo calore del sole. Questa regione � una catena di ca. 22 vulcani. La tipica nebbia del Giappone meridionale circonda le montagne, e le punte delle montagne spiccano attraverso la nebbia, sembrando delle isole.�<br />Da questa regione provengono i migliori SHINCHA (in giapponese 'primo raccolto') viene anche definito 'Il t� volante' essendo, in assoluto, il primo t� ad essere raccolto, immediatamente lavorato confezionato e spedito via aerea in tutto il mondo.<br />Il GYOKURO � il pi� pregiato tra i t� giapponesi anche in questo caso il t� viene ombreggiato, nelle ultimi tre settimane prima del raccolto.&#8232;La  prefettura di Kyoto � particolarmente celebre per la qualit� di Gyokuro prodotto; si trova nell'area Uji, tra le pi� rinomate in quanto a coltivazione di t� giapponesi.<br />Con il Gyokuro si produce il Matcha (t� in polvere) che si utilizza per la Cerimonia del t�.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 18 Jun 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Burro al T� Verde</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=233</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/233_burrote2.jpg"><br><br>Una semplice ricetta per proporre in tavola qualcosa di originale o semplicemente per re-impiegare quel T� Aromatizzato che ci hanno regalo.<br /><br />INGREDIENTI:<br />BURRO  250 g. (anche vegetale)<br />T� verde Aromatizzato 15 g. (qui la nostra gamma � ampia :)<br /><br />ESECUZIONE: <br />Ammorbidire il burro a temperatura ambiente per almeno 2 ore. Mescolarlo con le foglie di t�, inserirlo in una forma preventivamente ricoperta di pellicola trasparente e lasciar rassodare in frigorifero per un paio d'ore.<br /><br />TEMPI:<br />5 minuti per miscelare<br />+ 2 ore di ammorbidimento<br />+ 2 ore di rassodamento<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 02 Apr 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Arte del T� in Cina</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=161</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/artecina.jpg"><br><br>Culla del TE' la CINA ha inventato le regole e l'ARTE di coltivare, lavorare e servire questa bevanda, considerata originariamente come una panacea, ma soprattutto come la prodigiosa CARTA VINCENTE del commercio cinese.<br />I cinesi hanno ambientato la nascita e le leggende a pi� di tremila anni fa, nascita probabile dell�inizio della storia delle foglioline di Camellia Sinensis e del loro matrimonio con l�acqua calda ma le prime testimonianze scritte risalgono solo all'inizio del primo millennio.<br /><br />Intorno al III secolo d.C. si inizi� a coltivare e si svilupparono nuovi sistemi di essiccazione e lavorazione. Nel IV e nel V secolo non era pi� relegato agli imperatori e ai notabili ma talmente diffuso e amato da farne addirittura una pseudovaluta utilizzando dei panetti di foglie pressate ed essiccate (ancora oggi se ne trovano di molto belle o in semplici nidi chiamati Tuo-Cha).<br />Durante il susseguirsi delle dinastie cinesi il consumo e la produzione del t� si evolvono, quella pi� importante �  la dinastia Tang (618-906 d.C.) che si elabora anche un cerimoniale per la preparazione e vengono date delle regole per la produzione. In quest'epoca il t� veniva macinato� e poi bollito senza l'aggiunta di altre erbe, ma con un pizzico di sale.<br />Fu sotto la dinastia Tang che Lu Yu scrisse il suo celebre Cha Jing, il 'Canone del t�', il primo e pi� completo trattato sul t�.<br />Fu per� in epoca Song (960-1279 d.C.), la cosiddetta 'Et� d'oro del t�', che il t� raggiunse l'apice della sua fama e della sua diffusione. Le foglie venivano macinate sotto forma di una polvere molto fine, alla quale si aggiungeva poi acqua calda.<br />Gi� in epoca Song incominci� a diffondersi l'uso di consumare il t� in foglie, uso che si afferm� definitivamente durante la dinastia Ming (1368-1644 d.C.).�Fu sempre in quest'epoca che nacquero le diverse tipologie di t�, � che la porcellana Cinese raggiunge il massimo del suo splendore.<br />In questo periodo il t� divent� la bevanda che conosciamo e apprezziamo ancora oggi.quivi allegato una versione ridotta del nostro intervento all'Umanitaria il 26 marzo 2011. (segue file pdf)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 22 Feb 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Tiramis� al T� Matcha</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=256</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/tiramisuTeMatcha.jpg"><br><br>dalla ns. amica Alessandra una ricetta per grandi e bambini<br /><br />INGREDIENTI<br />(per una dose ridotta di 2 o 3 ciotole/bicchierini)<br /><br />- 2 pacchettini di panna da montare light<br />- 1 uovo <br />- 75g di fruttosio <br />- qualche savoiardo<br />- vanillina <br />- un po' di zucchero di canna e di zucchero a velo <br />- un pizzico di sale <br />- 2 bicchieri di acqua naturale <br />- t� verde matcha qb<br /><br />Montare a spuma il tuorlo con il fruttosio e la vanillina. A parte montare la panna per poi incorporare delicatamente il tutto. Intiepidire 2 bicchieri di acqua naturale, aggiungere 2 cucchiaini di TE' VERDE MATCHA e 2 di zucchero di canna per smorzare l'amaro del t�.<br />Posizionare in un bicchiere o in una ciotola 1 savoiardo spezzettato,versare sopra un cucchaio di T� VERDE (infusione*), coprirlo con il composto di panna light e spoverare con t� matcha misto a zucchero a velo altrimenti risulterebbe amarissimo.<br /><br />*in questo modo i savoiardi saranno piacevolmente aromatici. Inzuppandoli direttamente nel t� si bagnerebbero troppo.<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 30 Jan 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Tarte Brul�e di Amarene e Fava Tonka caramellata al Matcha</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=250</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/250_tartebruleamarene.jpg"><br><br>Dalla ns amica Serena un'altra DOLCE ricetta:<br />la dolcezza friabile e sabbiosa della bris�e, quella mandorlata e succosa delle amarene, quella lussuriosa e decadente della crema e quella erbacea e vetrificata della crosta di caramello.<br />INGREDIENTI:<br />    250 gr di Farina 00 <br />    125 gr di burro <br />    20 gr di dolcificante Stevia<br />    1 fava tonka grattugiata<br />    30 gr di mandorle <br />    2 vasetti da 400 gr di Amarene Sciroppate<br />    1 confezione (due buste) di preparato per Crema Catalana <br />    250 ml di latte<br />    250 ml di panna<br />    4 cucchiai di Zucchero Aromtizzato al The Verde Matcha L'Essenza del The<br />    2 cucchiai di zucchero bianco<br /><br />PROCEDIMENTO:<br />Frulla a piccoli colpi di mixer la farina, il burro a tocchetti, la stevia e met� della fava tonka, per formare delle briciole, tipo crumble. Fai riposare in frigo per circa 30 minuti, poi rovescia la briciole sul fondo di una tortiera di ca 26 cm di diametro ben imburrata e pressale con le mani per foderarne il fondo e il laterali.<br />Con questo metodo, che non � quello ortodosso, otterrai facilmente la consistenza friabile tipica della bris�e anche con le temperature estive.<br />Spolvera la base della crosta con le mandorle polverizzate (serve per assorbire il succo in eccesso rilasciato dalla frutta in cottura) e distribuisci le amarene, scolate dello sciroppo di conservazione.<br />Inforna a 180� per 25'.<br />Nel frattempo prepara la crema catalana montandola con il latte e la panna, come da istruzioni sulla confezione, ma aggiungi anche il resto della fava tonka grattugiata. <br />Versa la crema catalana sulla crostata ancora calda. Riportala a temperatura ambiente, quindi riponila in frigo per almeno 4 ore, affinch� la crema solidifichi perfettamente.<br />Poco prima di servire, mescola i due zuccheri, cospargine la superficie della crema e caramellali con l'apposito attrezzo: sar� un'operazione piuttosto lunga, se non possiedi il caramellatore lascia perdere, mangiati la crostata cos� com'�, senza crosticina, � comunque buonissima, ma non ricorrere a trucchetti tipo passarla 2 minuti sotto il grill del forno o pressarla con il batticarne arroventato sul gas, altrimenti la rovinerai irrimediabilmente.<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 08 Jan 2015 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Tartufi Yin e Yang con crema pasticcera ai frutti di bosco</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=267</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/267_tartuficremapast.jpg"><br><br>INGREDIENTI: <br />- Acqua q.b.<br />- 8 gr. Yin e Yang Essenza del the (miscela di t� nero aromatizzato con fiori di Malva, fiori di gelsomino, pezzi di Lychee)<br />- biscotti al cioccolato<br />- cacao amaro<br />- Fiorellini di zucchero (vedi i ns. zuccherini)<br /><br />PREPARAZIONE: <br />Preparare dell'acqua calda e mettere in infusione la Miscela t� Yin e Yang Essenza del the , sbriciolare i biscotti al cioccolato e bagnare leggermente finch� l'impasto sia modellabile; formare delle palline e passatele nel cacao amaro.<br />Lasciate riposare in frigo per mezz'ora.<br /><br />DECORAZIONE:<br />Decorate con fiorellini di zucchero per accompagnare queste dolcezze ideale della crema pasticcera.<br /><br />Perfetta per ACCOMPAGNARE:<br />una buona tazza di t� nero affumicato <br />- 072. Formosa Tarry Lapsang Souchong<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 11 Nov 2014 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Il t� e l'obesit�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=332</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/Senza_titolo-2.jpg"><br><br>Epigallocatechine Gallate (EGCG) Stimola autofagia nelle cellule vascolari endoteliali. Un Rolefor potenziale per la riduzione dei lipidi inaccumulazione. <br />Il t� verde ha un abbondante quantit� di polifenoli edepigallocatechin-3-gallato (EGCG), che � stato dimostrato sono in grado di alleviare i problemi cardiovascolari. In questo articolo (jbc, The journal biological chemistry del 2 agosto 2013), un team guidato da Kim Jeong-a presso la University diAlabama a Birmingham ha testato per vedere se EGCG � coinvolto nell'autofagia, un meccanismo di protezione che entra in gioco durante lo stress. Facendo una serie di analisi sulle cellule endoteliali vascolari, i ricercatori hanno dimostrato che EGCG stimolano l'autofagia con un meccanismo che coinvolge l' AMP-activated protein chinasi e calcio / proteine &#8203;&#8203;calmodulina-dipendenti meccanismo kinase. Il meccanismo che si crea alla degradazione lisosomiale riduce l'accumulo di goccioline lipidiche intracellulari. <br />Gli autori affermano in collettivo che: <br />- ''Questi risultati suggeriscono che l'EGCG regola l'accumulo di lipidi ectopici attraverso un flusso autofagico facilitato ed inoltre l'EGCG potrebbe essere un potenziale reagente terapeutico per prevenire le complicanze cardiovascolari.''<br /><br /><br />Nb: L'autofagia (o autophagocytosis) (dalla auto-, ''s�'' greca e phagein, ''mangiare''), � il meccanismo catabolico di base che coinvolge la degradazione delle cellule dei componenti cellulari inutili o disfunzionali attraverso le azioni dei lisosomi. La ripartizione di componenti cellulari promuove la sopravvivenza cellulare durante il digiuno, mantenendo i livelli di energia cellulare. Autofagia permette la degradazione e il riciclaggio dei componenti cellulari. Durante questo processo, costituenti citoplasmatici mirate sono isolati dal resto della cella all'interno di un doppio membraned vescicola conosciuto come un dell'autofagosoma. . L'dell'autofagosoma poi si fonde con un lisosoma e il suo carico � degradato e riciclato Ci sono tre diverse forme di autofagia che sono comunemente descritti; macroautofagia, microautophagy e autofagia chaperone-mediata. Nel contesto della malattia, autofagia � stato visto come una risposta adattativa allo stress che promuove la sopravvivenza, mentre in altri casi sembra promuovere la morte cellulare e la morbilit�. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 29 Jul 2014 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E33229072014000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Timballo d'orzo al t� Bianco e Sgombro croccante al Ribes rosso</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=55</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/sgombroeshop.jpg"><br><br>INGREDIENTI (x 4 persone)<br /><br />orzo perlato piccolo (40/50 g a persona messo a bagno per 15/20')<br />2 sgombri da 300 g (freschi)<br />t� Bianco - 110. PAI MU TAN (Peonia Bianca)<br />100 g di ribes<br />limone, prezzemolo<br />1 tuorlo<br />pane grattugiato/farina di mais/farina di riso<br />1 cucchiaio di curcuma<br />1 dl di olio d'oliva<br />sale, pepe.<br /><br />ESECUZIONE:<br />Sfilettare gli sgombri, lavarli e asciugarli.<br />Lavare il limone, spremerne il succo e tagliare la buccia a piccole zeste. <br />Aggiungere un cucchiaio d'acqua all'albume e sbattere leggermente.<br />Mescolare la curcuma al pane grattugiato.<br />Scaldare il forno a 180�.<br />Passare i filetti nel succo di limone, poi nell'uovo sbattuto, poi nel pane/farina alla curcuma; <br />posizionarli su una placca da forno foderata di carta con la pelle verso l'alto. Irrorare con un poco d'olio i filetti e passarli al forno a cuocere per 12 minuti.<br /><br />Intanto lavare e tritare il prezzemolo, metterlo in una ciotola, cospargerlo d'olio, il succo di limone restante, sale e le zeste preparate...mescolare.<br />Servire i filetti di sgombro, dressati con una cucchiaiata di prezzemolo condito e con un grappolo di ribes rosso.<br /><br />Preparare un orzo risottato usando infusione di T� Bianco (ad Es. 112. Tian Shan Yin Hao); a cottura ultimata mantecare con poco d'olio d'oliva e.v. e aggiustare di sapore. <br />Riempire degli stampi leggermente unti d'olio e mettere a gratinare in forno per 5'.<br />Completare il piatto con lo sformato per farne un piatto unico e accompagnare con il t� che abbiamo usato per preparare l'orzo.<br /><br />ricetta di Gabriella Fantuz.<br /><br />INGREDIEN-TE' in questa ricetta :<br />110. PAI MU TAN/BAI MU DAN (Peonia Bianca)<br />Originario della provincia di Fujian, nella zona di Janjang, questo magnifico t� bianco si raccoglie in primavera. Viene raccolta solo la gemma; pu� essere ottenuto sia dalle piante di Camellia Sinensis 'Narciso' che dal 'Grande Bianco'. La metodologia di produzione e lavorazione � stata codificata solo nel 1922. <br />L'Infuso � giallo tenue con aroma fresco ed erbaceo, dolce e abbastanza persistente. <br />FOOD: meglio solo ma non disdegna le verdure fresche, le insalate o del pane fresco croccante e le carni bianche.<br />CONSIGLI: 3 gr. x 10 cl., 3/4 min. Acqua 80�C. <br />Da bere puro. Consigliate 2/3 Infusioni.<br />Preparazione a freddo: 1 litro d'acqua minerale a basso residuo fisso e con poco sodio, t� 1/2 cucchiai, tempo di infusione 6/8 ore, conservare in frigo 1-2 giorni in contenitore ben chiuso. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 18 Mar 2014 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#C5518032014000000</guid>
        </item>
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            <title>Le bustine di te' sono davvero compostabili?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/news.php?id=270</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/bustinete.jpg"><br><br>vi riportiamo parte di un articolo molto interessante di Green Me, che vi invitiamo a leggere al link riportato a tergo.<br />DA QUALI MATERIALI SONO COMPOSTE LE BUSTINE DA TE'?<br />SONO DAVVERO COMPLETAMENTE COMPOSTABILI? <br />La risposta � molto meno ovvia rispetto a quanto ci aspettiamo. <br />Le foglie di t� al loro interno, una volta preparato l'infuso che desideriamo, possono essere gettate nel bidone dell'umido o nella compostiera, oppure riutilizzate creativamente in caso di necessit� (avanzi di bevanda, bustine e foglie comprese).�<br />Le reali difficolt� sorgono al momento di doversi occupare di smaltire la bustina vera e propria. Le bustine di t� sembrano, all'apparenza, composte unicamente di tessuto, ma in molte di esse possono essere presente delle materie plastiche, come � emerso a seguito di un sondaggio�condotto da parte della rivista britannica ''Which? Gardening'' nel 2010.<br />Da esso � emerso come la maggior parte delle bustine di t� contengano delle materie plastiche, con particolare riferimento al polipropilene (denominato anche come polypropylene PP), un componente termoplastico spesso utilizzato nella produzione delle bustine di t�.<br />COME VENGONO PODOTTE?<br />QUALI MATERIALI VENGONO IMPIEGATI?<br />Le bustine di t� vengono prodotte solitamente utilizzando fibra di canapa naturale (Canapa di Manila), alla quale vengono unite delle fibre termoplastiche, come il polipropilene, che sono ritenute necessarie al fine di sigillare il tutto. Le bustine di t� appaiono in questo modo molto resistenti.<br />Dall'unione dei due materiali si ottiene il tessuto che noi conosciamo, molto resistente e ricco di forellini adatti a permettere il contatto tra l'acqua bollente e le foglie di t�, senza che queste ultime possano fuoriuscire dal proprio involucro. I bordi delle bustine vengono in seguito sigillati termicamente. Con il calore, i materiali termoplastici utilizzati si sciolgono, permettendo che esse risultino ben sigillate.<br />Questo determina per la PRESENZA al loro interno di MATERIALI TERMOPLASTICI NON BIODEGRADABILI.<br />(..) Dall'indagine britannica � emerso come anche gran parte delle bustine di t� biologico o proveniente dal commercio equo e solidale contengano materie termoplastiche impiegate nel processo della loro fabbricazione. Oltre al grado di compostabilit� delle bustine di t�, la nostra preoccupazione riguarda il contatto tra materie plastiche ed alimenti. Secondo alcuni studi condotti nel 2008, il polipropilene potrebbe provocare il rilascio di BPA, ormai noto interferente endocrino considerato potenzialmente in grado di provocare problemi relativi ad infertilit� e corretto sviluppo fisiologico del feto e del neonato. (..)&#65532;<br />Si potrebbe anche decidere di non ACQUISTARE del t� in bustine, ma unicamente del TE' SFUSO, confezionato in contenitori completamente biodegradabili, oppure facilmente riutilizzabili. Una volta acquistato del t� sfuso, sar� sufficiente munirsi di un colino o di altri appositi contenitori forati, per la preparazione della bevanda. Infine, si potrebbe decidere di preparare da s� le proprie bustine di t� partendo dalle foglie sfuse e da garzine bucherellate o tessuti leggeri come quelli utilizzati..<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 05 Mar 2014 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Risotto al Fumo</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=308</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/9903243585_67b787c173_z.jpg"><br><br>Una nuova ricetta dalla nostra amica Serena.<br /><br />INGREDIENTI:<br />    due cucchiaini colmi di th� Formosa Lapsang Souchong <br />    scalogno<br />    200 gr di speck<br />    200 gr di scamorza affumicata <br />    30 gr di burro<br />    un dado vegetale<br />    4-5 bacche di ginepro<br />    400 gr di riso Carnaroli <br />    un bicchiere di vino rosso morbido <br /><br />PREPARARZIONE:<br />Portare a ebollizione 500 ml di acqua e infondere il the affumicato per 10 minuti, proteggendo il bricco con un coperchio, per non disperdere gli aromi.<br />Nel frattempo dadolare lo speck e grattugiare la scamorza.<br />Filtrare il the e tienilo in caldo.<br />Mettere il burro, il dado, le bacche di ginepro pestate e lo speck in una casseruola capiente e rosolare per ottenere un buon amalgama del fondo. Unire il riso e tostarlo per un paio di minuti, fino a che i chicchi non saranno diventati trasparenti.<br />Versare il vino e alzare la fiamma per sfumare.<br />Cominciare ad aggiungere il the caldo (nel caso si fosse raffreddato troppo, riportalo a bollore) poco per volta al riso, mescolando sempre. Quando sar� esaurito, portare la cottura a termine usando l'acqua calda necessaria.<br />Mantecare con la scamorza affumicata e servire subito.<br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 20 Dec 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Smoked Potatoes Vol-au-Vent </title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=292</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/SMOKEDVOL-AU-VENT2.jpg"><br><br>(Vol-Au-Vent con mousse di patate a pasta gialla della Tuscia ''affumicate'' al the nero lapsang souchong, funghi porcini, petali di Primo Sale di latte di Pecora di Sicilia, sale aromatizzato al Brunello di Montalcino e al Radicchio Trevigiano, maggiorana)<br /><br />Una ricetta per noi con i nostri prodotti da Alfredo Iannaccone:<br />(..) le patate: leggermente dolci, a pasta gialla, della Tuscia. Le ho ''affumicate'' dopo la cottura con foglie di the nero cinese, il celebre lapsang souchong, eccezionale, profumato intenso. Conosciuto in Cina con il nome Zheng Shan Xiao Zhong, viene prodotto esclusivamente nell'area dei monti Wujy al nord della regione del Fujian, in particolare nella contea di Tong Mu. Questo t� nero, dopo essere stato fatto ossidare, viene essiccato e affumicato con fuoco di pino e cedro. Lo passiamo al mortaio, lo uniamo alle patate appena schiacciate. (..)<br /><br />INGREDIENTI per 20-25 VOL-AU-VENT <br />- 500 gr. di patate a pasta gialla <br />- 1 cucchiaio di 072.LAPSANG SOUCHONG (L'essenza del the)<br />- 100 ml di latte a temperatura ambiente<br />- PEPE NERO LAMPONG DEL SUMATRA (L'essenza del the)<br />- 150 gr. di funghi porcini<br />- 1 spicchio d'aglio<br />- olio extravergine di oliva <br />- prezzemolo fresco<br />- maggiorana fresca<br />- 30 gr. di Primo Sale Pecora<br />- 1 cucchiaio di farina di patate bio.<br /><br />PREPARAZIONE: Cuocere le patate a pasta gialla, dopo averle pelate, in acqua bollente, non salata, per circa 30 minuti. Passarle allo schiaccia-patate, unire le foglie di the passate al mortaio. In un pentolino far sobbollire il latte, aggiungere le patate e cominciare a mescolare. Unire poi la farina di patate biologica e formare una crema molto densa. Speziare con il Tellicherry in grani, schiacciati al momento. Saltare i funghi porcini in un filo d'olio e aglio in camicia. Profumare con prezzemolo tritato. Aggiungere i funghi alla mousse di patate. Riempire i vol-au-vent con un sac-a-poche. Decorarli con i petali di primo sale di pecora e il sale al Brunello di Montalcino e Radicchio Trevigiano (molto intenso, per questo non saliamo n� le patate, n� i funghi). Il contenuto ci permette di riscaldare i vol-au-vent un istante prima di servirli, con tutto il ripieno, 2 minuti, in forno statico. Ma sono ottimi anche tiepidi.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 14 Nov 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>La scelta del t� e la sua conservazione</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=44</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/teclassificazione.jpg"><br><br>L' acquisto del te' va fatto in maniera oculata.<br />Prima di tutto, favorite sempre l' acquisto di te' foglie sfuse. I te' in bustina sono solitamente di qualita' piuttosto bassa e miscele (Blend).<br />E' preferibile acquistarne quantit� non eccessive se non pensate di consumarlo in tempi relativamente brevi.<br />I suoi delicati aromi e sapori possono essere facilmente vittime dell' aggressione di nemici implacabili come aria, luce e calore. E' quindi doverosa una certa attenzione da porre per la sua CONSERVAZIONE: non va mai collocato vicino a fonti di calore e odore (es. ripiani vicino fornelli, termosifoni, etc..) e va conservato in scatole o buste opache ermeticamente chiuse (i sacchetti per il t� sono adatti alla conservazione, ben chiusi e per un tempo relativamente lungo) sconsigliate le scatole trasparenti (adatte invece per le acque di frutta) perch� il prodotto � estremamente sensibile alla luce.<br /><br />Nel '600, quando il te' era una bevanda riservata alla sola aristocrazia per motivi di costo, questo veniva gelosamente conservato in speciali 'tea caddies' di legno pregiato. Il 'caddy' in quel tempo era spesso una vera e propria opera d' arte, realizzata da maestri ebanisti e la padrona di casa lo conservava sottochiave per evitare spiacevoli mancanze.<br />Il te' assorbe con estrema facilita' umidita' e odori dell' ambiente che lo circonda e' quindi consigliabile non metterlo nelle vicinanze di caffe', spezie o altre fonti aromatiche intense. Il contenitore dovra' essere privo di odori, quindi evitate di mettere un te' molto leggero e delicato in una scatola che prima conteneva un te' affumicato, aromatizzato o di forte intensita'. Un buon te', mediamente, si puo' conservare per uno (te' aromatizzati) o due anni con l' eccezione del te' Pu-erh cinese. Questo particolare tipo di te' post-fermentato, opportunamente stivato ed unico nel suo genere, puo' essere conservato per anni ed anzi, proprio in funzione di questo ''invecchiamento'', aumenta il suo valore e la sua capacita' aromatica.<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 22 Oct 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>3 Tazze di t� VERDE al giorno...</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=19</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/3tazzealdi.jpg"><br><br>(..)  combattono tumori, stress e virus.. (propriet� e approfondimenti) a differenza di quello nero non � sottoposto a fermentazione.<br />3 tazze di infuso al giorno possono infatti ridurre anche del 21% i rischi di i rischi di ictus ischemico (Avc, accidenti vascolari cerebrali ischemico).<br />(I dati sono stati diffusi a un incontro dall'American Heart Association, l'associazione che si occupa delle malattie del cuore. La ricerca ha analizzato i risultati di 9 studi con 4.378 casi di Avc in un gruppo complessivo di 195 mila persone).<br />Inoltre riducono notevolmente, fino a un terzo, i rischi per le donne di avere un tumore alle ovaie. � quanto riporta uno studio americano pubblicato sull' International Journal of Gynaecological Cancer alla vigilia del �mese del cancro ovarico�, a marzo.<br />Secondo i ricercatori, il T� � un toccasana grazie ai suoi composti antiossidanti - catechina e teina - che contribuiscono a migliorare la funzione dei vasi sanguigni.<br /><br />Come conferma lo studio condotto su 414 donne, la met� delle quali con un cancro ovarico. Ma anche un precedente studio svedese, su ben 61.000 donne, era giunto a conclusioni analoghe: bere t� abbassa del 30-40% le possibilit� di insorgenza di un tumore ovarico. <br /><br />Nelle sue foglie ci sono vitamine, fluoro, sostanze preziose per la salute.<br />Nella medicina naturale cinese sono noti da molto tempo gli effetti positivi del t� verde sulla salute, sebbene la bevanda sia stata analizzata scientificamente solo da 30 anni.<br />ma le propriet� terapeutiche del t� dipendono essenzialmente dal tipo di produzione: le differenze stanno tutte nella lavorazione.<br />Nel t� nero le foglie vengono fermentate (sottoposte a un processo di fermentazione), nel t� verde invece la fermentazione non viene attivata, ma interrotta immediatamente dopo il raccolto riscaldando le foglie con il fuoco e con il vapore.<br />la fermentazione � un processo distruttivo nel corso del quale si perdono le sostanze preziose contenute nelle foglie; per questa ragione il t� verde � considerato un prodotto puro e pregiato. I tannini, tra i principali componenti del t� verde, e in particolare il gruppo delle catechine, rappresentano un eccellente ausilio per la prevenzione del cancro, per la protezione da malattie cardiovascolari e per l'eliminazione dei virus. Inoltre calmano le mucose dello stomaco e dell'intestino adattandosi al trattamento di malattie di origine nervosa e infiammatoria del tratto gastrointestinale.<br />In pi�, le saponine abbassano il livello di colesterolo e rafforzano il sistema immunitario.<br />Notevole la quantit� di VITAMINE contenute (alcune riescono con tre tazze a sopperire il fabbisogno giornaliero): primis la vitamina C; le vitamine del gruppo B (importanti per il cervello e i nervi) stimolano il metabolismo di grassi, proteine e carboidrati, fornendo energia al cervello e permettendo di mantenere un alto livello di concentrazione.<br />La vitamina K (in natura negli ortaggi verdi) svolge un ruolo fondamentale nella coagulazione del sangue, nella cicatrizzazione delle ferite, nel metabolismo delle ossa e dei tessuti e nel funsionamento di fegato e reni.<br />Da non dimenticare il FLUORO un altro elemento contenuto nel t� aiuta a prevenirte le carie.<br />In Cina un medicinale a base di t� � utilizzato per combattere gli effetti della chemioterapia, contribuendo a ridurre la percentuale di globuli bianchi.<br /><br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 20 Jul 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
        <item>
            <title>Risotto c/polvere di Lenticchie e Capesanta AFFUMICATA</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=293</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/risottoCapesanta.jpg"><br><br>Una ricetta per noi con i nostri prodotti da Alfredo Iannnaccone<br />(Risotto vialone nano vercellese allo zenzero fresco, sfumato con grappa di Barbera affinata in barrique e mantecato con burro di bufala cilentana. Polvere di lenticchie rosse di Sicilia di Leonforte, capesanta alla plancia, affumicata al LAPSANG SOUCHONG, sashimi di corallo di capesanta, elicriso italiano)<br /><br />INGREDIENTI Polvere di LENTICCHIE: 250 gr. di Lenticchie Rosse<br />INGREDIENTI per il RISOTTO: 250 gr. di Riso Vialone Nano, 30 gr. di burro, 1 litro di brodo vegetale, 1 bicchiere di grappa di Barbera affinata nel Barrique, PEPE NERO, 1 scalogno, 1 pezzetto di Zenzero fresco.<br />INGREDIENTI per la CAPESANTA: 1 capesanta fresca grande per ogni commensale, I cucchiaino di LAPSANG SOUCHONG.<br />DECORAZIONE: 1 rametto di elicriso italiano<br />PREPARAZIONE: Preparare un brodo vegetale con verdure fresche, tenerlo in caldo. Far tostare le lenticchie rosse in padella, a fuoco vivo, qualche minuto. Quando cominceranno ad emanare il loro profumo, toglierle dalla fiamma, e passarle al mixer. Infine eliminare le bucce con un colino a maglie strette, lasciando solo il cuore, polverizzato. Far sciogliere met� del burro, tostare il vialone nano. Sfumare con la grappa. Unire lo zenzero fresco grattugiato. Portare a cottura con il brodo, mantecare con il resto del burro, lasciarlo abbastanza asciutto. Nei momenti in cui riso va da solo, cuocere in una griglia la capesanta, privata del suo corallo. Che taglieremo a fettine. Quando avr� preso colore da ambedue i lati, aggiungere la polvere LAPSANG SOUCHONG e spegnere il fuoco. Tenere al coperto.<br />IMPIATTAMENTO: Nella conchiglia della capesanta, disporre il riso. Aggiungere la polvere di lenticchie. Porre alla base una capesanta affumicata e grigliata per ogni commensale, con un pezzetto di corallo crudo. Profumare con un rametto di elicriso (sembra un rosmarino, ha il colore della lavanda ma regala sentori simili a quelli del curry).<br /><br />INGREDIENTI L'essenza del the:<br />PEPE NERO<br />LAPSANG SOUCHONG (formosa)<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 10 May 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Tuorlo d'Uovo Fondente su 'Finto Albume'</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=288</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/tuorloduovo.jpg"><br><br>Ancora un'elaborazione con i nostri prodotti di Alfredo Iannaccone (Tuorlo d'uovo croccante e fondente in pane di kamut con PEPE VERDE ALLA VANIGLIA e SALE NERO AFFUMICATO, su chantilly di asparagi verdi, lamelle di tartufo estivo<br />umbro, granella di anacardi tostati, punte di asparagi dorate in burro di bufala del Cilento, gocce di aceto balsamico al tartufo nero dell'Umbria)<br /><br />INGREDIENTI per 4 PERSONE (per l'UOVO): <br />- 4 TUORLI D'UOVO EXTRAFRESCO<br />- 100 GR. DI FIOCCHI DI KAMUT<br />- OLIO DI SEMI<br />- SALE NERO AFFUMICATO<br />- PEPE VERDE ALLA VANIGLIA ESSENZA DEL THE.<br /><br />INGREDIENTI (per la CHANTILLY DI ASPARAGI): <br />- 20 ASPARAGI VERDI FRESCHI<br />- 250 ML. DI PANNA DI LATTE FRESCA (NON ZUCCHERATA)<br />- UN PIZZICO DI SALE, ACQUA,<br />- 30 GR. DI BURRO <br />- BRODO VEGETALE<br /><br />INGREDIENTI (per L'INSALATA DI GERMOGLI DI RAFANO NERO): <br />- 100 gr. di germogli di Rafano Nero freschi<br />- 50 gr. di anacardi<br />- olio extravergine d'oliva<br /><br />INGREDIENTI (per il TARTUFO): <br />- LAMELLE DI TARTUFO <br />- ACETO BALSAMICO AL TARTUFO<br /><br />PREPARAZIONE: Tenere il tuorlo completamente coperto di fiocchi di kamut che avremo frullato come a ottenere un pane grattugiato ai cereali. Almeno 4 ore. <br />Nel frattempo elimineremo dagli asparagi la parte pi� dura, taglieremo le punte tenendole da parte. Salteremo in padella il resto degli asparagi con 1/3 della panna, met� del burro di bufala, allungando con brodo vegetale. Salare, aggiungere pepe, frullare il tutto. <br />Montare il resto del panna aggiungendo questo composto a filo. Saltare nel rimanente burro le punte di asparagi e lasciarle in caldo. Tostare in padella calda gli anacardi e pestarli al mortaio. Cuocere delicatamente il tuorlo d'uovo in olio bollente, per circa 30 secondi, per lasciarlo croccante fuori e fondente dentro.<br /><br />IMPIATTAMENTO: con una fondina creiamo un cerchio con la chantilly, su cui poggeremo il tuorlo croccante e fondente. Decoriamolo con le lamelle di tartufo. Accanto poggiamo i germogli di rafano nero con la granella di anacardi, irroriamo con un goccio di extravergine di Puglia. Poggiamo le punte di asparagi alle spalle dell'uovo. Infine le gocce di balsamico al tartufo accanto al tuorlo.granella di anacardi, irroriamo con un<br />goccio di extravergine di Puglia. Poggiamo le punte di asparagi alle spalle<br />dell'uovo. Infine le gocce di balsamico al tartufo accanto al tuorlo.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 02 Apr 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#C28802042013000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Rana Pescatrice 'Affumicata'</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=286</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/RicetteRanaPescatrice.jpg"><br><br>Ancora una ricetta di Alfredo Iannaccone per L'essenza del the.<br />(Bocconcini di Rana Pescatrice, affumicata al the Earl Grey, su guazzetto di cannellini del Purgatorio di Gradoli in acqua di pomodori datterini, con guanciale di suino nero dei Nebrodi, tocchetti di pane nero in aglio, olio e peperoncino, sale blu di Persia piccante, extravergine al Bergamotto, trito di melissa e pepe rosso di Sichuan)<br /><br />INGREDIENTI (per il GUAZZETTO DI FAGIOLI): 500 gr. di fagioli del Purgatorio di Gradoli Effegifood, 1 litro d'acqua, sedano, carota, cipolla Ramata di Montoro, aglio, scalogno, peperoncino piccante a rondelle Delizie Italiane, pepe rosso di Sichuan Essenza del The, sale blu di Persia piccante L.C. Spezie Sapori, 100 gr. di pane nero o integrale, timo fresco, olio extravergine Davenia Delizie Italiane.<br /><br />INGREDIENTI (per la RANA PESCATRICE): 500 gr. di rana pescatrice fresca, 20 gr. di the Earl Grey L'Essenza del The, olio extravergine al Bergamotto ''Bergamia'' Marina Colonna, melissa tritata.<br /><br />PREPARAZIONE: Tenere a mollo i cannellini 12 ore in acqua fredda, coperti. Eliminare l'acqua, cuocerli 20 minuti in una nuova acqua, stavolta salata. Stufarli con le verdure e gli aromi, il peperoncino, le spezie e l'acqua di cottura poco (circa 1/3), a fuoco dolce. I datterini a contatto con l'olio e il fagiolo caldo sprigioneranno molta acqua, quindi non occorre pi� di un mestolo dell'altra acqua di cottura. E' come se i fagioli, che comunque devono venire abbastanza liquidi, perch� sono un guazzetto, cuocessero nell'acqua dei pomodori, unita al loro brodo, molto sapido ma anche dolce. I fagioli dovranno ammorbirsi ma non perdere consistenza. Teniamoli in caldo da parte. Affettiamo il guanciale e saltiamolo senza olio in padella. Uniamolo caldo ai fagioli. Tagliamo la rana pescatrice a tocchetti alti, a quadrotti, facciamola dorare in padella con olio al Bergamotto, unendo 2 cucchiai di the earl grey caldo. Facciamo consumare il the, lasciamo che il pesce si cuocia bene e prenda colore a fuoco deciso. Tagliamo il pane a dadini senza la corteccia e saltiamolo in aglio, olio e peperoncino. Impiattiamo: il guazzetto di fagioli, pane e guanciale alla base, sopra al centro la rana pescatrice. Irroriamo di olio al Bergamotto e di melissa tritata.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 23 Mar 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Lapacho</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=203</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/lapacho.jpg"><br><br>Si ottiene dalla corteccia della tabebuia.<br />Rafforza le difese immunitarie.<br />Depurativo per il fegato e il sistema linfatico, contiene una speciale combinazione e concentrazione di sali minerali abbastanza rari o elementi in tracce: calcio, magnesio, fosfo- ro, zinco, cromo, silicio, manganese, molibdeno, rame, ferro, potassio, sodio, cobalto, boro, oro, ar- gento, stronzio, bario, nichel.<br />II Lapacho puo&#768; essere utilizzato nella prostata, diabete, leucemie, infiammazioni midollari, morbo di Parkinson, reumatismo, vene varicose, problemi di pelle, anemia, arteriosclerosi, asma, bronchite.<br />Il Lapacho rafforza il sistema immunitario e puo&#768; essere consigliato a tutti, poiche&#768; con esso il fegato e il sistema linfatico raggiungono condizioni ottimali, senza sforzi e senza effetti collaterali.<br />Proprieta&#768;: Antibiotico, Antibatterico, Virucida, Antiparassitario, Fungicida, Antinfiammatorio, Depurati- vo, Immunostimolante, Tonico generale cardiotonico, Stimolante del globuii rossi, Diuretico leggero, Sedative lieve, Ipotensivo lieve, Ipoglicemizzante lieve, Analgesico lieve, Astringente, Antidiarroico, Vulnerario, Espettorante, Febbrifiigo<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 18 Feb 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>UMAMI</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=125</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/umami.jpg"><br><br>Il Giappone, insieme alla Cina, � la pi� antica regione al mondo con piantagioni di t�. In origine nell'Asia orientale si beveva principalmente t� verde. Il Giappone era l'unico paese al mondo a coltivare esclusivamente t� verde. Questa specializzazione, che risulta straordinaria rispetto a tutti gli altri paesi produttori di t�, ha fatto s� che il Giappone oggi produca i migliori e pi� pregiati t� verdi al mondo. Il caratteristico sapore del t� verde giapponese � fresco e intenso, e sempre pi� conoscitori e amanti del t� lo riconoscono come il gusto originale del t� ed hanno imparato ad apprezzarlo.<br />I cinque sensi e il senso del gusto<br />Il t� si beve utilizzando tutti i cinque sensi.<br /><br />- LA VISTA: il colore delle foglie di t� e della tazza.<br /><br />- L'UDITO: l'acqua che bolle, il t� che respira mentre cresce, il gorgoglio della caraffa quando si versa il t�.<br /><br />- L'OLFATTO: le foglie di t�, prima secche e poi bagnate dall'acqua calda, e il t� stesso emanano degli aromi unici.<br /><br />- IL TATTO: i suoi conoscitori prendono il t� in mano per sentire se � duro, morbido, ruvido o setoso.<br /><br />- IL GUSTO: ecco l'attivit� principale per il t�. Per assaporare correttamente il t�, gli assaggiatori professionisti seguono una formazione pluriennale. Tuttavia, anche gli amanti del t� possono apprendere velocemente le regole basilari dell'arte della degustazione del t�.<br /><br />Tuttavia, il pregiato t� giapponese si riconosce anche per un ulteriore senso del gusto: � L'UMAMI, il quinto senso che possediamo insieme al dolce, al salato, all'acido e all'amaro. Umami � una parola giapponese che significa ''buon sapore''. L'umami � conferito al t� dagli aminoacidi in esso contenuti. Pi� un t� giapponese � pregiato, pi� � ricco di aminoacidi. Lasciate un pregiato t� giapponese a una temperatura pi� bassa (50�) per circa 3 minuti: sulla vostra lingua sentirete il gusto dolcissimo dell'umami.<br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 28 Jan 2013 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Il Benessere nel T�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=255</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/trisbenessere.png"><br><br>Il t� verde si degusta senza zucchero n� latte a ogni ora del giorno, ha virt� dissetanti e digestive..<br />Prendi 4 tazze di t� verde ogni giorno, suddiviso tra colazione, met� mattina, pranzo e met� pomeriggio.<br />Un contributo quotidiano al benessere e alla salute.<br />- ''bere t� � addirittura meglio che bere semplicemente acqua: l'acqua � essenziale per mantenere l'idratazione, ma il t� contiene in pi� gli antiossidanti, perci� ha due elementi a suo favore!'' (Carrie Ruxton)<br /><br />IL TE' FA BRUCIARE CALORIE, AIUTA IL CUORE, CALMA STOMACO E INTESTINO..<br />(..) � ricco di calcio (che fa uscire l'adipe dalle cellule rendendolo pi� facilmente eliminabile), potassio (drenante), magnesio (anti fame nervosa), sodio, fosforo, zinco e vitamine: un cocktail di principi attivi che fa dimagrire, ritarda il processo di invecchiamento, rafforza il sistema immunitario e in pi� combatte i radicali liberi. Inoltre, riduce l'assorbimento dei grassi e fa bruciare pi� calorie, migliora il funzionamento del cuore e la circolazione sanguigna. Il suo contenuto di teina stimola le attivit� cerebrali, e quello di tannino (che il t� sprigiona con un'infusione di 5 minuti) ha un salutare effetto calmante per stomaco e intestino irritati. E poi, la presenza di vitamina C contribuisce a rafforzare la microcircolazione contrastando ritenzione idrica e cellulite, mentre la presenza di clorofilla depura, ringiovanisce e contrasta il rallentamento metabolico. E in pi�, il t� regala benessere e serenit�. E tutto questo, a zero calorie! (Roberto bay, 30 agosto, Obbiettivo Benessere)<br /><br />Il T�  VERDE, non essendo sottoposto ad ossidazione, contiene pi� tannini e vitamina C del t� nero. Nel t� verde si trovano sostanze che possono esercitare un'azione pronta ed efficace contro le emorragie gastriche, intestinali e cerebrali. Anche gravi infezioni come la dissenteria, e perfino patologie come ipertensione, arteriosclerosi, reumatismi, epatite, sono gi� combattute, talvolta con successo, con l'assunzione di t� verde concentrato. La VITAMINA E2 e la VITAMINA P fortificano le pareti dei capillari e mantengono elastica l'epidermide. Agli oli eterici specifici del t� si devono infine il particolare aroma e un effetto stimolante. Inoltre, il t� possiede un enzima che rallenta l'assimilazione degli zuccheri e dei grassi , quindi indicato nelle cure dimagranti (naturalmente se bevuto senza aggiunte di latte o di zucchero). (catalogo L'essenza del the)<br /><br />TE' VERDE E MALATTIE NEUROLOGICHE<br />Due tazze al giorno aiuterebbero a prevenire da Parkinson e Alzheimer. Berlo regolarmente sarebbe una specie di elisir di giovinezza per il cervello.<br />I ricercatori dell'Universit� di Tohoku, in Giappone, sostengono che pi� tazze di t� si bevono, minore � la perdita delle facolt� cognitive.<br />Nelle foglie della bevanda ci sono anche alcuni componenti che sono in grado di proteggere le cellule cerebrali dai danni tipici delle malattie neurodegenerative.<br />Le conclusioni spiegherebbero le insolite percentuali, particolarmente basse, di forme di demenza senile in Giappone dove, da secoli, il t� verde � un rito oltre che una piacevole abitudine.<br /><br />NB NOTA IMPORTANTE. Questo articolo ha uno scopo esclusivamente informativo. Ogni sforzo � stato condotto per renderlo chiaro, aggiornato, facilmente comprensibile da un pubblico molto vasto; tuttavia non possono essere escluse eventuali omissioni ed errori come anche possibili difficolt� interpretative da parte dei lettori.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 18 Oct 2012 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>'Una nuvola di Latte'</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=38</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/tea-with-milk1.gif"><br><br>Argomento molto delicato, nostro malgrado dobbiamo rispondere, soprattutto per i prodotti di maggiore pregio, assolutamente no perch� qualsiasi aggiunta di ''additivi'' a un buon T� lo altera e lo snatura completamente! <br /><br />Il latte rende il sapore del t� pi� morbido e rotondo. Il legame che si forma tra polifenoli del t� e proteine del latte � relativamente debole e tale da essere facilmente distrutto dalle condizioni chimico-fisiche presenti nello stomaco, dove vengono quindi ripristinate le molecole polifenoliche, cos� utili alla salute per le loro attivit� antiossidanti. Aggiungere latte ad un t� forte non sottrae l'apporto benefico dei polifenoli ma serve a moderarne il gusto astringente. Rimane il fatto che sia il gusto che l'aroma del t� perdono le loro caratteristiche originarie. I t� pi� robusti e astringenti possono accettare meglio il latte rispetto ai t� pi� delicati. <br />Per aggiunta di latte si intende, naturalmente, una nuvola e non una quantit� elevata.<br /><br />Uno studio tedesco condotto dal Dr. Verena Stangl, professore di cardiologia al Charite Hospital di Berlino  ha, infatti, dimostrato che le straordinarie propriet� del t� nero, capace di proteggere le arterie e tenere a bada la pressione sanguigna, vengono bloccate dalle proteine contenute nel latte.<br />-'I nostri risultati' spiega il Dr. Stangl 'danno una spiegazione plausibile al dato ufficiale che registra come nel Regno Unito ci sia il pi� basso tasso di effetti benefici del t� sulle persone a rischio di malattie cardiache'-<br /><br />Lo studio pubblicato sullo European heart Journal  rivela, infatti, che alcune sostanze contenute nel t� (catechine) aiutano a dilatare le arterie producendo una sostanza, chiamata ossido nitrico, ma anche che la caseina contenuta nel latte annulla questo effetto riducendo la loro concentrazione.<br /><br />Inoltre macchiare il t� con il latte non � una buona idea. Lo ha appena dimostrato uno studio condotto al Functional Food Center dell'Oxford Brookes University, in Inghilterra, pubblicato sulla rivista Nutrition Research.<br />Aggiungere un goccio di latte riduce alcuni componenti antiossidanti del t� nero (teaflavine e tearubigine). L'esperimento in laboratorio � stato condotto con latte vaccino intero, scremato e parzialmente scremato, che hanno provocato riduzioni del potere antiossidante dal 7% al 25%. Il peggiore � risultato quello scremato. <br /><br />http://www.ok-salute.it/alimentazione-e-diete/10_a_niente-latte-nel-te.shtml<br><br>]]></description>
            <pubDate>Wed, 22 Aug 2012 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>I benefici del t� verde per i cani</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=247</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/tea-with-dog.jpg"><br><br>Ma i cani possono bere il t�?<br />Proprio come per gli esseri umani, il t� verde aiuta il sistema immunitario dei cani, ma nonostante i suoi benefici  � comunque necessario fare attenzione a non dare al vostro cane troppo t� verde perch� potrebbe influenzare negativamente il suo sistema digestivo.<br />Il t� nero contenendo tannini astringenti (sostanze chimiche che aiutano l'organismo creare proteine) ha un effetto antinfiammatorio, in particolare sul tratto digestivo, in virt� di ci� potrebbe essere utilizzato anche nel trattamento della diarrea nei cani.<br />Uno studio americano 2002 Cancer Society ha ottenuto successo nel trattamento del linfoma canino grazie all'impiego di estratto di t� verde e prednisone o chinoloni.<br />In ogni caso � bene rivolgersi al proprio veterinario per sapere la giusta dose di t� verde per il vostro cane prima di iniziare a darglielo, perch� la caffeina fa male ai cani.<br />La camomilla � perfetta sia per impacchi agli occhi sia per rilassare esattamente come per gli esseri umani.<br /><br />Curiosit�: una societ� giapponese di cibo per cani, ha messo nel cibo per cani il t� verde per eliminare il cattivo odore dall'urina dei cani.<br />Ci sono anche spray al t� verde per i cani, ma sono progettati per ridurre l'odore canino, non migliorare la loro salute.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 07 Jun 2012 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Zucchero Bianco o di Canna?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=226</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/zucchero.jpg"><br><br>Quali sono le differenze tra lo zucchero di canna e lo zucchero bianco?<br /><br />Nel complesso ci sono piccole differenze: lo zucchero bianco contiene 387Kcal ogni 100G di cui 99,98% sono carboidrati e 0,02% acqua; lo zucchero di canna, invece, contiene 377Kcal di cui 97,3% carboidrati e 1,77% tra acqua, sali minerali come ferro, calcio, magnesio, ecc.<br /><br />Tutti questi fattori nutrizionali rendono lo zucchero di canna un'opzione pi� sana rispetto allo zucchero tradizionale.<br /><br />Per capirne di pi� andiamo ad analizzare il processo di creazione dei due zuccheri.<br /><br />Lo zucchero bianco � passato attraverso uno speciale processo di lavorazione per ottenere un colore bianco e un aspetto fine mentre quello di canna (noto anche come zucchero greccio) non viene completamente raffinato e contiene una maggiore quantit� di Melassa ( un derivato viscoso che si produce durante il processo di raffinazione dello zucchero che gli dona il colore scuro ed il sapore agrodolce).<br /><br />Anche se il contenuto nutrizionale dello zucchero di canna � ottimo dobbiamo sempre fare attenzione alle calorie che contiene perch� si tratta pur sempre di zucchero!<br /><br />Ma bisogna stare attenti a una cosa: lo zucchero di canna � meno denso del bianco e meno dolce pertanto la maggior parte delle persone usa pi� cucchiaini di zucchero per dolcificare con il conseguente aumento delle calorie ingerite... quindi possiamo arrivare facilmente alla conclusione che lo zucchero di canna non ci aiuta a perdere peso se lo preferiamo a quello bianco perch� la quantit� consumata per ottenere lo stesso effetto dolcificante � superiore!<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 08 Mar 2012 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Il Karkad� (Ibisco)</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=196</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/karkade.jpg"><br><br>L'Ibisco (Hibiscus, L.) presente, in molti dei nostri infusi alla frutta � una pianta arbustiva della famiglia delle Malvaceae che cresce spontanea in molte zone dell'Africa tropicale; ne esistono circa trecento specie; dall'infusione dei calici e dei petali essiccati dei fiori di una di queste (l'Hibiscus sabdariffa) si ricava una bevanda dall'inconfondibile colore rosso che pu� essere gustata sia calda che fredda: il karkad� (KARKADEB, TERMINE DIALETTALE ETIOPE CHE INDICA LA PIANTA DELL'IBISCO). Attualmente le maggiori produzioni di karkad� sono dislocate in Africa, nell'America tropicale, nei Caraibi e in India, ma la bevanda � molto diffusa anche in Australia, Filippine, Messico e Sri Lanka. <br /><br />In Italia, il karkad� ha avuto una notevole fama negli anni '30, durante il periodo fascista. L'autarchia in vigore in quegli anni proibiva il consumo di prodotti stranieri, ma il karkad� non era considerato tale in quanto veniva coltivato nelle allora colonie italiane (Etiopia ed Eritrea) e lo si usava come sostituto del t� prodotto dai paesi che avevano attuato una politica di embargo verso l'Italia. Negli Stati Uniti, nel periodo del proibizionismo (anni '20 e 30), il karkad� veniva usato al posto del vino. In Giamaica, l'infuso di karkad� � la bevanda tradizionale del periodo natalizio. Il karkad� (noto anche come t� rosa dell'Abissinia) � una bevanda molto dissetante, dal sapore leggermente acidulo, asprigno, ricca di diversi principi attivi, ma priva, contrariamente a un'opinione piuttosto diffusa, di caffeina e di altri principi eccitanti. <br /><br />Al karkad� vengono attribuiti vari effetti benefici; viene infatti consigliato come diuretico e digestivo e raccomandato anche in casi di stipsi cronica. Uno studio del 2008 (McKay D.L., Saltzman E., Chen C.Y., Blumberg Jeffrey B.) condotto su 65 soggetti sofferenti di lievi o moderati disturbi ipertensivi ha mostrato, dopo il consumo di 3 tazze al giorno di karkad� per un periodo di 6 settimane, una riduzione, rispetto al gruppo di controllo, del 7,2% della pressione sistolica. <br />Un risultato pressoch� analogo � stato osservato in un'altra ricerca (Mozaffari-Khosravi H. et al.; 2008) effettuata su un gruppo di soggetti diabetici ipertesi. Sono dati che, con le dovute cautele e nella piena consapevolezza della ristrettezza del campione, vengono considerati sicuramente incoraggianti. ( tratto da www.albanesi.it )<br />Precauzioni: se assunta in grandi quantit� pu� avere una azione lassativa.<br />Cautela in gravidanza e allattamento.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 07 Nov 2011 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Cosa differenzia i t�?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=124</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/lavorazionete.jpg"><br><br>Ci sono molti modi diversi di catalogare i t�. <br />Uno di questi � il livello di fermentazione. <br /><br />Possono essere approssimativamente classificati:<br />-  NON FERMENTATI (o non ossidati), i t� bianchi e i t� verdi<br />-  SEMI FERMENTATI (o semiossidati): gli oolong e i t� gialli<br />- FERMENTATI (o ossidati) i t� neri. <br />- POST FERMENTATI il Pu Erh. <br /><br />La RACCOLTA � comune a tutte le tipologie (semimeccanica e meccanica) fatta esclusione per i t� pregiati per cui avviene solo manualmente.<br /><br />I t� bianchi dopo la raccolta e l'avvizzimento segue immediatamente l'essiccazione eliminando cos� quasi tutta l'acqua presente nelle foglie in modo da preservarle nel tempo.<br /><br />Il t� verde � un t� non fermentato. Subito dopo la raccolta le foglie vengono cotte a vapore o al forno. Questo interrompe l'ossidazione enzimatica che darebbe vita alla fermentazione, quindi il colore delle foglie rimangono verdi. T� verdi giapponesi noti come Gyokuro, Sencha, Bancha sono realizzati con un processo al vapore, e la maggior parte del t� verde cinese sono realizzati con un processo di cottura.<br />Il t� verde fa il 20% della produzione totale di t�. La maggior parte del t� verde sono prodotti in Cina o in Giappone. In Cina, il 75% della produzione totale di t� � il t� verde, e in Giappone, quasi il 100% prende il t� verde.<br /><br />Gli Oolong e i t� gialli prendono le caratteristiche di t� nero e t� verde. Le foglie raccolte vengono messe all'interno di canestri che girando velocemente ne rompono i bordi, a questo punto vengono lasciate ossidare per dei tempi variabili a seconda del grado di ossidazione desiderata (30%, 50% etc) e poi trattate con il calore per interrompere la fermentazione.<br />Gli oolong sono solo il 9% della produzione di t� tutto in Cina. La maggior parte dei t� oolong sono prodotti in provincia di Fu Jian-e Taiwan.<br /><br />I te' gialli sono una specialita' cinese. Le foglie subiscono un blocco dell' ossidazione e passano dal colore verde al giallo nel corso di un processo di maturazione.<br />In tazza sono di gusto piu' accentuato rispetto ai te' verdi e non sono erbacei.<br />In alcuni casi il gusto ricorda quello della cottura.<br /><br />Il t� nero passa attraverso il processo di piena fermentazione. Nel corso del quale in seguito all'ossidazione chimica, le catechine, e la vitamina C sono in gran parte distrutti. <br />Il t� nero principali paesi produttori sono l'India, Kenya, Sri Lanka e Indonesia. Questi paesi producono il 75% della produzione totale del mondo. <br /><br />Una lavorazione particolare � quella dei Pu Erh (i t� che possono invecchiare): <br />le foglie subiscono un'ulteriore e vera fermentazione lenta dovuta a dei batteri, questo conferisce al t� un sapore molto particolare di sottobosco e terra bagnata. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Sun, 10 Apr 2011 01:00:00 +0100</pubDate>
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        </item>
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            <title>Cos'� il TEA TIME?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=141</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/teatimejan2011.jpg"><br><br>Anche in Italia il te � diventato un rito irrinunciabile, ma � interessante indagare come tale rito si consumi a seconda di dove ci si trovi ubicati nel mondo.<br /><br />Nel regno unito un tradizionale t� delle cinque comprende: piccoli sandwiches con ripieni assortiti, ''scones''(una sorta di panino dolce) con burro, marmellata e panna e una bella fetta di ''sponge cake'' o di un altro dolce. Tra i t� pi� popolari, le miscele di t� nero all'inglese, l'Earl Grey e il t� affumicato cinese.<br />Da non dimenticare che in Inghilterra � pi� comune bere t� ai pasti, e abbinarlo anche a cibi salati (vedi il sostanzioso full english breakfast: uova, bacon, salsicce e il Kedgeree a base di merluzzo affumicato, riso, uova e burro). <br /><br />L'arte del t� alla francese si pu� invece riassumere in pochi punti:<br />- una scelta di t� di prima qualit�, provenienti dai migliori giardini classici (yunnan, sichuan, keemun, darjeeling, assam, oolong...)<br />- zuccheri decorati dalle forme originali e ricercate<br />e se si evita di aggiungere zucchero, latte o limone, si pu� servire il t� con le madeleine, biscotti alla mandorla, plumcake e frollini vari.<br /><br />Il t� alla russa � generalmente un t� nero o verde molto concentrato preparato nella teiera e tenuto caldo nello speciale alloggiamento sulla cima del samovar che viene diluito a piacere aggiungendo acqua calda spillata dal rubinetto del samovar stesso. Viene servito accompagnato da zucchero in zollette o candito, marmellata, torte, krendiel e altri biscotti, vodka o cannella talvolta offrendo i ''blinys'', una specie di cr�pe (insaporite con panna acida o con il caviale) o i Pirojki, fagottini di pasta lievitata farciti con ripieni vari a base di carne, funghi, formaggio, pesce.<br /><br />In America spesso diventa la scusa e l'ora ideale della MERENDA qualcosa da proporre ai bambini che rientrano da scuola accompagnate da snack e biscotti.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Thu, 03 Mar 2011 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E14103032011000000</guid>
        </item>
        <item>
            <title>Insalata di Puntarelle...</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/mondo.php?id=144</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/LVCOOLINARIADANESI.jpg"><br><br>Per una fresca apertura o un Intervallo una ricetta perfetta in <br />questo periodo in cui tutti abbiamo il proposito di perdere qualche etto in pi� accumulato durante l'inverno..<br /><br />INSALATA di PUNTARELLE, FINOCCHI ,  ARANCIA, FIORI di CAPPERO e VINAIGRETTE al FIOR DI SALE ROSA<br /><br />Ingredienti x 4 porzioni<br />a - per l'INSALATA:<br />     12 germogli di Puntarelle<br />       4 Finocchi baby<br />       4 spicchi di Arancia <br />     12 Capperi in fiore<br /><br />b - per l'OLIO all'ARANCIA<br />     gr. 200 succo di Arance Rosse<br />      Qb Aceto rosso<br />      Qb Olio extra vergine di oliva<br />      Qb SALE ROSA dell'HIMALAYA<br /><br />c - per la GUARNIZIONE<br />       4 Olive taggiasche<br />       4 ciuffetto di Finocchietto selvatico<br /><br />ESECUZIONE per l'OLIO all'ARANCIA:<br />Fare ridurre il succo di arancia in casseruola, raffreddarlo ed emulsionarlo con olio d'oliva e.v. e  SALE ROSA dell'HIMALAYA (*).<br /><br />ESECUZIONE per l'INSALATA:<br />Pulire  e lavare i germogli di puntarelle ed i finocchietti.<br /><br />ESECUZIONE per la PRESENTAZIONE:<br />Servire l'insalata in una ciotola con  gli spicchi di arancia i fiori di cappero, le olive taggiasche.<br />Condire con la vinaigrette, guarnire con il finocchietto e le olive taggiasche.<br /><br />ricetta di Gabriella Fantuz.<br /><br />INGREDIENTE L'essenza del the in questa ricetta: <br />(*) SALE ROSA dell'HIMALAYA<br />Nel nostro negozio potete trovare una SELEZIONE di SALI e PEPI da TUTTO il MONDO (fiori di sale al t� verde, sale allo zafferano, fiocchi di sale allo chardonnay, sale nero delle Hawai, fiocchi di sale al limone verde, diamanti di sale e petali di rosa, diamanti di sale e spezie grigliate, fiocchi di sale al peperoncino..), oltre a macina sali e pepi e curiosit� per preparare i vostri piatti.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Mon, 17 Jan 2011 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>L'acqua per un buon t�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=35</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/35_fonteacqua.jpg"><br><br>L'aspetto, l'aroma e il gusto della vostra tazza di t� dipendono dall'acqua esattamente quanto la qualit� delle foglie che scegliete; l'acqua � un ottimo solvente naturale e consente di sviluppare l'aroma del t�. La quantit� di durezza temporanea (calcare) nell'acqua altera lo scioglimento dei composti aromatici. Pi� elevata � la proporzione di calcare nell'acqua, pi� bassa sar� la capacit� di scioglimento. Con un basso contenuto di calcare nell'acqua potabile, l'aroma del t� ha uno sviluppo migliore, come succede per i cibi cotti.<br />Secondo gli antichi maestri del t�, l'acqua migliore era quella di montagna oggi non � facile reperire acqua di fonte per il nostro infuso; la scelta migliore che possiamo fare � un'acqua pura e leggera, che abbia un contenuto minimo di sostanze minerali e chimiche. Un'acqua senza gusto, n� odore, non calcarea, con un PH quasi neutro e un basso residuo fisso. <br />L'acqua del rubinetto sembrerebbe la scelta pi� ovvia ma la maggior parte delle acque di rubinetto purtroppo sono dure e la qualit� e il contenuto di fluoruro e cloruro di quest'ultima variano da regione a regione e possono influire moltissimo sulla buona riuscita di una tazza di t�, sebbene esistano alcuni accorgimenti per ridurre il problema, come i filtri alla sabbia e al carbone attivo, ma l'aggiunta di cloro altera le caratteristiche organolettiche del t�. Il consiglio � usare l'acqua minerale naturale soprattutto quando scegliamo un t� verde o un t� bianco.<br /><br />Cosa si intende per acqua minerale naturale?<br />Le acque minerali naturali vengono definite quelle acque che, avendo origine da una falda o da un giacimento sotterraneo, provengono da una o pi� sorgenti naturali che hanno caratteristiche igeniche particolari, e propriet� favorevoli alla salute.<br />L'acqua minerale naturale non pu� essere filtrata o subire processi di purificazione, ma deve essere pura all'origine.<br><br>]]></description>
            <pubDate>Fri, 02 Jul 2010 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>. Il limone e il t�</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=39</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/teacuplemon.jpg"><br><br>Il limone, contenente acido ascorbico e sostanze aromatiche, altera decisamente l'aroma ed il sapore del vostro t�. Le alterazioni non riguardano soltanto le caratteristiche organolettiche bens� toccano anche l'aspetto dell'infuso che si schiarisce immediatamente. Anche in questo caso, come per il latte, esistono dei t� che accettano maggiormente l'aggiunta di limone, anche se � consigliabile  usare una fetta d'arancia, decisamente meno acida. Stiamo parlando dei t� neri, pi� forti e carichi rispetto ai verdi. Per questi ultimi il limone aggiunto coprirebbe le delicate fragranze naturali.<br />E' chiaro che non sono messe in discussione le numerose propriet� terapeutiche del limone. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 29 Jun 2010 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Lo zucchero e gli inglesi..</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=37</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/zuccheriTe.jpg"><br><br>Lo zucchero nel T� sta ai cinesi come il cappuccino con la pizza sta agli italiani! <br />Scherzi a parte, la vera regola � che naturalmente ciascuno � libero di personalizzare il proprio t�... <br />ma non prima di averlo assaggiato liscio come la Madre Natura l'ha creato! <br />Fanno eccezione le numerose ricette che prevedono il T� come ingrediente di deliziosi cibi e bevande, ma questo � un altro discorso.<br /><br />L'abitudine di zuccherare il t� si diffonde in Europa seguendo la scia inglese. In Cina, ad eccezione di alcune zone dove il t� si accompagna con dello zucchero candito giallo, non si usa seguire tale moda. <br /><br />La passione degli inglesi per le bevande zuccherate crebbe a tal punto da decuplicare il consumo di zucchero rispetto al resto dei paesi europei. Cucchiaini da t�, zuccheriere e mollette da zucchero divennero parte del corredo essenziale per servire il t�. <br /><br />Gli specialisti raccomandano di bere il t� puro senza l'aggiunta di zucchero. Il motivo di tale consiglio � giustificato dal fatto che lo zucchero modifica enormemente il gusto dell'infuso. <br />Evidentemente, se si vuole scoprire fino in fondo il sapore e l'aroma di un t�, specie dei pi� delicati, occorre considerare che lo zucchero, come qualsiasi altro elemento aggiuntivo estraneo, avr� un effetto di alterazione sul risultato finale. <br /><br />Diverso l'approccio francese: lo zucchero diventa un'emozione visiva un piacere da offrire o da offrirsi un elemento che decora e arricchisce l'enfasi del rito consumato spesso in eleganti sale da t� di grandi hotel.<br /><br />Qualunque sia il vostro punto di vista e filosofia sull'argomento potete trovare presso il nostro negozio zuccheri di tutte le forme e contenuti per arredare e corredare il vostro teatime.<br /><br><br>]]></description>
            <pubDate>Sat, 26 Jun 2010 01:00:00 +0100</pubDate>
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            <title>Perch� si forma la patina sui t�?</title>
            <link>http://www.essenzadelthe.live/ricette.php?id=36</link>
            <description><![CDATA[<img src="http://www.essenzadelthe.live/_news/patinate.jpg"><br><br>- Perch� si forma la patina sui t� con l'acqua del rubinetto e che cosa provoca gli sgradevoli cerchi e le macchie all'interno della tazza? -<br /><br />Sono tutte conseguenze della durezza temporanea da carbonati contenuta nell'acqua; questa durezza si trasforma in calcare quando l'acqua viene portata a ebollizione. Il calcare assorbe gli estratti del t� e cambia il colore, causa uno sgradevole aspetto e produce un sapore amaro. L'acqua � un ottimo solvente naturale e consente di sviluppare l'aroma del caff� e del t�. La quantit� di durezza temporanea (calcare) nell'acqua altera lo scioglimento dei composti aromatici, ad esempio nel t� e nel caff�. Pi� elevata � la proporzione di calcare nell'acqua, pi� bassa sar� la capacit� di scioglimento. Con un basso contenuto di calcare nell'acqua potabile, l'aroma del t� e del caff� ha uno sviluppo migliore, come succede per i cibi cotti.<br />In sintesi: un'acqua dolce o dura (contenente solfato di calcio) produce un t� dal liquore chiaro e limpido.<br /><br />Un'acqua temporaneamente dura (contenente carbonato di calcio) produce, invece, un t� dal liquore opaco e una pellicola in superficie dovuta all'ossidazione degli elementi solubili del t� a contatto con gli ioni di calcio e bicarbonato dell'acqua. <br><br>]]></description>
            <pubDate>Tue, 22 Jun 2010 01:00:00 +0100</pubDate>
            <guid>http://www.essenzadelthe.live/#E3622062010000000</guid>
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